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Svizzera

EMA: luce verde a Johnson&Johnson

La Svizzera verso riaperture limitate - Danimarca e Norvegia sospendono il vaccino di AstraZeneca - Turismo: la Grecia spera di riaprire a maggio - Svizzera, 177 casi di effetti collaterali gravi al vaccino

  • 11.03.2021, 07:05
  • 16.08.2023, 14:21
Il vaccino di Johnson & Johnson

Il vaccino di Johnson & Johnson

  • getty

L'Agenzia europea del farmaco (EMA) ha dato la sua autorizzazione al vaccino di Johnson & Johnson. Lo comunica la stessa agenzia su Twitter.

La Danimarca ha sospeso per precauzione l'uso del vaccino anti Covid di AstraZeneca nel Paese a causa di problemi di coagulazione del sangue in alcuni pazienti. Stessa decisione per la Norvegia.

Il 22 marzo il Consiglio federale potrebbe decidere per delle riaperture limitate. Stando ad informazioni raccolte da RTS Info, il Dipartimento federale dell’interno sta lavorando su vari scenari. Tra le ipotesi allo studio figura l’autorizzazione – a precise condizioni – per lo svolgimento di manifestazioni culturali o sportive, cinema e concerti per un pubblico ristretto che dovrà restare seduto e indossare una mascherina. Anche il limite massimo di partecipanti a una riunione privata potrebbe essere alzato. Per i ristoratori si lavora invece a una possibile riapertura delle terrazze.

“Ci sono segnali chiari: la terza ondata della pandemia è già iniziata in Germania”. Lo ha detto il capo dell’istituto Robert Koch, Lothar Wieler, parlando ai giornalisti dell’Associazione dei corrispondenti accreditati alle Nazioni Unite (ACANU) di Ginevra.

I dati sempre aggiornati

Ludovico Camposampiero, Sandro Pauli, Giorgia Mantegazza, Joe Pieracci e Yara Rossi

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11.03.2021, 23:25

Brasile sempre più flagellato

Continua a correre l’epidemia di Covid-19 in Brasile. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 2’233 morti e 75’412 nuovi contagi, secondo i dati dell’autorità sanitaria. È il secondo giorno consecutivo con oltre 2’000 morti. Dall’inizio della pandemia il bilancio sale a 272’889 vittime e 11’277’717 casi accertati. Intanto, lo Stato di San Paolo, uno dei più colpiti in Brasile dalla pandemia di coronavirus, si appresta a rafforzare ulteriormente le misure di prevenzione attraverso la chiusura di scuole e chiese evangeliche, nonché il divieto delle partite del campionato di calcio locale e la riduzione dell’orario di apertura dei supermercati. In altre regioni del Paese è stato imposto anche il coprifuoco notturno.

11.03.2021, 21:40

Portogallo, primi allentamenti in vista

Il Portogallo si appresta a uscire dal lockdown dopo quasi due mesi. Le restrizioni erano state imposte a metà gennaio per contrastare l’esplosione dei casi avvenuta dopo le feste natalizie. Dalla prossima settimana saranno riaperte le scuole, i parrucchieri e le librerie. Lo ha annunciato il Governo giovedì. Gli allentamenti verranno valutati ogni 15 giorni in base alla situazione epidemiologica ma, secondo il primo ministro Antonio Costa, i ristoranti non saranno autorizzati a riaprire prima di maggio.

11.03.2021, 21:03

AstraZeneca: "Nessuna prova di un aumento dei rischi"

“Da un’analisi dei nostri dati di sicurezza su oltre 10 milioni di somministrazioni non è emersa alcuna prova di un aumento del rischio di embolia polmonare o trombosi venosa profonda in qualsiasi gruppo di età, sesso, lotto o in qualsiasi paese in cui è stato utilizzato il vaccino AstraZeneca contro Covid-19”. Lo afferma l’azienda biofarmaceutica che produce il vaccino in una nota diffusa giovedì sera. “A seguito della recente segnalazione di alcuni eventi avversi gravi segnalati in concomitanza temporale con la somministrazione del vaccino AstraZeneca contro Covid-19, l’azienda - si legge nella nota - sta collaborando con le Autorità sanitarie e regolatorie che stanno procedendo agli accertamenti necessari”.

11.03.2021, 19:02

Biden firma il piano di stimoli in anticipo

Il presidente statunitense Joe Biden firmerà il piano di stimoli da 1’900 miliardi, approvato mercoledì dal Senato, alle 13.30 locali (le 19.30 in Svizzera), prima del suo discorso alla nazione atteso in serata. Inizialmente la firma era stata annunciata per venerdì. Con la sottoscrizione, che effettuerà nello Studio Ovale alla presenza anche della vicepresidente Kamala Harris, la misura diventa ufficialmente legge.

11.03.2021, 18:20

Test di massa: Merlani critico

Devono piuttosto essere visti come una terza arma da affiancare a chiusure e vaccini, dice il medico cantonale ticinese.

11.03.2021, 18:18

Turismo: la Grecia spera di riaprire a maggio

La Grecia spera di riaprire le porte ai turisti dal 14 maggio puntando sull’”accelerazione del programma di vaccinazioni” per innalzare in questi due mesi “un primo muro di immunità” nella sua popolazione. Lo ha detto la portavoce del governo Aristotelia Peloni, aggiungendo che Atene “prevede un aumento delle consegne di vaccini durante il secondo trimestre dell’anno, incluse 1’072 milioni di dosi Pfizer”.

11.03.2021, 18:16

Francia, oltre 27'000 nuove infezioni

La Francia ha registrato 27’166 casi confermati di coronavirus nelle ultime 24 ore, portando a quasi 4 milioni il totale delle infezioni da inizio pandemia. Secondo i dati ufficiali, sono 265 i decessi aggiuntivi legati al Covid-19. Il bilancio complessivo delle vittime nel Paese sale quindi a 89’830 morti.

11.03.2021, 17:59

L’alleanza con Israele sui vaccini si allarga

Anche l’Ungheria e la Repubblica Ceca intendono far parte dell’alleanza sui vaccini che Israele ha stretto con Danimarca e Austria. “Siamo interessati - ha detto il premier ungherese Viktor Orban in conferenza stampa a Gerusalemme - a investimenti comuni qui in Israele per sviluppare vaccini. Saremo lieti di partecipare a questa iniziativa. Israele è un paese modello nella lotta all’epidemia e noi che siamo ora indietro, cercheremo di essere i primi in Europa”. Il primo ministro ceco Andrej Babis ha ringraziato Israele per i vaccini inviati alla Repubblica Ceca e poi ha sottolineato “di essere venuto a studiare nuovi metodi di lotta al virus”

11.03.2021, 17:14

Gran Bretagna, superati i 125'000 morti

Sono stati registrati 6’753 nuove infezioni da coronavirus e 181 decessi legati alla patologia nelle ultime 24 ore in Gran Bretagna. Lo indicano i dati diffusi giovedì dalle autorità sanitarie. Da inizio pandemia 125’168 persone hanno perso la vita a causa del Covid-19. Oltre 23 milioni di persone hanno già ricevuto la prima dose di vaccino.

11.03.2021, 17:07

Sempre più contagi e decessi in Italia

Continuano a crescere i numeri della pandemia in Italia: le autorità sanitarie hanno annunciato oggi, giovedì, 373 decessi e 25’673 contagi. Mercoledì erano rispettivamente 332 e 22’409. Nel giro delle ultime tre settimane le infezioni giornaliere sono raddoppiate. Aumentano anche i pazienti in ospedale: di oltre 300 unità a 23’247 in reparto e da 2’827 a 2’859 in terapia intensiva.

11.03.2021, 17:06

Il PLR esige chiarimenti su rinuncia a produrre vaccini

Il PLR esige chiarimenti dal Consiglio federale sulla rinuncia alla produzione di vaccini in Svizzera. Se necessario, una Commissione parlamentare d’inchiesta dovrebbe indagare sulle circostanze. Secondo un articolo pubblicato giovedì dai giornali Tamedia, la Confederazione avrebbe potuto allestire una propria linea di produzione del vaccino contro il Covid nell’azienda Lonza in Vallese. Questa opportunità sarebbe stata scartata perché la base giuridica per investire in una produzione statale di vaccini avrebbe dovuto essere adattata, ha dichiarato l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ai giornali. Il PLR ritiene che il Consiglio federale, tramite l’UFSP, abbia rifiutato una propria linea di produzione elvetica per motivi non trasparenti. Una tale decisione è “incomprensibile e scandalosa”, aggiunge. Il partito chiede quindi al Consiglio federale, e in particolare al Dipartimento federale dell’interno (DFI) e al suo capo, il consigliere federale Alain Berset, di fornire chiarimenti. Le commissioni parlamentari dovrebbero anche indagare sull’accaduto, se necessario istituendo una commissione d’inchiesta.

11.03.2021, 17:04

Svizzera, 177 casi di effetti collaterali gravi al vaccino

Sono arrivate 597 segnalazioni di effetti collaterali dovuti al vaccino anticoronavirus a Swissmedic, fino all’8 marzo. Di queste 177 sono risultate gravi, si legge in un comunicato diffuso giovedì. Delle notifiche complessive, 343 si riferiscono al preparato di Pfizer-BioNTech, mentre 251 a quello di Moderna. In tre casi non è invece stato specificato il vaccino. Le donne sono più colpite (68,7%), rispetto agli uomini (27,1%).

La maggior parte delle segnalazioni (70,4%) è stata classificata come non grave. Le notifiche di casi gravi sono state 177 (29,6%) e le persone sono state trattate in ospedale o le reazioni sono state considerate clinicamente significative per altri motivi. In linea di massima gli individui colpiti non hanno però corso alcun pericolo.

In 21 casi gravi le persone sono decedute a differenti intervalli di tempo dalla vaccinazione. I morti avevano in media 85 anni e gravi patologie pregresse. Nonostante un’associazione temporale con la vaccinazione, continua la nota, “non vi sono indizi concreti che la causa del decesso sia stata la vaccinazione”.

11.03.2021, 16:31

Party illegale in un appartamento a San Gallo, 96 multati

La polizia ha interrotto la scorsa notte una festa illegale a San Gallo con un centinaio di partecipanti. Tutti i presenti sono stati multati dagli agenti. Nonostante le restrizioni agli assembramenti imposte dalle autorità, 96 persone si sono riunite in un appartamento per festeggiare, indica giovedì in una nota la polizia comunale di San Gallo, precisando che gli agenti sono intervenuti su segnalazione attorno alle 2 di notte. Già sabato scorso la polizia sangallese aveva messo fine a una festa illegale con una cinquantina di persone in un pub del centro città. Gli agenti avevano identificato i partecipanti, alcuni dei quali hanno tentato di scappare o di nascondersi.

11.03.2021, 16:23

Trump snobba lo spot per la campagna di vaccinazione

Da Jimmy Carter a Barack Obama passando per George W. Bush e Bill Clinton. Il club degli ex presidenti statunitensi è in prima linea per la campagna di vaccinazione anti-Covid, ma Donald Trump manca all’appello.

Sono stati lanciati giovedì due spot dove gli ex inquilini della Casa Bianca invitano i cittadini a fare la loro parte vaccinandosi per fermare la pandemia. Con loro anche le ex First Lady Rosalynn Carter, Hillary Clinton, Laura Bush e Michelle Obama.

Donald Trump e Melania sono stati vaccinati prima di lasciare Washington lo scorso gennaio ma hanno proibito qualsiasi tipo di immagine durante l’inoculazione.

11.03.2021, 16:17

Davos, sempre più privati in difficoltà a causa del coronavirus

Il Servizio sociale di Davos è preoccupato per l’evoluzione legata alle misure in atto causate dal coronavirus. Sempre più privati soffrono degli effetti economici provocati dalle restrizioni imposte. Secondo quanto comunicato oggi, giovedì, dallo stato maggiore di crisi da coronavirus del Comune di Davos, sono stati identificati due gruppi di persone che si trovano sempre più in difficoltà finanziarie. Si tratta prima di tutto di lavoratori autonomi le cui imprese non raggiungono un fatturato minimo di 50.000 franchi. Infatti secondo le direttive cantonali, queste aziende non hanno diritto a un’indennità di rigore e sono pertanto confrontate con problemi di liquidità. Poi ci sono i dipendenti pagati a ore, con un contratto di lavoro a tempo determinato. Questi non hanno diritto all’indennità per il lavoro ridotto e sono posti di fronte a seri problemi economici. Si tratta di accordi di lavoro applicati per lo più nelle attività stagionali, quindi molto diffusi in una località turistica come Davos.

11.03.2021, 15:55

Danimarca: sospensione di AstraZeneca anche per una morte sospetta

La sospensione temporanea dell’uso del vaccino AstraZeneca in Danimarca è legata a “segnalazioni di gravi casi di coaguli nel sangue tra le persone vaccinate”, una delle quali è morta. Lo hanno riferito le autorità sanitarie nazionali. Chiarendo che “non è stato determinato, al momento, che ci sia un legame tra il vaccino e i coaguli di sangue”. La premier Mette Frederiksen ha comunque spiegato che bisogna “fare ulteriori ricerche su questo punto”. La sospensione dell’uso di AstraZeneca è programmata per due settimane. Il 22 marzo si farà una nuova valutazione.

11.03.2021, 15:34

EMA: “non ci sono rischi maggiori di coaguli per i vaccinati”

Il rischio di coaguli di sangue non è maggiore nelle persone vaccinate. Lo ha riferito l’Agenzia europea per i medicinali (EMA), nel giorno in cui diversi paesi europei hanno sospeso in via cautelare la somministrazione del farmaco AstraZeneca. “Le informazioni disponibili finora indicano che il numero di eventi tromboembolici nelle persone vaccinate non è superiore a quello osservato nel resto della popolazione”, ha detto l’agenzia rispondendo ad una domanda sulla sospensione dell’utilizzo di AstraZeneca in Danimarca, Norvegia e Islanda.

11.03.2021, 15:03

La città di Berna vuole tagliare 240 posti di lavoro

Il municipio deve far fronte al deficit di bilancio causato dalla pandemia di coronavirus

11.03.2021, 14:59

La geografia del contagio

L’incidenza dei contagi cresce ancora leggermente in Svizzera con i dati aggiornati oggi, giovedì, dall’Ufficio federale della sanità pubblica. I casi ogni 100’000 abitanti negli ultimi 14 giorni sono 174,8. Il dato aumenta in quasi tutti i cantoni, compreso il Ticino, che supera quota 200 e resta il più colpito dopo quelli romandi (nell’ordine Vaud, Ginevra, Vallese, Neuchâtel, Friburgo e Giura). I Grigioni restano invece sotto la media nazionale.

11.03.2021, 14:46

La Francia allenta le norme per i viaggi all'estero fuori dall’Ue

La Francia ha annunciato oggi l’allentamento delle norme per i viaggi da e verso 7 paesi al di fuori dell’Unione europea, fra i quali la Gran Bretagna, abolendo in particolare l’obbligo del “motivo imperativo”. Ciò, si è appreso dalle autorità sanitarie, in considerazione della circolazione ormai molto forte anche in Francia della variante britannica del Covid-19. A partire da domani - ha indicato il Quai d’Orsay - “non sarà più necessario giustificare con un motivo imperativo gli spostamenti da o verso Australia, Corea del Sud, Israele, Giappone, Nuova Zelanda, Gran Bretagna e Singapore, in considerazione della diffusione molto vasta della variante britannica in Francia e la situazione sanitaria specifica di questi paesi”.

11.03.2021, 14:24

Luce verde dell'EMA per il vaccino di Johnson&Johnson

L’Agenzia Europea per il controllo dei farmaci (EMA) raccomanda l’utilizzo del vaccino Janssen prodotto dalla Johnson&Johnson per combattere contro il covid.Il vaccino di Johnson&Johnson è il quarto approvato in Europa.La raccomandazione Ema si basa sull’analisi di uno studio clinico che ha coinvolto 44’000 persone negli Stati Uniti, in Sud Africa e nei paesi dell’America Latina. Lo studio ha rilevato un’efficacia del vaccino del 67%.


Gli effetti collaterali nello studio sono risultati generalmente lievi o moderati e sono stati risolti entro un paio di giorni dalla vaccinazione. “La sicurezza e l’efficacia del vaccino - si legge in una nota Ema - continueranno a essere monitorate poiché viene utilizzato in tutta l’Ue, attraverso il sistema di farmacovigilanza dell’UE e ulteriori studi sia da parte dell’azienda che delle autorità europee”.


Sebbene la sua efficacia risulti inferiore a quella dei già autorizzati Pfizer e Moderna, il vaccino di Johnson & Johnson presenta anche dei vantaggi: va somministrata una sola dose ed è il più semplice da conservare.

11.03.2021, 14:16

Anche la Norvegia sospende il vaccino AstraZeneca

Anche la Norvegia sospende il vaccino AstraZeneca. Lo ha anticipato l’agenzia stampa AFP. La decisione è da considerare una misura precauzionale, hanno fatto sapere le autorità locali nel corso di una conferenza stampa tenutasi in mattinata. In mattinata le autorità danesi avevano fatto sapere di aver fatto altrettanto acausa di problemi di coagulazione del sangue in alcuni pazienti.


11.03.2021, 13:37

Consiglio nazionale: "cultura e indipendenti vanno sostenuti"

Esaminando la Legge Covid-19 a livello di divergenze, il Consiglio nazionale ha fatto un primo un passo oggi verso gli Stati allo scopo di rendere la fattura un po meno salata per le casse della Confederazione. Tuttavia, ha ribadito di voler sostenere maggiormente il settore della cultura, i locatari e gli indipendenti. Il plenum ha ribadito di voler aiutare contadini e locatari (in particolare di superfici commerciali), concedendo loro maggior tempo per pagare gli affitti se in difficoltà a causa della pandemia. Le disdette sarebbero nulle se pronunciate durante la chiusura di un’attività commerciale e sei mesi dopo la riapertura. Circa le manifestazioni e altri eventi, il Nazionale intende anche concedere alla Confederazione la possibilità di sostenere i costi non coperti per quei soggetti che dovranno rinviare manifestazioni o altri eventi previsti tra giugno 2021 e aprile 2022 a causa delle misure restrittive. La Camera del popolo ha però rinunciato a fissare una somma fissa, nel caso concreto 350 milioni di franchi nel 2021, nella speranza che gli Stati accolgano questa aggiunta al progetto governativo.

Per quanto attiene ai “casi di rigore”, ossia quelle aziende in difficoltà a causa della pandemia, la camera ha deciso che rientrano in questa categoria le ditte che hanno subito una perdita di ricavi pari al 30% delle media pluriennale. Una minoranza e il governo voleva rimanere al diritto attuale, ossia il 40%. Il Nazionale ha tuttavia fatto un passo verso gli Stati, escludendo dagli aiuti le nuove imprese fondate dopo il mese di ottobre 2020. In un primo momento aveva ritenuto tutte le società. “No” tuttavia a rimborsi di aiuti per le società con un fatturato annuo superiore ai 5 milioni (gli Stati non sono d’accordo su questo punto). Il Nazionale ha ribadito la possibilità di sostenere con indennità a fondo perso (30% al massimo per fatturato medio 2018 e 2019) le imprese che hanno dovuto chiudere su ordine delle autorità oppure hanno registrato un forte calo dell’attività, lasciando però al governo l’onere di decidere le somme massime a seconda del fatturato.

In merito agli aiuti destinati ai club sportivi professionistici e semi professionistici, il plenum ha ribadito di voler rimanere al diritto attuale, facendo però un passo verso gli Stati per quanto attiene all’obbligo di tagliare i salari per le società che hanno ottenuto denaro a fondo perso. Insomma, su questo aspetto si delinea un compromesso. In merito agli indipendenti che hanno dovuto interrompere l’attività a causa del Covid, il Nazionale ha ribadito che una perdita del 20% del guadagno è sufficiente per poter ottenere un sostegno pubblico, invece del 40% come previsto dall’esecutivo e dagli Stati.

11.03.2021, 13:35

Svizzera: 1409 infezioni e 28 decessi in 24 ore

In Svizzera, nelle ultime 24 ore, si sono registrati 1409 nuovi casi di coronavirus, secondo le cifre pubblicate dall’Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP). Sono stati segnalati 28 nuovi decessi. 52 persone sono state ricoverate in ospedale. Nel corso delle ultime 24 ore sono stati trasmessi i risultati di 34’811 test, indica l’UFSP. Il tasso di positività è del 4,05%. Sull’arco di due settimane, il numero totale di infezioni è 15’108. I casi per 100’000 abitanti negli ultimi 14 giorni sono 174,76. Il tasso di riproduzione, che ha un ritardo di una decina di giorni sugli altri dati, si attesta a 1,09. Complessivamente 1’218’200 dosi di vaccino sono state consegnate ai cantoni, di cui 951’804 sono state somministrate, e 332’585 persone hanno già ricevuto una seconda iniezione. Dall’inizio della pandemia, 569’312 casi di Covid-19 sono stati confermati in laboratorio su un totale di 5’354’200 test effettuati in Svizzera e nel Liechtenstein. In totale si contano 9402 decessi e il numero di persone ospedalizzate si attesta a 23’966. In Svizzera si contano attualmente 10’402 persone in isolamento e 18’318 entrate in contatto con loro e messe in quarantena. A questi se ne aggiungono 4645 di ritorno da un Paese a rischio e posti in quarantena.

11.03.2021, 12:24

Allentamenti in Portogallo

In lockdown da metà gennaio, il Portogallo - a fronte di un forte calo di nuovi contagi dopo un picco di quasi 16’500 casi giornalieri il 28 gennaio scorso - presenterà oggi un piano per un allentamento graduale delle misure restrittive anti Covid-19. Si tratta di un sistema, secondo le anticipazioni, di allentamento differenziato per settori di attività e flessibile secondo l’evoluzione degli indicatori di rischio.

11.03.2021, 11:45

Seco: l’economia svizzera crescerà del 3%

L’allentamento delle misure anti-Covid dovrebbe portare a una rapida ripresa della congiuntura elvetica, garantendo nel 2021 e 2022 un tasso di crescita economica superiore alla media pluriennale. Ne sono convinti gli esperti della Segreteria di Stato dell’economia (Seco), che mettono peraltro anche in guardia dalle incertezze legate alla pandemia.

Per il 2021 è attesa una progressione del prodotto interno lordo (Pil) del 3,2%, ha indicato oggi la Seco. Al netto dei grandi eventi sportivi, che incidono sensibilmente perché in Svizzera hanno sede le ricchissime federazioni internazionali, la progressione sarà del 3,0%. Per il 2022 il pronostico è rispettivamente del +3,5% e del +3,3%.

01:24
Lo comunica la SECO

RG 12.30 dell'11.03.2021 Il servizio di Johnny Canonica

RSI Info 11.03.2021, 13:24

11.03.2021, 11:30

Scendono ancora i contagi in Israele

I dati delle ultime 24 diffusi dal ministero della sanità confermano il calo dei casi in Israele e dei relativi indici. Le nuove infezioni sono state 2’802 su circa 100mila tamponi con un percentuale del 2,9 e un fattore R all’0.85. In calo anche i casi gravi che assommano a 645 e le vittime che, ieri sono state, 15 per un totale – da inizio pandemia - di 5’955. Prosegue la vaccinazione di massa: gli immunizzati con una dose sono oltre 5 milioni (su una popolazione complessiva di 9’300’000) e quasi 4 milioni quelli con la seconda dose. Ieri, tra prima e seconda dose, sono state immunizzate circa 100mila persone.

11.03.2021, 11:09

La Danimarca sospende l’uso del vaccino AstraZeneca

La Danimarca ha sospeso per precauzione l’uso del vaccino anti Covid di AstraZeneca nel Paese a causa di problemi di coagulazione del sangue in alcuni pazienti. Lo hanno reso noto le autorità.

11.03.2021, 10:51

Verso delle riaperture limitate

Il 22 marzo il Consiglio federale potrebbe decidere per delle riaperture limitate. Stando ad informazioni raccolte da RTS Info, il Dipartimento federale dell’interno sta lavorando su vari scenari. Tra le ipotesi allo studio figura l’autorizzazione – a precise condizioni – per lo svolgimento di manifestazioni culturali o sportive, cinema e concerti per un pubblico ristretto che dovrà restare seduto e indossare una mascherina. Anche il limite massimo di partecipanti a una riunione privata potrebbe essere alzato. Per i ristoratori si lavora invece a una possibile riapertura delle terrazze, mentre sembra esclusa una riapertura generalizzata del settore. Anche bar, discoteche e insegnamento in presenza nelle scuole superiori dovranno ancora aspettare. Il Consiglio federale metterà in consultazione venerdì le sue proposte, per poi decidere il 22 marzo.

11.03.2021, 10:36

Primo morto per Covid in Cambogia

La Cambogia, alle prese da qualche settimana con la più forte ondata di coronavirus dall’inizio della pandemia, ha registrato oggi la sua prima vittima da Covid-19: si tratta di un cinquantenne che era risultato positivo meno di due settimane fa. Lo ha reso noto il ministero della Sanità, secondo quanto riportano i media internazionali. In Cambogia un forte aumento delle infezioni dal 20 febbraio scorso ha più che raddoppiato il numero dei contagi. Attualmente, secondo i dati della Johns Hopkins University, il bilancio delle infezioni è a quota 1’163.

11.03.2021, 10:27

Seconda settimana di sessione senza test positivi

Durante la seconda settimana della sessione primaverile, 288 membri del Parlamento si sono sottoposti al test per il coronavirus e nessuno è risultato positivo. I test sono stati effettuati anche su altre 368 persone che per ragioni diverse hanno accesso all’edificio. Una settimana fa, si è saputo che un membro dell’Assemblea federale era risultato positivo al coronavirus durante la prima settimana della sessione. Erano stati testati 250 parlamentari e 367 altre persone. L’esito positivo riguardava Josef Dittli (PLR/UR), membro del Consiglio degli Stati. Al fine di prevenire il contagio, ai membri delle due Camere sono stati forniti kit per il test salivare. È stato chiesto loro in una lettera di prelevare un campione di saliva all’inizio della sessione e di consegnarlo al loro arrivo.

I deputati e i senatori hanno la possibilità di effettuare test il lunedì e il mercoledì. I test sono disponibili anche per altre persone che frequentano il Parlamento federale, come il personale dei Servizi parlamentari, il personale di sicurezza e di pulizia e i collaboratori dei gruppi parlamentari. Il costo dei test - circa 100 franchi per test, stando alla lettera - è coperto dalla Confederazione.

11.03.2021, 10:04

Ticino: 72 contagi e nessun decesso

Sono 72 i nuovi casi di coronavirus registrati in Ticino nelle ultime 24 ore. Non si registrano invece nuove vittime. Sul fronte dei ricoveri si segnalano nove nuove degenze per un totale di 62 pazienti ricoverati. Sei persone sono degenti in cure intense. Quattro infine i pazienti dimessi.

11.03.2021, 09:47

Russia: superate le 90'000 vittime

La Russia ha documentato 459 morti di COVID-19 nelle ultime 24 ore rispetto ai 466 del giorno prima, portando il bilancio complessivo delle vittime a 90’734. Lo fa sapere il centro di crisi federale anti-coronavirus. I casi sono aumentati invece di 9’270 nell’ultimo giorno, raggiungendo i 4’360’823. Lo riporta la Tass.

11.03.2021, 09:43

La Posta, utile in calo

La Posta ha chiuso l’esercizio 2020 con un utile consolidato di 178 milioni di franchi, in calo di 77 milioni rispetto al 2019. L’azienda si dice comunque soddisfatta visto le difficoltà create dalla pandemia. L’utile operativo (EBIT) è diminuito di 178 milioni di franchi a 272 milioni. Nel complesso, gli effetti della crisi hanno avuto un impatto negativo di 139 milioni sul risultato.

11.03.2021, 09:32

Stadler Rail frenata dal Covid

Anche Stadler Rail ha percepito l’effetto del coronavirus, senza comunque subire un crollo: nel 2020 il costruttore ferroviario turgoviese - i cui treni circolano anche in Ticino, sia a livello locale che sulle lunghe distanze - ha visto il fatturato scendere a 3,1 miliardi di franchi, il 4% in meno dell’esercizio precedente.

11.03.2021, 08:51

Robert Koch Institut: "La terza ondata è già iniziata"

“Ci sono segnali chiari: la terza ondata della pandemia è già iniziata in Germania”. Lo ha detto il capo dell’istituto Robert Koch, Lothar Wieler, parlando ai giornalisti dell’Associazione dei corrispondenti accreditati alle Nazioni Unite (ACANU) di Ginevra. “Sono molto preoccupato. Distanziamento e mascherine sono ancora necessari”. Wieler ha affermato che l’obiettivo è che in autunno sia vaccinato l’80% della popolazione. “A quel punto tutte le misure potrebbero essere revocate”.

11.03.2021, 08:27

Roche: risultati negativi per un preparato contro il virus

Risultati negativi per un preparato di Roche nella lotta conto il coronavirus: uno studio clinico ha messo in luce che il farmaco Actemra (principio attivo tocilizumab) non ha ridotto significativamente gli effetti della malattia polmonare Covid-19. Il medicinale, che in realtà è approvato per il trattamento dell’artrite, veniva usato insieme con il Veklury della società americana Gilead: la terapia combinata non ha raggiunto i risultati necessari per un’approvazione, ha indicato oggi il colosso farmaceutico renano. Non ha in particolare dimostrato che i pazienti affetti da Covid-19 possono essere dimessi prima dall’ospedale.

Non sono stati nemmeno raggiunti miglioramenti su criteri secondari per la ricerca in questione, come la sopravvivenza dei malati o una ridotta necessità di ricorrere alla respirazione artificiale. Roche prevede comunque di continuare ad analizzare i dati. Da solo il Veklury è invece approvato o autorizzato in modo temporaneo in una cinquantina di paesi per la cura della malattia provocata dal coronavirus.

11.03.2021, 08:05

I più giovani vogliono bar e ristoranti aperti

Quasi uno svizzero su due sotto i 50 anni vorrebbe vedere i ristoranti e bar chiusi a causa del coronavirus riaprire a marzo, secondo un sondaggio pubblicato oggi dal Blick. Ma nella fascia di età tra i 51 e i 79 anni, questa proporzione scende a poco più di un terzo. L’istituto Link - che ha condotto il sondaggio rappresentativo fra 1100 persone durante otto giorni a partire dal 1° marzo - spiega questa differenza con il fatto che la fascia di età più giovane ha maggiori probabilità di lavorare ed è quindi più colpita dalle restrizioni volte a combattere la diffusione della SARS-CoV-2.

In dettaglio, il 45% dei 18-50enni vuole che i ristoranti riaprano a marzo, il 22% il primo di aprile, il 22% durante il mese di aprile e l’11% non prima di inizio maggio. Fra i 51-79 anni, il 36% degli intervistati era a favore della riapertura dei ristoranti a marzo, il 27% il primo di aprile, il 30% durante aprile e il 7% dopo il primo di maggio.

11.03.2021, 07:47

Biden: "Se avremo un surplus di vaccini lo condivideremo col mondo"

“Se avremo surplus di vaccini lo condivideremo col resto del mondo”: lo ha detto ieri sera il presidente USA Joe Biden in una conferenza stampa alla Casa Bianca. Biden ha ribadito che si prenderà cura prima degli americani, ma che “non saremo definitivamente sicuri finché tutto il mondo non lo sarà”. Joe Biden ha annunciato che nel suo discorso alla nazione questa sera lancerà la nuova fase della battaglia contro la pandemia: “parlerò della fase successiva”, ha spiegato nella conferenza stampa alla Casa Bianca, sottolineando che “c’è una luce in fondo a questo tunnel scuro dello scorso anno”.

Biden ha poi confermato di aver ordinato l’acquisto di altri 100 milioni di dosi del vaccino Johnson &Johnson “perché abbiamo bisogno del massimo della flessibilità” in caso di sfide impreviste. Il presidente ha parlato insieme ai CEO di J&J e Merck per celebrare la loro alleanza per accelerare la produzione del vaccino. “Uno sforzo eroico, patriottico, una collaborazione storica quasi senza precedenti, come in tempi di guerra”, ha detto. Possono succedere molte cose, molte cose possono cambiare. E noi dobbiamo essere pronti”, ha spiegato.

11.03.2021, 07:15

Record di morti in Brasile

Ancora un record di morti di Covid-19 in Brasile. Le vittime nelle ultime 24 ore sono state 2.286 con 79.876 contagi. Lo rivela il Consiglio nazionale delle segreterie di salute. Il bilancio totale dall’inizio della pandemia sale a 270.656 morti a fronte di 11.202.305 casi accertati.

11.03.2021, 07:12

Grigioni, 27 casi e 2 decessi

Nei Grigioni sono 27 i nuovi casi di coronavirus segnalati giovedì. I decessi restano aumentati di 2 a 177, l’ultima morte legata al Covid risaliva a giovedì scorso. Il numero di pazienti in ospedale è di 10, di cui 4 in cure intense, e 3 sottoposti a respirazione artificiale

11.03.2021, 07:11

L’UNICEF preoccupato per i bambini

L’UNICEF lancia un all’allarme: dopo un anno di restrizioni a causa del coronavirus, gli indicatori che misurano lo sviluppo dei bambini sono quasi tutti regrediti. Stando all’organizzazione, sono aumentati i bambini che soffrono la fame, quelli isolati, maltrattati, ansiosi o che vivono in povertà. Parallelamente l’accesso dei più piccoli all’istruzione, alla socializzazione o ai servizi essenziali come la salute è diminuito. Una situazione questa, avvertono gli esperti, che avrà ripercussioni sulle loro sofferenze nei prossimi anni.