Svizzera

Canton Svitto, al via i lavori per la nuova Axenstrasse

La galleria di circa 3 km sostituirà la vecchia strada esposta a frane - Il completamento è previsto nel 2033 e il costo totale è di 1,2 miliardi di franchi

  • 51 minuti fa
  • 47 minuti fa
immagine
01:56

Axenstrasse, al via il cantiere per una nuova galleria

Telegiornale 06.05.2026, 20:00

Di: Telegiornale-Fabrizio Celpi / AC 

Il Canton Svitto avvia mercoledì la costruzione di una galleria lunga quasi 3 chilometri. Si tratta della nuova Axenstrasse: sarà completata nel 2033 e sostituirà la vecchia strada lungo il Lago dei Quattro Cantoni, sempre più esposta a frane e maltempo. Rappresenta una delle opere chiave di un progetto più ampio che include anche il tunnel di Sisikon, lungo 4,4 chilometri.

La nuova Axenstrasse sostituirà la tratta attuale

La nuova Axenstrasse sostituirà la tratta attuale

  • Telegiornale

Una strada più sicura

A dare il via simbolico ai lavori è stata la campionessa olimpica di tiro svittese Nina Christen, che ha attivato il primo brillamento dello scavo.

“Nell’ultimo anno abbiamo visto che la strada attuale non è più sicura”, spiega André Rüegsegger, consigliere di Stato del Canton Svitto. “Il maltempo e la caduta di materiale hanno pesantemente influito sulla praticabilità dell’Axenstrasse. Tutti se ne sono resi conto: era ora di agire e far partire i lavori”.

I costi totali dell’opera ammontano a circa 1,2 miliardi di franchi, la maggior parte dei quali sarà coperta dalla Confederazione.

Anche il Lucomagno si rinnova

Il cantiere svittese non è stato l’unico aperto mercoledì. Il primo brillamento è avvenuto anche lungo la strada del Lucomagno, tra Disentis e Curaglia.

Si tratta della galleria Las Ruinas: 490 metri destinati a sostituire un tratto a rischio di caduta massi e altri eventi naturali, caratterizzato anche da scarsa visibilità. La galleria sarà inaugurata nel 2029 e costerà 32 milioni di franchi.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare