Si sta svolgendo in queste ore il tradizionale raduno dell’UDC zurighese all'Albisgüetli. Dopo il discorso di Christoph Blocher, che ha ribadito il suo incondizionato appoggio al sì all’iniziativa democentrista in votazione il prossimo 9 febbraio contro l’immigrazione di massa, l’intervento del presidente della Confederazione Didier Burkhalter (PLR), ha focalizzato il suo discorso sull’apertura della Svizzera all’Europa e al mondo. Garantendo che da parte del Consiglio federale non vi è alcun piano segreto per un'eventuale adesione della Svizzera all'Ue.
L’ex consigliere federale Blocher ha improntato il suo intervento criticando la libera circolazione delle persone e l’avvicinamento istituzionale all’Unione europea. Coinvolgendo il responsabile del dipartimento degli affari esteri Burkhalter ha stigmatizzato le sue affermazioni dello scorso dicembre e quelle pronunciate al raduno UDC di stasera, volte, d’accordo con il Consiglio federale, a rafforzare la rafforzare la via bilaterale per assicurare la prosperità e l'indipendenza della Svizzera.
Blocher ha pure affermato che oggi i cittadini svizzeri si rendono conto dell'errore di costruzione dell'UE e del valore dell'indipendenza e che, a suo dire, non vogliono riprendere automaticamente il diritto dell'UE e accettare dei giudici stranieri.
ATS/Swing
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Il servizio di Luca Beti
RSI Info 18.01.2014, 00:33





