No allo stoccaggio di scorie nucleari nel perimetro della centrale di Bugey, in territorio francese, a 70 km da Ginevra. Il Consiglio di Stato ginevrino e la città di Ginevra hanno presentato ricorso al Consiglio di Stato francese contro questa struttura, la cui costruzione è attualmente sospesa per decisione di giustizia.
Un pericolo per Ginevra
Il sito potrebbe rappresentare un pericolo per Ginevra e i suoi abitanti, stando al direttore generale dell’ambiente del cantone, Daniel Chambaz. In città sono già state indette manifestazioni contro il deposito, e alcune petizioni contro di esso erano state lanciate in passato.
Il sindaco di Ginevra, Rémy Pagani, ammette che la Francia è però molto favorevole a questo deposito che, situato vicino alla ferrovia, accoglierà il materiale radioattivo proveniente dallo smantellamento di nove reattori. Anche quello di Bugey verrà smantellato.
Due ricorsi
Il ricorso della autorità cantonali, che agiscono sulla base dell’articolo antinucleare iscritto nella Costituzione ginevrina, si aggiunge a quello presentato da un orticoltore, le cui serre si trovano in prossimità del luogo dove dovrebbe sorgere la struttura, che ha portato alla sospensione dell’edificazione. Gli avvocati di quest’ultimo avevano inoltre elencato motivi procedurali e di sicurezza.






