Il codice di procedura penale svizzero ha bisogno di una revisione in tempi brevi, secondo la Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia (CDCGP), per rimediare a un problema nella pratica.
Hans-Jürg Käser, presidente della CDCGP, dalle pagine della NZZ am Sonntag punta il dito contro i diritti di partecipazione assicurati alle parti. Il bernese critica il fatto che la polizia non possa interrogare gli imputati senza la presenza sistematica di tutte le parti coinvolte. In questo modo, sottolinea Käser, una volta che un sospetto ha fornito la sua versione dei fatti, gli altri la riprendono, con gravi conseguenze per l’inchiesta.
LA CDCGP chiede quindi di riformare rapidamente la pratica, un argomento di cui Käser discuterà direttamente con Simonetta Sommaruga.
ATS/sf




