La situazione in Svizzera è incerta a causa della diffusione delle varianti mutate del coronavirus, le restrizioni resteranno in vigore fino a febbraio ma non c'è da attendersi in seguito una riapertura totale, ha detto Alain Berset in una conferenza stampa oggi, mercoledì, a Berna. "Siamo di fronte un dilemma", ha affermato.
I dati aggiornati fanno stato di un decesso e 57 contagi in Ticino, dove le case anziani registrano invece il secondo doppio zero consecutivo, mentre si segnalano un morto e 39 casi nei Grigioni. In Svizzera le nuove infezioni sono poco meno di 1'800 e i decessi 42. Per la sua campagna di vaccinazione, la Confederazione si è assicurata forniture di altri due vaccini: 5 milioni di dosi di Curevac e 6 milioni di Novavax. Esteso ad altri 6 milioni di dosi anche il contratto con Moderna.
Gli esperti dell'Organizzazione mondiale della sanità sono arrivati; all'Istituto di virologia di Wuhan nell'ambito dell'indagine sull'origine del coronavirus nella megalopoli della Cina centrale. L'istituto ha diversi laboratori ad alta sicurezza in cui i ricercatori stanno lavorando sui coronavirus. L'ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ripetutamente accusato l'istituto di aver diffuso il virus che ha causato il Covid-19, provocando la pandemia globale.
di Joe Pieracci, Elena Boromeo, Yara Rossi, Stefano Pongan

