I danni causati dal maltempo lo scorso anno sono stati modesti rispetto al passato nella Confederazione. Nel 2013, infatti, la fattura finale è stata di 125 milioni di franchi, una cifra nettamente inferiore rispetto alla media pluriennale.
La gran parte dei sinistri, quasi la metà, è stata registrata nel solo mese di giugno in seguito a inondazioni e frane, che hanno colpito prevalentemente la Svizzera orientale e centrale.
Stando ai dati pubblicati oggi, giovedì, dall’Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio, particolarmente problematico è stato il temporale del 2 maggio, che nella sola zona di Sciaffusa ha causato costi per 20 milioni di franchi, danneggiando 520 edifici in 15 comuni.
Le ultime situazioni critiche legate maltempo risalgono al 2007, quando la fattura finale superò i 700 milioni di franchi. L'evento più catastrofico negli ultimi 42 anni è stata comunque l'inondazione dell'agosto 2005, che ha causato danni per oltre tre miliardi.
ATS/bin







