LIVETICKER
Svizzera

Numero delle infezioni sempre in lieve calo

È il dato nuovamente in evidenza nei dati delle ultime 72 ore. In Svizzera si contano però altri 50 decessi a causa del coronavirus. Da oggi prova della negatività, modulo e quarantena per chi arriva in Svizzera da altri Stati, in particolare quelli a rischio

  • 08.02.2021, 06:54
  • 16.08.2023, 14:14
Segui il liveticker di RSI News con tutti gli aggiornamenti sulla situazione in Svizzera e all'estero

Segui il liveticker di RSI News con tutti gli aggiornamenti sulla situazione in Svizzera e all'estero

  • keystone

Negli ultimi 3 giorni sono stati accertati a livello nazionale 3'280 nuovi casi di positività al coronavirus. Un dato che rispecchia ancora la tendenza già osservata ad un lieve calo delle infezioni. Sempre nelle ultime 72 ore sono stati però registrati in Svizzera altri 50 decessi imputabili alla patologia.

Nessun nuovo decesso invece, fra ieri e oggi, nè in Ticino, nè nei Grigioni. Fra i due cantoni gli ulteriori contagi accertati sono complessivamente 35. In territorio retico, con 13 nuovi contagi, si contata peraltro il dato più basso dall'inizio di ottobre. Altre 3 persone hanno però dovuto essere ricoverate. Quattro invece le nuove ospedalizzazioni in Ticino, a fronte di 3 pazienti dimessi.

Da oggi, lunedì, sono in vigore le nuove regole per le persone in entrata in Svizzera emanate dalla Confederazione per tentare di contenere la diffusione dei contagi. A dipendenza della natura del viaggio, all'ingresso può essere richiesta la compilazione di un modulo di entrata, la presentazione della prova della negatività (test risalente al massimo alle 72 ore precedenti) e/o la quarantena. Le persone più toccate dalle nuove norme sono i viaggiatori che arriveranno in aereo e quelli che giungeranno dai Paesi e dalle regioni considerati a rischio. Cambiano anche le disposizioni riguardanti la quarantena. La durata standard resta di dieci giorni, ma può essere ridotta se dopo sette giorni la persona interessata si sottopone a un test e risulta negativa.

I numeri della pandemia appaiono intanto in tendenziale miglioramento in Svizzera. L'ultima stima del tasso di riproduzione (risale a una decisa di giorni fa) a livello nazionale si situava a 0,88 (il valore di 1 che indica un aumento delle infezioni era leggermente superato solo a Ginevra e Friburgo).

I dati sempre aggiornati

di Diego Moles, Enrico Campioni, Alex Ricordi, Ludovico Camposampiero, Yara Rossi

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

08.02.2021, 23:21

In Brasile altri 23'439 contagi

Il Brasile ha registrato 636 morti di Covid-19 e 23’439 contagi nelle ultime 24 ore, secondo il Consiglio delle segreterie di salute statali. Le vittime dall’inizio della pandemia salgono a 232’170 ed i contagi a 9’548’079. Dall’inizio della campagna di vaccinazione, cominciata lo scorso 17 gennaio, le persone vaccinate sono 3’598’838, di cui 25’688 hanno già ricevuto la seconda dose.

08.02.2021, 22:13

AstraZeneca, l'OMS invita a mettere da parte il pessimismo

Il vaccino sviluppato da AstraZeneca con l’Università di Oxford “è una parte importante della risposta globale all’attuale pandemia” ed è troppo presto per “rifiutarlo”. Lo hanno dichiarato oggi i vertici dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) raccomandando di non lasciarsi sopraffare dal pessimismo. Il vaccino di AstraZeneca ha subito alcune battute d’arresto per la messa in discussione da parte di alcuni Paesi circa l’efficacia sugli over 65 e poi per la presunta scarsa protezione rispetto alla variante sudafricana. La Svizzera non lo ha ancora autorizzato e la stessa OMS non ha ancora concesso la sua omologazione.

08.02.2021, 21:31

USA: primo morto di covid in Parlamento

Il deputato repubblicano del Texas Ron Wright è morto di Covid-19 a 67 anni dopo essere stato ricoverato in ospedale. Lo ha reso il suo ufficio al Congresso. Wright è il primo parlamentare in carica a morire per il virus.

08.02.2021, 21:22

Francia: 1,92 milioni di persone hanno ricevuto la prima dose di vaccino

Le autorità sanitarie francesi hanno comunicato che 1,92 milioni di persone hanno già ricevuto la prima dose di vaccino, mentre 296’265 la seconda. Intanto, nel Paese oggi è stato registrato un aumento dei ricoveri in ospedale, con 28’037 pazienti Covid (+343) nel corso dell’ultimo giorno.

08.02.2021, 20:28

Nuova richiesta di impeachment contro Bolsonaro

Ancora una richiesta di impeachment contro il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro: stavolta a firmarla è un gruppo di medici e scienziati, fra i quali l’ex ministro della Salute, José Gomes Temporao. Nella richiesta - secondo il portale di notizie G1 - si afferma che il capo dello Stato ha commesso reati di responsabilità nella gestione della pandemia da Covid-19. A sostegno della loro istanza, gli otto firmatari hanno elencato una serie di dichiarazioni pubbliche ed azioni di Bolsonaro da marzo 2020, quando il coronavirus ha iniziato a diffondersi in tutto il gigante sudamericano. Ad esempio, è stata citata la frase “Non sono un becchino”, pronunciata dal presidente dopo essere stato interrogato sull’elevato numero di morti.

08.02.2021, 20:08

Le difficoltà degli alberghi senza ristorante

Gli effetti delle chiusure continuano a farsi sentire sul settore alberghiero privo di ristoranti, che dalla chiusura degli esercizi pubblici a dicembre non hanno più avuto clienti. E nonostante ciò, queste realtà non riescono a fare capo gli aiuti federali e cantonali.

immagine
03:05

Il problema per gli hotel senza ristorante

Il Quotidiano 08.02.2021, 20:00

08.02.2021, 20:01

Spagna, 3'218 casi in 24 ore

La Spagna ha registrato 47’095 nuove contaminazioni in tre giorni, di cui 3’218 nelle ultime 24 ore, portando il totale nazionale a 2’989’085. Le autorità sanitarie hanno annunciato anche 909 morti supplementari da venerdì, per un totale di 62’295 decessi dall’inizio della crisi.

08.02.2021, 19:16

Coprifuoco esteso in Olanda

L’Olanda ha esteso il coprifuoco fino al prossimo 2 marzo. Lo riferisce il sito del quotidiano De Telegraaf. Secondo il quotidiano l’estensione del coprifuoco significa che, con alcune eccezioni, le persone non potranno uscire di casa dopo le 21.

08.02.2021, 19:07

Il Regno Unito si tutela contro le varianti

Il Governo britannico ha preordinato altre “50 milioni di dosi iniziali” aggiuntive di vaccini anti-covid aggiornati in modo specifico contro le nuove varianti. I farmaci saranno prodotti nei prossimi mesi. Lo ha detto Matt Hancock, ministro della Sanità di Boris Johnson, in un briefing sulla pandemia

08.02.2021, 18:09

Spostamenti in Italia, ecco come fare

Si può andare in Italia? Sì, ecco come. Il console generale italiano a Lugano, Mauro Massoni, spiega quali sono le regole che una persona residente in Svizzera deve rispettare per varcare la frontiera.

08.02.2021, 17:37

Italia, 307 decessi

In Italia altre 307 persone hanno perso la vita a causa del coronavirus. Ieri erano state 270. Calano invece i contagi, che nelle ultime 24 ore sono stati 7’970 (11’641 domenica). Sono stati effettuati 144’270 test, con un tasso di positività del 5,5% (ieri era stato del 5,6%).

08.02.2021, 16:00

Friburgo, vaccinazione negli studi medici

Undici studi medici di Friburgo inizieranno martedì a vaccinare i loro pazienti contro il Covid-19. Dal 15 febbraio, poi, ogni settimana verranno integrati altri undici studi. L’azione riguarda i pazienti con più di 75 anni e quelli vulnerabili. I medici di base si sono impegnati a rispettare l’accordo tariffario, a fornire informazioni statistiche in tempo utile e a utilizzare le dosi di vaccino secondo i criteri di priorità della Confederazione.

08.02.2021, 15:40

La geografia del contagio

L’incidenza del coronavirus in Svizzera e nel Liechtenstein ha registrato un ulteriore leggero calo. Attualmente si attesta a 245,6 nuovi contagi negli ultimi 14 giorni ogni 100’000 abitanti. Il valore massimo si registra in Vallese con 381,2. Quello minimo a Sciaffusa con 120,2. Il Ticino si conferma tra i cantoni in cui il coronavirus in questo periodo è meno diffuso.

08.02.2021, 14:47

Svizzera, 3'280 casi e 50 morti nelle ultime 72 ore

Sono 3’280 i nuovi casi e 50 i decessi legati al Covid-19 registrati in Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 72 ore. L’UFSP segnala inoltre altre 143 ospedalizzazioni rispetto a venerdì. Nel corso del fine settimana sono stati trasmessi i risultati di 66’459 test e il tasso di positività è del 4,94%. Dall’inizio della pandemia, 535’153 casi di Covid-19 sono stati confermati in laboratorio su un totale di 4’546’345 test effettuati in Svizzera e nel Liechtenstein. In totale si contano 8’918 decessi e il numero di persone ospedalizzate si attesta a 22’375. Attualmente sono 15’482 le persone in isolamento e 28’196 quelle entrate in contatto con loro e messe in quarantena. A queste se ne aggiungono 2’693 di ritorno da un Paese a rischio e poste in quarantena.

08.02.2021, 13:38

I dati nazionali tardano a causa di problemi tecnici

L’aggiornamento dei dati nazionali oggi, lunedì, è in ritardo “a causa problemi tecnici” si apprende sul sito dell’UFSP che normalmente pubblica il rapporto alle 12.00. I dati diffusi il lunedì da Berna permettono di verificare verificare l’evoluzione della situazione nell’arco di 72 ore dato che il sabato e la domenica non vengono più fornici aggiornamenti.

08.02.2021, 13:20

Austria esce dal lockdown

L’Austria, dopo sei settimane, è uscita dal lockdown. A causa del diffondersi della variante sudafricana, il Tirolo rischia però nuove chiusure. Hanno ripreso le loro attività i negozi e anche i servizi alla persona, come parrucchieri ed estetisti. La riapertura, in concomitanza con l’inizio dei saldi invernali, ha causato code davanti a molti negozi, soprattutto quelli dei marchi più noti. Anche le scuole hanno ripreso la didattica in presenza, ma solo per gli alunni testati. Vienna ha precisato che dal 10 febbraio saranno intensificati i controlli alle frontiere, per verificare il rispetto della registrazione online che è obbligatoria per chi si reca in Austria.

08.02.2021, 13:17

Gran Bretagna, ipotesi di un richiamo autunnale e poi vaccino annuale

Si rafforza l’ipotesi di un possibile terzo richiamo dei vaccino anti-Covid-19 in autunno nel Regno Unito, quando dovrebbero essere pronti, secondo le intenzioni dei ricercatori e delle case farmaceutiche, versioni aggiornate degli antidoti disponibili tarate in modo più specifico sulle nuove varianti del virus: in particolare quella detta sudafricana (lignaggio B.1.351), apparentemente più resistente al siero attuale di AstraZeneca, e quella denominata brasiliana (B.1.1.248). Lo hanno confermato alcuni alti funzionari di Londra. A partire dal 2022 potrebbe essere introdotta anche una vaccinazione annuale secondo il modello stagionale di quella antinfluenzale.

08.02.2021, 13:03

Frontiere, fa discutere l'invio di personale amministrativo

Rivelazioni di SRF, sulla base di un documento interno alle dogane

08.02.2021, 12:52

Sempre più casi di varianti in Svizzera

La maggior parte dei casi concerne sempre la cosiddetta variante inglese

08.02.2021, 12:43

Germania, 14 residenti in una casa anziani positivi dopo le due dosi di vaccino Pfizer-BioNTech

Quattordici ospiti di una casa di cura di Belm, nella Bassa Sassonia, nei primi giorni di febbraio sono risultati positivi alla variante inglese del coronavirus, pur avendo già ricevuto la seconda dose del vaccino di Pfizer-BioNTech il 25 gennaio. Le autorità regionali hanno riferito che che ci sono soltanto “asintomatici e persone con sintomi lievi dell’infezione, il che potrebbe anche essere un effetto positivo del vaccino”. Non è chiaro quando gli anziani si siano contagiati.

08.02.2021, 12:18

Arosa, focolaio isolato con successo

Delle 1’379 persone che si sono sottoposte a un test di conferma del coronavirus la settimana scorsa ad Arosa, solo 29 persone sono risultate positive e 19 di queste alla nuova variante. Lo indica lunedì in una nota il Dipartimento della sanità grigionese. Rispetto alla settimana precedente il tasso di positività è quindi in calo, mentre i contagi sono riconducibili principalmente all’ambiente scolastico. Grazie alla gestione sistematica del focolaio, rispetto alla settimana precedente il tasso di positività ha potuto essere ridotto in modo netto (2%), precisa ancora la nota.

I test di conferma sono stati svolti quale misura di sicurezza, dopo che il 26 gennaio 2021 era stato riscontrato un focolaio nella scuola di Arosa. In seguito, a tutela della popolazione e degli ospiti, l’Ufficio dell’igiene pubblica grigionese aveva emanato misure immediate e svolto uno studio delle insorgenze nella scuola. Inoltre aveva effettuato un primo test a tappeto per tutta la popolazione. Dei 2’794 campioni prelevati, 76 erano risultati positivi (tra questi 63 alla nuova variante). A partire da oggi, lunedì, è stata riaperta la scuola di Arosa.

08.02.2021, 12:15

Niente mondiali femminili di curling a Sciaffusa

Sciaffusa non accoglierà i mondiali femminili di curling previsti dal 19 al 28 marzo. Gli organizzatori, pur avendo presentato un piano di protezione, non hanno ottenuto l’autorizzazione dalle autorità sanitarie preoccupate dalla possibile evoluzione della situazione a causa delle nuove varianti del coronavirus.

08.02.2021, 12:10

Corea del Sud, test anche per gli animali

Gatti e cani con febbre, tosse o difficoltà respiratorie potranno essere testati per il coronavirus, se sono stati in contatto con persone malate. Lo ha annunciato lunedì il Governo metropolitano di Seul. Il lancio del programma arriva poche settimane dopo la notizia del primo caso di animale infetto in Corea del Sud. Secondo quanto riferito dalle autorità, gli animali che risulteranno positivi dovranno essere isolati a casa per 14 giorni. Ma se anche i loro proprietari hanno il virus, verranno collocati in canili o centri di accoglienza specializzati.

08.02.2021, 11:52

Manaus: torna il virus nonostante immunità gregge

La città brasiliana di Manaus potrebbe essere un esempio di come le varianti del coronavirus possono infettare, aggirando anche gli anticorpi contro la versione “convenzionale” del virus. Lo suggerisce uno studio pubblicato sulla rivista Lancet. I ricercatori dell’università di San Paolo hanno cercato di spiegare perché nella metropoli da 2,2 milioni di abitanti l’epidemia sia tornata a colpire in dicembre, nonostante nella prima ondata si fosse raggiunta in teoria l’immunità di gregge.

“Ci sono diverse spiegazioni possibili per il ritorno del virus che non si escludono a vicenda. Le nuove varianti di coronavirus potrebbero portare a un aumento dei casi se hanno una trasmissibilità maggiore rispetto ai ceppi preesistenti e se riescono a eludere il sistema immunitario di chi ha già avuto l’infezione. Per questo occorre studiarne velocemente le caratteristiche genetiche, cliniche, immunologiche ed epidemiologiche. Se invece il nuovo aumento a Manaus è dovuto alla diminuzione dell’immunità acquisita, uno scenario simile potrebbe verificarsi anche in altre zone”, si legge nell’articolo.

08.02.2021, 11:30

Il Papa vuole tornare a viaggiare

“È mio desiderio riprendere a breve i viaggi apostolici, cominciando con quello in Iraq, previsto a marzo”. Lo ha affermato lunedì Papa Francesco ricevendo in udienza, nell’Aula delle benedizioni, il Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede. “I viaggi costituiscono, infatti, un aspetto importante della sollecitudine del successore di Pietro per il popolo di Dio sparso in tutto il mondo, come pure del dialogo della Santa Sede con gli Stati”, ha sottolineato il pontefice, secondo cui il Covid-19 “ci ha messo in crisi, mostrandoci il volto di un mondo malato non solo per il virus, ma anche nell’ambiente, nei processi economici e politici, e nei rapporti umani”.

08.02.2021, 11:26

Soletta, aperti altri due centri di vaccinazione

Dopo il centro di vaccinazioni di Soletta, lunedì sono stati aperti altri due punti a Olten e Breitenbach. Le vaccinazioni sono attualmente possibili solo su appuntamento e possono annunciarsi solo le persone di età superiore ai 75 anni e i pazienti ad alto rischio. Secondo le autorità, finora nel Cantone Soletta sono state vaccinate più di 15’000 persone.

08.02.2021, 11:25

Le aziende svizzere tornano a fare massiccio ricorso al lavoro ridotto

Le aziende stanno facendo massiccio ricorso al lavoro ridotto anche nella seconda ondata della pandemia. Lo ha affermato Boris Zürcher, direttore della divisione lavoro presso la Segreteria di Stato dell’economia (SECO), commentando i dati sulla disoccupazione diffusi lunedì mattina. La chiara tendenza è stata ravvisata da dicembre nel settore settore alberghiero e della ristorazione, poi in seguito in da gennaio anche nel commercio al dettaglio. Questi comparti stanno soffrendo particolarmente per le chiusure.


In gennaio circa 72’000 aziende hanno presentato domande preventive per 760’000 dipendenti. Le cifre, secondo Boris Zürcher, mostrano che il lavoro a orario ridotto viene utilizzato “massicciamente e su un ampio fronte” dalle imprese. Si è però ancora lontani dal picco di aprile, quando erano state versate indennità di disoccupazione parziale a 1,3 milioni di dipendenti in tutta la Svizzera.


Dal gennaio al novembre 2020 sono state versate indennità per 9,2 miliardi di franchi. Questi interventi stanno fra l’altro tenendo in vita molte aziende che soffrono per le misure anti-Covid. Complessivamente da marzo gli uffici cantonali del lavoro hanno comunque registrato licenziamenti collettivi in 420 aziende per un totale di 16’800 dipendenti. Altri casi riguardanti 32 imprese per un totale di 1’500 lavoratori si sono aggiunti in gennaio.

08.02.2021, 11:22

Case anziani, un nuovo caso in 24 ore

Nelle case per anziani del Canton Ticino è stato registrato un nuovo caso di coronavirus nelle ultime 24 ore. Attualmente, il totale dei residenti positivi al Covid-19 è di 3, in 2 delle 68 strutture presenti sul territorio. Non è stato registrato nessun decesso a causa della patologia e un residente è stato dichiarato guarito dalla malattia.

08.02.2021, 11:14

Traffico ferroviario: numero di passeggeri ancora in forte calo

Rispetto al 2019 e a causa della pandemia, il numero di viaggiatori sui treni è “drasticamente diminuito” nel quarto trimestre del 2020, come nei precedenti, secondo il Servizio di informazione per i trasporti pubblici (LITRA). Dai dati pubblicati lunedì si nota che il traffico passeggeri è diminuito del 44% mentre il trasporto merci è leggermente aumentato (+1,3%). Da ottobre a dicembre sono stati effettuati 3,06 miliardi di chilometri-persona, contro i 5,59 registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. La LITRA ipotizza che il traffico passeggeri “sarà certamente ancora ben al di sotto della media pluriennale”, nel primo trimestre del 2021, a causa delle restrizioni e dell’obbligo di telelavoro.

08.02.2021, 10:57

Swiss adegua le procedure di check-in online

La compagnia aerea Swiss ha adeguato le procedure di check-in online in seguito all’entrata in vigore delle nuove regole per le persone in ingresso in Svizzera. I clienti che prenotano online non riceveranno più automaticamente una carta d’imbarco, ma una conferma della prenotazione. Solo dopo aver presentato ai controlli in aeroporto la prova della negatività a un test PCR per il Covid-19, risalente al massimo alle 72 ore precedenti, sarà possibile accedere ai gate di imbarco. Il vettore avvisa l’utenza dei possibili ritardi dovuti alle nuove procedure di controllo e consiglia ai viaggiatori di informarsi sulle normative applicabili prima della partenza.

08.02.2021, 10:44

Poca fiducia nelle celebrità

La gente non sembra essere predisposta a condividere e farsi portavoce delle misure anti-coronavirus se politici e celebrità le sostengono. Il discorso è diverso quando invece a esprimersi sono esperti di fama mondiale come l’immunologo statunitense Anthony Fauci. Lo rileva uno studio su scala internazionale condotto da tre ricercatori losannesi effettuato lo scorso marzo tramite Facebook su un campione di 12’194 individui in Svizzera, Italia, Spagna, Stati Uniti, Brasile e Corea del Sud.

Gli studiosi sono convinti che quanto scoperto possa essere applicato anche alle campagne di vaccinazione. A loro avviso, le celebrità mal si prestano a fare da rappresentanti pro-immunizzazione se si vogliono raggiungere ampie fasce della popolazione.

08.02.2021, 10:28

Libano, da oggi parziale riapertura

Termina oggi il Libano il periodo di lockdown generalizzato durato 3 settimane e nel corso del quale quale si è registrato un aumento della tensione sociale a causa dell’assenza di sostegni pubblici ad un’economia sempre più in sofferenza. Dal 14 gennaio il Libano era stato rigorosamente confinato nel tentativo di fermare la diffusione della pandemia e alla luce della saturazione del settore ospedaliero definito da più parti “al collasso” dopo l’impennata dei casi d’infezione.

08.02.2021, 10:10

Ticino, zero decessi e 22 nuovi casi

Non si sono registrati decessi legati al Covid-19 in Ticino nelle ultime 24 ore. I nuovi casi sono invece 22. Attualmente sono 106 le persone ospedalizzate, di cui 17 in cure intense. Il bilancio totale da inizio pandemia fa stato di 27’136 infezioni e 947 morti.

08.02.2021, 09:32

Migros Online a gonfie vele

Il supermercato Migros Online (ex Le.Shop), di proprietà del gigante della distribuzione Migros, ha registrato un balzo medio del 40% della cifra d’affari a 266 milioni di franchi nel 2020.

In un’intervista a Le Temps, l’amministratore delegato Katrin Tschannen dice che si aspetta un aumento delle vendite del 20% nel 2021, nonostante l’incertezza generale dovuta alla pandemia.

Migros Online ha beneficiato degli effetti della crisi pandemica e ha visto un aumento degli ordini, ha detto Tschannen, aggiungendo che la “piattaforma ha risposto all’esplosione della domanda intensificando il ritmo nei due depositi di Ecublens e Bremgarten con turni di notte e aprendone uno nuovo”.

08.02.2021, 08:48

Russia, 15’916 casi e 407 morti

Nelle ultime 24 ore, secondo i dati rilasciati lunedì mattina dalle autorità, in Russia si contano 15’916 nuove infezioni di coronavirus e 407 decessi. Il bilancio totale da inizio pandemia fa stato di 3’983’197 casi e 77’068 morti legati al Covid-19.

08.02.2021, 08:09

Cresce la disoccupazione in gennaio

La disoccupazione in Svizzera è sensibilmente cresciuta in gennaio e rimane molto elevata in confronto all’anno scorso: il numero dei senza lavoro è aumentato di 6’208 unità, con un tasso che si è attestato al 3,7%, in crescita di 0,2 punti rispetto a dicembre. Su base annua l’incremento è stato di 1,1 punti, indicano i dati pubblicati lunedì dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO).

Alla fine di gennaio erano 169’753 le persone iscritte presso gli uffici regionali di collocamento. Sull’arco dei dodici mesi si regista una crescita netta pari a 48’735 unità (+40,3%). In Ticino nel primo mese dell’anno il tasso si è attestato al 4,1% (+0,3 punti rispetto a dicembre e +0,6 punti in confronto a gennaio 2020), nei Grigioni al 2,0% (+0,1 punti e +0,7 punti).

08.02.2021, 08:00

Germania, oltre 4’500 nuovi casi

Sono stati registrati 4’535 nuovi casi di coronavirus in Germania nelle ultime 24 ore. Il bilancio da inizio pandemia sale così a 2’288’545 infezioni. I decessi sono invece 158, per un totale complessivo di 61’675 morti, come rivelano le cifre pubblicate lunedì dall’Istituto Robert Koch.

08.02.2021, 07:48

Firme on line per chiedere la fine del confinamento

Una petizione on line che chiede la fine delle misure restrittive imposte per contenere la diffusione del coronavirus, lanciata in Svizzera alla metà di gennaio, ha raccolto finora più di 87’000 firme. Sarà consegnata al Consiglio federale quando saranno raggiunte le 100’000 sottoscrizioni, ha spiegato uno dei promotori, Leroy Bächtold, dei Giovani liberali radicali zurighesi.

Stoppt den Lockdown/Stop the Lockdown, promossa in tedesco e francese, è stata lanciata il 16 gennaio dalla piattaforma Schwiiz Brandaktuell, che riunisce giovani dei partiti borghesi. La campagna è stata resa possibile grazie a 169 donazioni per un totale di 18’000 franchi.

08.02.2021, 07:43

Allentate le restrizioni in Austria

È finito in Austria il confinamento duro che durava dal 26 dicembre scorso: riaprono bar, ristoranti, negozi ,musei e riparte in parte anche la scuola. Entrano peró in vigore nuove misure restrittive per chi entra nel paese.

08.02.2021, 07:41

Una scuola e otto classi in quarantena in Ticino

L’ultima settimana prima delle vacanze di Carnevale è iniziata senza scuola in presenza per tutti gli allievi dell’istituto comunale di Tenero-Contra e per quelli di altre otto classi che nei giorni scorsi sono stati posti in quarantena. Alcune quarantena si concluderanno entro breve, altre (come l’ultima decretata per una sezione delle Medie di Camignolo) proseguiranno fino a venerdì

08.02.2021, 07:10

Grigioni, contagi al livello più basso da inizio ottobre

I Grigioni hanno reso noto lunedì mattina che nelle ultime 24 ore sono stati registrati 13 nuovi contagi. È il dato più basso da quattro mesi a questa parte, quando il cantone iniziò ad essere confrontato con la seconda ondata. Di conseguenza si è ridotto il numero dei casi considerati attivi. Attualmente sono 344. Dall’inizio della pandemia i contagi accertati in laboratorio sono stati 10’237.

Nelle ultime 24 ore non vi sono stati altri decessi imputabili al Covid-19 (in totale 170 dal febbraio 2020). Il numero dei ricoverati è invece aumentato. Ci sono state altre 3 ospedalizzazioni. Il numero delle pesone attualmente degenti è di 23 delle quali 5 in cure intense sottoposte a respirazione artificiale.

08.02.2021, 07:04

Entrata in Svizzera: nuove regole

A causa della pandemia l’entrata in Svizzera da lunedì 8 febbraio è soggetta a disposizioni particolari. A seconda del luogo di partenza e del mezzo di trasporto utilizzato le persone in entrata devono o compilare un modulo elettronico, o presentare un test con risultato negativo oppure mettersi in quarantena.

Le disposizioni valgono per tutte le entrate autorizzate in Svizzera (comprese quelle dei rossocrociati di rientro dall’estero) con eccezioni per chi arriva da una regione di frontiera, chi è in transito e chi effettua trasporti a titolo professionale.