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"Non si incita alla violenza"

Il professore orientalista Massimo Campanini si esprime in merito al video pubblicato sulla pagina della Lega dei musulmani in Ticino

  • 09.06.2017, 09:19
  • 23.11.2024, 05:24
Un fotogramma del video

Un fotogramma del video

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"È un'interpretazione politica e non vi è nessuna traccia di incitamento alla violenza". Commenta così, il professore e orientalista Massimo Campanini, il video che sta facendo discutere parte del Ticino. Il filmato, pubblicato sulla pagina Facebook della Lega dei musulmani in Ticino (ma già apparso su Youtube nel 2011), riporta il discorso di un predicatore islamico. La polemica è stata sollevata da Giorgio Ghiringhelli (il Guastafeste) che si interrogava sulla necessità di rendere pubblico "un video di propaganda islamista, senza alcuna annotazione critica". A fargli eco Andrea Leoni di LiberaTV: "È un atto minaccioso ed irrispettoso verso la nostra cultura e le nostre tradizioni". Dall'altra parte: Slaheddine Gasmi, presidente della Lega dei musulmani, che sulle pagine del Corriere del Ticino ha risposto tacciando Ghiringhelli di islamofobia e dichiarando che il prodotto "non contiene nulla di strano".

Massimo Campanini

Massimo Campanini

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Si può parlare, se non di inneggiamento alla violenza, almeno di provocazione? Il professor Campanini risponde: no.


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Il parere del professore esperto in filosofia musulmana Massimo Campanini

RSI Info 08.06.2017, 18:57

Nelle parole del predicatore per Campanini non vi è nulla di aggressivo. Viene celebrata la rinascita dell’Islam dopo il difficile periodo delle guerre arabo-israeliane. Israele è uscito vincitore dai conflitti e una delle ragioni della disfatta è stata attribuita al fatto che i regimi che reggevano i paesi arabi negli anni ’50, ’60 e ’70 (cioè negli anni della colonizzazione) erano fondamentalmente antireligiosi. Il nasserismo e le altre ideologie politiche sarebbero state quindi sconfitte perché miscredenti. "La caduta di questi regimi durante le guerre di Israele - spiega quindi Campanini - ha in realtà segnato il ritorno dell’Islam, che dagli anni ’70-’80 sta riprendendo il suo posto nella storia, sta crescendo, diventando più forte e assertivo. Detto ciò, è chiaro, agli occhi del professore, che il predicatore saudita non guardi Israele con simpatia, ma da qui ai messaggi di odio c’è ancora un abisso.

Nel frattempo il post comparso il 2 maggio sulla pagina facebook della Lega dei musulmani in Ticino è stato rimosso. Gasmi, da noi contattato, ha risposto di non esserne al corrente: "Parlerò con l'amministratore della pagina per capire le ragioni che lo hanno spinto a cancellarlo. Io avevo detto di lasciarlo".

CaL


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