Il rogo di Crans Montana è una delle peggiori tragedie del nostro Paese, ha detto Guy Parmelin in conferenza stampa a Sion con le autorità cantonali e comunali. “Avrei dovuto trasmettere oggi un messaggio di speranza, ho deciso di cancellarlo, ma è la speranza che deve prevalere”, ha aggiunto il presidente della Confederazione, annunciando che le bandiere saranno messe a mezz’asta per cinque giorni e sottolineando l’ottimo funzionamento della macchina dei soccorsi. Il presidente ha tenuto a far sapere alle vittime e alle loro famiglie la vicinanza della Confederazione e il cordoglio per gli scomparsi.
La maggior parte delle vittime è rimasta gravemente ustionata ed è stata traferita, soprattutto a Losanna e Zurigo, ma alcuni anche all’estero. Francia, Italia, Germania e altri paesi hanno offerto assistenza. Tra i dispersi ci sono sicuramente cittadini stranieri, ma le autorità non hanno ancora indicato un bilancio ufficiale. Fonti italiane parlano di sedici italiani dispersi, tre giovani sono al Niguarda di Milano e una è in coma. Il ministero degli esteri di Parigi afferma che ci sono almeno un paio di francesi feriti.
Incendio a Crans Montana, decine di morti e feriti
Telegiornale 01.01.2026, 11:55
Radiogiornale delle 07.00 del 01.01.2026: Incendio a Crans-Montana
RSI Info 01.01.2026, 07:00
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