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Una birra fatta di pioggia

È il primo prodotto del genere a livello mondiale, ma ad Amsterdam si pensa anche alla neve svizzera

  • 20.08.2016, 09:32
  • 4 maggio, 11:43
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Amsterdam, la birra dalla pioggia - di Claudio Moschin

RSI Info 20.08.2016, 08:00

  • ©Claudio Moschin

Si chiama “Hemelswater” (acqua dal cielo, in olandese…, ma loro la chiamano anche l’acqua del paradiso), ed è una birra che nasce da un progetto speciale dell’università appoggiato dalla municipalità di Amsterdam. In pratica si tratta della prima birra al mondo prodotta con la pioggia, cioè usando l’acqua piovana. Un progetto sociale e solidale, ideato da alcuni mesi per contribuire a salvare o almeno limitare i rischi di inondazioni ad Amsterdam. Si, proprio così: salvare dalle inondazioni la Venezia del nord, dove di pioggia ne cade sempre moltissima (anche d’estate) e dove il rischio di forti e continue precipitazioni causa problemi gravi alle strutture delle case, alle cantine e alle loro antiche fondamenta. Dunque perché non usare in qualche modo, si sono chiesti in città, quella gran quantità di acqua che arriva dal cielo? Perché non provare a utilizzarla per fare addirittura una birra? Detto, fatto: ora utilizzare l’acqua piovana (senza sprecare quella potabile) è il progetto pilota della cosiddetta rivoluzione verde che ha preso avvio in città e che vede impegnati una birreria cittadina, ma anche caffè, ristoranti, hotel nei panni dei “raccoglitori di acqua piovana”.

Questa copiosa acqua piovana viene infatti raccolta in decine di cisterne piazzate sui tetti di case, palazzi e altre strutture e persino in un giardino botanico cittadino. Una volta piene, le cisterne vengono portate alla birreria (una birreria anche di importanza sociale in città, perché occupa solo persone con disagi e disabilità psichiche). Passata attraverso filtri accurati per eliminare i batteri (e altre sostanze che invece si trovano nell’acqua potabile cittadina), con questa acqua è possibile realizzare alla fine un prodotto artigianale di alta qualità. In pratica 1500 litri di acqua piovana bastano a produrre 1000 litri di birra marcata “Hemelswater”.

Amsterdam diventa quindi una “città-spugna” che non butta via nemmeno l’acqua piovana! L’idea, dicono i realizzatori del progetto, sarebbe perfetta per la Svizzera. E parlano proprio della possibilità di esportare l’idea sulle Alpi: una birra dalla pioggia rossocrociata e, perché no?, magari prodotta anche grazie alla neve alpina!

Claudio Moschin

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