Il Portogallo è diventato in proporzione il Paese più colpito dalla pandemia. L'incidenza dei casi per 100'000 abitanti in 14 giorni raggiunge una cifra mai vista prima nel Paese: 1'438, secondo i dati raccolti dalla Università Johns Hopkins. Lo Stato è anche il primo al mondo come numero di morti ogni 100'000 abitanti registrati nell'ultima settimana.
Secondo gli epidemiologi, il fattore scatenante è dipeso dal fatto che il Portogallo, insieme alla Spagna, ha allentato le restrizioni a Natale. Durante le feste, la mobilità era totale, il coprifuoco ridotto al minimo e non c'era un limite di persone nelle case. "Salvare il Natale è stato un grosso errore; Lo sapevamo ma non ci aspettavamo che fosse di questa portata", ha ammesso Ricardo Mexia, presidente dell'Associazione nazionale dei medici della sanità pubblica del Portogallo.
In Svizzera continua invece a crescere la diffusione delle varianti del coronavirus, nonostante il calo progressivo dei contagi. Finora le mutazioni sono state riscontrate su quasi 3'500 persone e per oltre un terzo si è trattato della variante inglese - che in Ticino ha colpito 195 individui. Per questo motivo, le autorità cantonali stanno esaminando la possibilità di prolungare le vacanze scolastiche di Carnevale.
A Zugo centinaia di persone sono scese in strada per manifestare contro le restrizioni imposte dal Governo federale. L'evento, a cui hanno preso parte circa 800 persone, era stato tuttavia autorizza dalle autorità locali.
di Joe Pieracci, Alex Ricordi, Simone Fassora, Fabio Dotti, Dario Lanfranconi


