Svizzera

13esima AVS, il “sì” ha vinto anche fra chi vota UDC

Sondaggio post-elettorale di Tamedia: determinante il sostegno dei pensionati e dei redditi più bassi, spaccate le basi dei democentristi e del Centro

  • 4 March, 09:44
  • 4 March, 11:04
  • VOTAZIONI FEDERALI
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Il testo dell'USS è stato approvato dal 58,2% dei votanti

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Di: ATS/pon

A favore della 13esima AVS - iniziativa accolta domenica con il 58,24% dei consensi - si sono espressi soprattutto gli ultra 65enni e le persone con un reddito basso. Lo rivela il sondaggio pubblicato lunedì da Tamedia e 20Minuten. A far pendere l’ago della bilancia sono infatti stati i pensionati. Dall’inchiesta è emerso che il 78% di loro si è detto favorevole all’iniziativa lanciata dai sindacati. Tra gli aventi diritto di voto appartenenti alla fascia di età tra 50 e i 64 anni, il consenso è stato del 68%. Mentre tra i giovani di età inferiore ai 34 anni, la quota di “sì” è stata solo del 40%. Questo divario generazionale, tuttavia, si era già delineato prima del risultato definitivo.

SI
3 March 2024Iniziativa 13esima AVSPartecipazione: 58.3%

Voti

SI 58.2

%

NO 41.8

%

1’883’465 voti 1’350’257 voti

Cantoni

SI 15
NO 8

Erano quindi dati attesi, mentre colpisce l’analisi degli elettorati dei singoli partiti. Se si considera la fede politica, infatti, la percentuale dei “sì” è stata più alta tra i votanti che si riconoscono nei partiti di sinistra (PS 82%, Verdi 70%). L’iniziativa dell’Unione sindacale svizzera ha però fatto breccia - e qui sta la notizia - anche fra chi vota UDC: la base democentrista si è spaccata in due e il 55% ha messo nell’urna un voto favorevole. Contrari, invece, i sostenitori del Centro (ma con solo il 51% di “no”) e soprattutto quelli di PLR (62%) e Verdi liberali (65%).

L’indagine pubblicata oggi mostra inoltre che a differenza di altre votazioni, questa volta non si sono registrate divergenze significative tra i generi né tanto meno il classico spaccamento tra città e campagna.

Il 59% degli uomini si espresso a favore dell’iniziativa, mentre le donne che hanno votato “sì” sono state il 57%. Nelle aree urbane il consenso è stato del 61%, in quelle rurali e negli agglomerati del 57%. Quanto a reddito e formazione, ha accolto il testo il 69% di chi guadagna meno di 4’000 franchi e solo il 39% di chi ne porta a casa mensilmente oltre 16’000. E ancora, il 52% di chi ha fatto studi universitari ma il 69% di chi non è andato oltre la scuola dell’obbligo.

Al sondaggio, condotto da 20 Minuten e Tamedia, hanno partecipato 30’384 persone provenienti da tutta la Svizzera. Il margine di errore è di 1,6 punti percentuali.

Passa la 13esima AVS

Telegiornale 03.03.2024, 20:00

Da Berna, il commento di Simona Cereghetti

Telegiornale 03.03.2024, 20:00

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