Negli ultimi 3 giorni sono stati accertati a livello nazionale 3'280 nuovi casi di positività al coronavirus. Un dato che rispecchia ancora la tendenza già osservata ad un lieve calo delle infezioni. Sempre nelle ultime 72 ore sono stati però registrati in Svizzera altri 50 decessi imputabili alla patologia.
Nessun nuovo decesso invece, fra ieri e oggi, nè in Ticino, nè nei Grigioni. Fra i due cantoni gli ulteriori contagi accertati sono complessivamente 35. In territorio retico, con 13 nuovi contagi, si contata peraltro il dato più basso dall'inizio di ottobre. Altre 3 persone hanno però dovuto essere ricoverate. Quattro invece le nuove ospedalizzazioni in Ticino, a fronte di 3 pazienti dimessi.
Da oggi, lunedì, sono in vigore le nuove regole per le persone in entrata in Svizzera emanate dalla Confederazione per tentare di contenere la diffusione dei contagi. A dipendenza della natura del viaggio, all'ingresso può essere richiesta la compilazione di un modulo di entrata, la presentazione della prova della negatività (test risalente al massimo alle 72 ore precedenti) e/o la quarantena. Le persone più toccate dalle nuove norme sono i viaggiatori che arriveranno in aereo e quelli che giungeranno dai Paesi e dalle regioni considerati a rischio. Cambiano anche le disposizioni riguardanti la quarantena. La durata standard resta di dieci giorni, ma può essere ridotta se dopo sette giorni la persona interessata si sottopone a un test e risulta negativa.
I numeri della pandemia appaiono intanto in tendenziale miglioramento in Svizzera. L'ultima stima del tasso di riproduzione (risale a una decisa di giorni fa) a livello nazionale si situava a 0,88 (il valore di 1 che indica un aumento delle infezioni era leggermente superato solo a Ginevra e Friburgo).
di Diego Moles, Enrico Campioni, Alex Ricordi, Ludovico Camposampiero, Yara Rossi


