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L’INCENDIO DI CRANS-MONTANA

Oltre 40 morti, 115 i feriti. Parmelin: “Tra le peggiori tragedie del nostro Paese”

Ancora ignoto il numero dei presenti al momento della tragedia - Grande solidarietà dalla Svizzera e dall’estero - Diverse ipotesi al vaglio degli inquirenti, una persona interrogata - Bandiere a mezz’asta per cinque giorni

  • Oggi, 09:49
  • 39 minuti fa
Sul luogo della tragedia

Sul luogo della tragedia

  • Keystone
Di: Redazione RSI Info 

Il rogo di Crans Montana è una delle peggiori tragedie del nostro Paese, ha detto Guy Parmelin in conferenza stampa a Sion con le autorità cantonali e comunali. “Avrei dovuto trasmettere oggi un messaggio di speranza, ho deciso di cancellarlo, ma è la speranza che deve prevalere”, ha aggiunto il presidente della Confederazione, annunciando che le bandiere saranno messe a mezz’asta per cinque giorni e sottolineando l’ottimo funzionamento della macchina dei soccorsi. Il presidente ha tenuto a far sapere alle vittime e alle loro famiglie la vicinanza della Confederazione e il cordoglio per gli scomparsi.

La maggior parte delle vittime è rimasta gravemente ustionata ed è stata traferita, soprattutto a Losanna e Zurigo, ma alcuni anche all’estero. Francia, Italia, Germania e altri paesi hanno offerto assistenza. Tra i dispersi ci sono sicuramente cittadini stranieri, ma le autorità non hanno ancora indicato un bilancio ufficiale. Fonti italiane parlano di sedici italiani dispersi, tre giovani sono al Niguarda di Milano e una è in coma. Il ministero degli esteri di Parigi afferma che ci sono almeno un paio di francesi feriti.

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02:22

Incendio a Crans Montana, decine di morti e feriti

Telegiornale 01.01.2026, 11:55

00:41

Radiogiornale delle 07.00 del 01.01.2026: Incendio a Crans-Montana

RSI Info 01.01.2026, 07:00

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17 minuti fa

Ambasciatore a Berna: sei italiani dispersi e 13 ricoverati

“Abbiamo sei italiani dispersi e tredici ricoverati in vari nosocomi svizzeri e a Milano al Niguarda”, ha detto al telegiornale Tg1 della RAI l’ambasciatore in Svizzera Gian Lorenzo Cornado in un ultimo aggiornamento sull’incendio a Crans-Montana.

Il ministro degli esteri italiano Tajani potrebbe recarsi a Crans-Montana domani o dopodomani.

Un'ora fa

La solidarietà di Ursula von der Leyen

“Profondamente addolorati per l’incendio di Crans-Montana. I miei pensieri sono rivolti alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che sono staticolpiti. Stiamo collaborando con le autorità svizzere per fornire assistenza medica alle vittime attraverso il Meccanismo di Protezione Civile dell’Ue. L’Europa esprime piena solidarietà alla Svizzera”.

Lo scrive la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

Un'ora fa

A Milano i primi feriti

Sono una ragazza sotto i trent’anni e due ragazzi di 16 anni, “in condizioni gravi ma trasportabili”, i tre feriti dell’esplosione di Crans.Montana in arrivo all’ospedale Niguarda di Milano. Lo ha spiegato l’assessore lombardo al Welfare Guido Bertolaso in un punto stampa all’ospedale milanese, dotato di un Centro Ustioni appena rinnovato.

“Abbiamo richiamato tutto il personale e liberato 18 posti letto per eventuali ulteriori necessità”, ha aggiunto Bertolaso, spiegando che “abbiamo mandato i nostri elicotteri del soccorso, con il supporto anche di un elicottero del Piemonte” a prendere i primi tre feriti che erano ricoverati all’ospedale di Sion e sono stati trasferiti dopo una valutazione congiunta dei sanitari svizzeri e italiani.

“Il fatto che siano stati trasportabili è un segnale positivo”, ha sottolineato Bertolaso, aggiungendo che il Centro grandi ustioni del Niguarda ha già attivato il massimo livello di allerta.

Bertolaso ha inoltre spiegato che altri due giovani italiani sono ricoverati negli ospedali di Berna e Zurigo, ma in condizioni “talmente critiche” da rendere al momento sconsigliato il trasferimento.

2 ore fa

Ignoto il numero di persone che si trovava nel bar

Il numero di persone che si trovava nel bar al momento della tragedia attualmente non è noto e il numero massimo di persone che possono trovare spazio nella struttura è un dato che fa parte dell’inchiesta, ha affermato la procuratrice capo del Canton Vallese Beatrice Pilloud.

2 ore fa

Non ci sono fermati, ma una persona interrogata per chiarire le circostanze

Non ci sono persone fermate nel quadro dell’inchiesta in corso, ha spiegato la procuratrice capo del Canton Vallese Beatrice Pilloud, ma una persona è stata chiamata per chiarire le circostanze.

I proprietari del bar, secondo fonti concordanti, sono una coppia francese originaria della Corsica.

2 ore fa

Parmelin ha parlato con Macron e Tajani

Guy Parmelin ha parlato con Emmanuel Macron e con il ministro degli esteri italiano Antonio Tajani, ha ricevuto numerosi messaggi di solidarietà e offerte di aiuto dall’estero. “È importante, per essere efficaci, che i contatti si svolgano direttamente a livello tecnico” ha spiegato il presidente della Confederazione.

Oggi, 17:47

I numeri dell'intervento e delle vittime

150 persone sono intervenute questa notte per prestare soccorso, con 42 ambulanze (metà del canton Vaud), 13 elicotteri, 3 camion catastrofe. Lo ha detto il presidente del Consiglio di Stato vallesano Mathias Reynard in conferenza stampa a Sion.

35 vittime si sono presentate all’ospedale da sole, 80 persone sono state prese in carico dall’OCVS, di queste la grande maggioranza è passata dal posto medico avanzato e subito dichiarata in categoria critica. Una sessantina di queste si trova all’ospedale di Sion, ma ce ne sono altre ovunque in Svizzera. Straordinario l’impegno dell’ospedale universitario di Losanna.

Francia, Germania, Italia hanno offerto disponibilità ad accogliere i feriti. L’ospedale del Canton Vallese funziona grazie all’impegno straordinario delle sue équipes e alla solidarietà intercantonale. L’ ospedale è estremamente sovraccarico. L’invito alla popolazione è ad essere prudente: “Non venite al pronto soccorso con situazioni evitabili”, ha fatto appello Reynard.

Oggi, 17:42

Ganzer: abbiamo visto comportamenti eroici

“Abbiamo visto comportamenti eroici questa notte che fanno la nostra fierezza, la fierezza del canton Vallese. Riusciremo a sormontare questa crisi e a sostenere le famiglie”. Lo ha detto in conferenza stampa il consigliere di Stato Stephane Ganzer, capo del dipartimento delle istituzioni

Oggi, 17:35

Una quarantina i deceduti, 115 i feriti, la maggioranza gravemente

Una quarantina i deceduti, 115 i feriti, la maggioranza gravemente a Crans-Montana, lo ha detto il comandante della polizia cantonale Frédéric Gisler in conferenza stampa a Sion.

La zona dell’incidente resterà chiusa fino a nuovo avviso. La priorità in questa fase è l’identificazione delle vittime.

Il fumo è stato avvertito all’ 1.30, all’1.32 la prima segnalazione alla polizia, all’1.32 le prime pattuglie sono arrivate, di gendarmeria e polizia comunale. Presto a loro si sono aggiunti i pompieri di tutta la regione, le forze di polizia, i soccorritori. Diversi centri di accoglienza sono stati allestiti. Alle 4.14 è stata aperta la helpline ed è stata allestito il dispositivo di aiuto psicologico

Oggi, 17:30

Reynard: la solidarietà tra cantoni sta funzionando bene

“Abbiamo già diversi trasferimenti di vittime all’ospedale universitario di Losanna e a quello di Zurigo. La solidarietà tra cantoni ha funzionato bene. Ringrazio anche la solidarietà della Confederazione e il Consiglio federale”. Lo ha detto il presidente del Consiglio di Stato vallesano Mathias Reynard in conferenza stampa a Sion

Oggi, 17:26

Parmelin: bandiere a mezz'asta per cinque giorni

Le bandiere saranno messe a mezz’asta a Berna per cinque giorni, lo ha annunciato Guy Parmelin. “Dobbiamo mettere in atto tutto perché tragedie del genere non si ripetano”, ha aggiunto il presidente della Confederazione

Oggi, 17:23

Parmelin: la Svizzera è accanto alle vittime

La tragedia di Crans-Montana “è una delle peggiori nella storia del nostro Paese”. “La popolazione svizzera è a fianco delle vittime e delle loro famiglie. Il Paese condivide il loro lutto con rispetto e raccoglimento”, lo ha detto il presidente della Confederazione Guy Parmelin in conferenza stampa a Sion.

“Avrei dovuto trasmettere oggi un messaggio di gioia, ho deciso di cancellarlo vista la situazione, ma la speranza deve prevalere”, ha aggiunto il presidente della Confederazione, ringraziando il coordinamento delle autorità coinvolte, l’azione dei soccorritori e la solidarietà internazionale che è già stata offerta.

La conferenza stampa a Sion a cui ha preso parte anche Guy Parmelin

La conferenza stampa a Sion a cui ha preso parte anche Guy Parmelin

  • Keystone
Oggi, 15:54

A Crans-Montana discoteche chiuse e concerti annullati

Le discoteche della località sciistica di Crans-Montana restano chiuse oggi (giovedì), come si legge in un messaggio pubblicato sui social. Sono inoltre annullati i concerti di musica classica in programma oggi e domani nella località.

Contattato dall’agenzia Keystone-ATS, un responsabile che ha preferito restare anonimo ha precisato che la chiusura riguarda sei o sette esercizi nella stazione, quelli che propongono musica ad alto volume e chiudono alle due di notte.

Oggi, 15:42

Guy Parmelin arrivato a Crans-Montana

“Sono venuto qui a nome del Consiglio federale per mostrare rispetto delle famiglie. I nostri pensieri sono con le famiglie che sono nell’angoscia: alcuni non sanno ancora se il loro figlio è deceduto, alcune sono all’ospedale, vivono momenti molto difficili. Faremo tutto il possibile perché le cose si svolgano con la massima rapidità”.

Lo ha detto Guy Parmelin ai media poco dopo il suo arrivo a Crans Montana.

“Oggi siamo in preghiera con tutti quelli che hanno vissuto questo dramma. Vorrei ringraziare da subito tutti i paesi stranieri, soprattutto quelli vicini, che stanno facendo prova di solidarietà e che prenderanno alcuni dei grandi ustionati, è una questione di velocità, fare sì che le vittime siano subito curate”.

“E poi c’è il processo di identificazione [delle vittime], è estremamente difficile. Vorrei che avessimo rispetto e un pensiero per queste persone. [Lo dico] a nome della Confederazione”.

“Sono andato a informarmi con le persone che stanno facendo il lavoro di identificazione, non dimentichiamoci di quelli che sono intervenuti: hanno visto cose molto difficili che li marcheranno. Dobbiamo lasciarli lavorare”.

Il presidente del Consiglio di Stato vallesano ha ringraziato Parmelin per la sua visita tempestiva.

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01:18

Guy Parmelin a Crans-Montana

RSI Info 01.01.2026, 17:14

Il presidente della Confederazione, Guy Parmelin, a Crans-Montana

Il presidente della Confederazione, Guy Parmelin, a Crans-Montana

  • RSI/Nicola Zala
Oggi, 15:33

Annullati i fuochi d'artificio ad Ascona

ll Municipio di Ascona comunica che lo spettacolo pirotecnico previsto questa sera alle 18.30 viene annullato a seguito dei tragici eventi capitati nella notte a Crans-Montana, questo in segno di rispetto e vicinanza alle vittime, ai feriti, alle loro famiglie e all’intera comunità vallesana.

Oggi, 15:30

La prossima conferenza stampa è prevista per le 17.15

Le autorità tornano a informare la popolazione: la polizia cantonale vallesana ha infatti annunciato una seconda conferenza stampa che si terrà a Sion alle 17.15. Tra i presenti ci sarà anche il presidente della Confederazione, Guy Parmelin.

Oggi, 15:13

Raffaele De Rosa: "Il Ticino a disposizione del Vallese"

“È una tragedia che lascia sgomenti: è arrivata in un momento che dovrebbe essere di festa, che dovrebbe essere un abbraccio di ottimismo e fiducia verso il nuovo anno. Invece è successo qualcosa di drammatico, una tragedia senza precedenti - che io mi ricordi - nel nostro Paese”. Sono le parole del consigliere di Stato Raffaele De Rosa, che ai microfoni del Quotidiano della RSI si è espresso sull’accaduto. Ha detto che il Ticino mette a disposizione del Vallese le proprie forze: “Sappiamo che ci sono già rappresentanti della polizia cantonale che stanno dando supporto”. E anche l’Ente ospedaliero cantonale “è a disposizione”.

Oggi, 15:12

La REGA: "Visione d'insieme su dove portare i feriti"

A mezzogiorno di giovedì, le squadre di soccorso aereo erano ancora impegnate a Crans-Montana (VS). La REGA ha a disposizione elicotteri e un’ambulanza aerea per curare ed evacuare le vittime dell’incendio.

Il responsabile degli elicotteri della REGA, Philipp Simmen, non è stato in grado di confermare le informazioni fornite dalle autorità a mezzogiorno, secondo cui tutti i feriti erano stati presi a carico dagli ospedali. L’intervento della REGA continua. Ci vorrà del tempo prima che tutti siano ospedalizzati. Anche Air Glaciers e Air Zermatt sono coinvolti, ha aggiunto Simmen.

La centrale operativa della REGA ha una visione d’insieme della capacità degli ospedali svizzeri. Sa quali strutture hanno una certa capacità e quali hanno raggiunto i loro limiti. “Ci assicuriamo che i pazienti siano distribuiti nel modo più uniforme possibile”, sottolinea il responsabile.

Oggi, 14:59

La dinamica del rogo: "Si è verificato un flashover"

Nel bar di Crans-Montana (VS) la scorsa notte si è verificato un flashover - fenomeno pericolosissimo che vede il fuoco propagarsi all’improvviso e con violenza in ambienti chiusi - che ha provocato una o più esplosioni. Lo hanno indicato nel primo pomeriggio le autorità cantonali.

Con il termine flashover si intende il passaggio repentino da un incendio localizzato a un incendio generalizzato. Un fuoco può ad esempio iniziare da un apparecchio in una stanza. Se il calore si accumula sotto il soffitto, i gas di combustione si diffondono nello spazio e la temperatura sale molto rapidamente a diverse centinaia di gradi.

Ciò può provocare l’accensione simultanea e improvvisa di altri materiali combustibili, con una propagazione fulminea delle fiamme. A quel punto la sopravvivenza è praticamente impossibile. La situazione rappresenta un pericolo mortale anche per i vigili del fuoco.

Nel comunicato, il Consiglio di Stato vallesano ha anche fornito i numeri del dispositivo d’emergenza messo in campo a Crans-Montana: dieci elicotteri, 40 ambulanze e più di 150 medici sono stati impiegati per curare e trasportare le vittime nei vari ospedali.

Nella nota, che conferma il bilancio di diverse decine di morti e più di cento feriti, si precisa, che molti degli ustionati sono stati portati all’Ospedale del Vallese, che ha attivato il suo piano di emergenza, e in altri ospedali, tra cui l’Ospedale Riviera-Chablais e gli ospedali universitari di Losanna, Ginevra e Zurigo, specializzati nel trattamento di gravi ustionati.

Per poter dispiegare rapidamente tutte le risorse necessarie il Governo conferma anche di aver decretato la situazione particolare.

Oggi, 14:05

Il cordoglio di Macron e Meloni

Messaggi di cordoglio per la tragedia di Crans-Montana stanno giungendo in queste ore dai capi di Stato e di governo europei. “Il mio pensiero va alle famiglie in lutto e ai feriti. Alla Svizzera, al suo popolo e alle sue autorità, esprimo la piena solidarietà della Francia e il nostro sostegno fraterno”, ha dichiarato sulle reti sociali il presidente Emmanuel Macron. In precedenza il ministero degli esteri francese aveva annunciato che due cittadini francesi sono rimasti feriti nell’incendio.

“Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime, a titolo personale e a nome del Governo, le più sentite condoglianze per il drammatico incendio verificatosi in Svizzera, a Crans-Montana”, afferma un comunicato diffuso da Palazzo Chigi.

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02:21

Le reazioni internazionali

Telegiornale 01.01.2026, 11:55

Oggi, 13:00

Oltre una dozzina gli ustionati trasportati all'ospedale Zurigo

Più di una dozzina di vittime dell’incendio di Crans-Montana (VS) sono state trasportate all’Ospedale universitario di Zurigo, specializzato nel trattamento dei grandi ustionati. Altre dovrebbero seguire, ha indicato un portavoce del nosocomio a Keystone-ATS.

Gli elicotteri trasportano continuamente ulteriori vittime di ustioni dalla stazione vallesana, ha spiegato. A metà giornata se ne contavano già più di una dozzina.

In Svizzera ci sono due centri specializzati in questo tipo di lesioni: l’Ospedale universitario di Zurigo e quello di Losanna, il CHUV, dove sarebbero 22 gli ustionati di Crans-Montana presi attualmente in cura.

Oggi, 12:30

Guy Parmelin: "Una tragedia che tocca l'intera Svizzera e l'estero"

“La notte di San Silvestro a Crans-Montana, un momento di gioia si è trasformato in una tragedia che ha toccato l’intera Svizzera e l’estero” Così in un post su X il presidente della Confederazione, Guy Parmelin. “Il Consiglio federale ha appreso la notizia con profondo sgomento. I suoi pensieri vanno alle vittime, ai feriti, alle loro famiglie e ai loro amici, ai quali esprime le sue più sincere condoglianze”.

Oggi, 12:20

"Immagini terribili che preferiremmo non vedere"

L’intervista al presidente del Consiglio di Stato vallesano, Mathias Reynard, al termine della conferenza stampa in cui le autorità hanno fornito le prime informazioni sull’incendio divampato nella notte a Crans-Montana.

Oggi, 12:04

Il cordoglio del Consiglio di Stato ticinese

“Il Governo ticinese ha appreso con profonda tristezza quanto accaduto e desidera esprimere la propria vicinanza alla popolazione e alla comunità colpite da questa tragedia”. È il messaggio di cordoglio diffuso giovedì dal Consiglio di Stato ticinese, che rivolge inoltre “un sentito ringraziamento a tutti gli enti di primo intervento impegnati nelle operazioni di soccorso e assicura alle autorità vallesane pieno supporto anche per quanto riguarda un eventuale impiego di enti ticinesi”.

Oggi, 11:44

TG speciale: la conferenza stampa delle autorità

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56:42

TG Speciale: Tragedia a Crans-Montana 01.01.2026

Telegiornale 01.01.2026, 10:00

Oggi, 11:37

Video: fuori dal bar "Le Constellation" durante l'incendio

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00:04

Crans-Montana, le immagini fuori dal bar dove è divampato l’incendio

RSI Info 01.01.2026, 11:32

Oggi, 11:31

La testimonianza raccolta da RTS

Un testimone, Jeoffroy D’Amecourt, ha raccontato a RTS, di aver udito “una deflagrazione molto forte, verso la 1.30 di notte. Non sembrava assolutamente a un fuoco d’artificio, il rumore era davvero diverso. Un quarto d’ora dopo hanno iniziato a volare gli elicotteri e sono arrivati i pompieri”.

Oggi, 11:02

Lutto e rispetto, Parmelin rinvia il discorso di Capodanno

Il presidente della Confederazione, Guy Parmelin, ha rinviato il discorso di Capodanno previsto per giovedì a mezzogiorno. Lo fa per rispetto del dolore e del lutto delle famiglie delle vittime della grave esplosione avvenuta stanotte a Crans-Montana (VS).

È quanto si legge in una e-mail del Dipartimento dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR). Il discorso di Capodanno del presidente della Confederazione è una tradizione: viene trasmesso dalla televisione pubblica.

Oggi, 10:48

La conferenza stampa delle autorità è terminata


Oggi, 10:42

La deflagrazione conseguenza e non causa dell'incendio

“La deflagrazione, secondo testimonianze, è stata conseguenza dell’incendio, del braciere che si è creato nell’insieme del locale”, ha detto il consigliere di Stato Stéphane Ganzer, responsabile del Dipartimento delle Istituzioni. L’ipotesi che circola, su cui le autorità non si sono pronunciate, è che nel bar siano stati accesi dei fuochi d’artificio.

Oggi, 10:34

La procuratrice: "Incendio, non attentato"

La procuratrice generale del Canton Vallese ha fornito altri chiarimenti: “Sono stati messi in campo importanti mezzi della medicina legale per identificare le vittime ma anche per mettere a disposizione delle famiglie i corpi il prima possibile“. Sulle cause che dovranno essere chiarite dall’inchiesta: “Al momento tengo a sottolineare che privilegiamo l’incendio, e non è in ogni caso questione di un attentato”.

Oggi, 10:27

Frédéric Gisler: "Diverse decine di morti e un centinaio di feriti"

Solidarietà è stata espressa anche da Frédéric Gisler, comandante della polizia cantonale vallesana, che ha ricostruito l’accaduto: “All’1.30 di notte del fumo è stato visto uscire dal piano interrato del locale. Immediatamente sono scattati i soccorsi e la presa a carico dei feriti”. Il bilancio confermato è pesantissimo: “Abbiamo un centinaio di feriti, tutti presi a carico in quattro ospedali, Sion, Losanna, Ginevra e Zurigo, molti sono in gravi condizioni, e diverse decine di morti”.

La conferenza stampa a Lens

La conferenza stampa a Lens

  • Keystone
Oggi, 10:22

Mathias Reynard: "Un serata di festa mutata in un incubo"

Poco dopo le 10.15 ha preso avvio a Lens la conferenza stampa organizzata dalla polizia cantonale vallesana per fornire aggiornamenti sulla tragedia avvenuta nella notte di Capodanno nel bar “Le Constellation” nella località turistica di Crans-Montana. Il primo a prendere la parola è stato Mathias Reynard, il presidente del Consiglio di Stato: “Una serata che doveva essere di festa è mutata in un incubo”, ha detto esprimendo le condoglianze e la solidarietà alle persone coinvolte nella tragedia.