Seconda giornata dell’ultima settimana della sessione delle Camere federali. La seduta del Consiglio nazionale (in aula dalle 8 alle 13) ha iniziato con l’eliminazione delle due ultime divergenze rimaste in merito al pacchetto di risparmi “sgravio 27”. Il Nazionale ha inoltre dato seguito a una misura di lotta contro i “certificati medici compiacenti”, che per la maggioranza costano miliardi all’economia e respinto definitivamente l’ipotesi di un controprogetto all’iniziativa per la neutralità.
Anche il Consiglio degli Stati (riunito dalle 8.15 alle 13) ha esaminato una iniziativa popolare, quella sull’alimentazione, che vuole aumentare il tasso di autonomia alimentare netto della Confederazione dal 46 al 70%. I “senatori” hanno raccomandato una bocciatura senza appello. La Camera dei cantoni si sono poi pronunciati su un tema controverso, stabilendo che i contratti collettivi di lavoro devono avere la precedenza sui salari minimi a livello cantonale.

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Telegiornale 09.03.2026, 20:00




