Svizzera

Parlano i partiti

PLR e PPD favorevoli a un secondo seggio UDC in Governo, Verdi contrari e PS attendista

  • 28.10.2015, 20:43
  • 07.06.2023, 14:22
Posti da assegnare

Posti da assegnare

  • keystone

Il PBD, persa la sua rappresentante in Governo, intende impegnarsi per un ricompattamento del centro dello spettro politico.

La formazione nata da una costola dell'UDC si trova ora di fronte a una svolta alla quale, comunque, si stava preparando da tempo, come specifica il comunicato pubblicato mercoledì, adottando posizioni costruttive e orientate verso soluzioni su questioni di primaria importanza.

Resta in ogni caso il rammarico per la partenza di una donna dalla "personalità impressionante", che può vantare un bilancio "altrettanto impressionante".

"Giusto un secondo seggio UDC"

Le reazioni delle altre formazioni politiche alla decisione di Widmer-Schlumpf di non ricandidarsi non si sono fatte attendere. PLR e il PPD, ringraziando la ministra per il lavoro svolto, si sono detti favorevoli a un secondo seggio UDC in seno al Consiglio federale, ritenendo giusto che i tre partiti che hanno ottenuto più sostegno durante le elezioni abbiano ognuno due rappresentanti in Governo. Fanno loro eco i Verdi liberali, domandando però che i democentristi "presentino candidati capaci di lavorare in modo costruttivo".

"Precedenza ai bilaterali e ai diritti umani"

I Verdi, che avrebbero appoggiato Widmer-Schlumpf se si fosse ripresentata, daranno invece il loro sostegno a un candidato di centro. La coopresidente degli ecologisti, Adèle Thorens, ha detto che non darà mai supporto a "chi non rispetta i diritti umani e rimette in causa la posizione svizzera in seno all’UE".

Christian Levrat, presidente del PS: "Dai candidati ci aspettiamo che si impegnino a rispettare gli accordi bilaterali, la Convenzione europea dei diritti dell'uomo e la collegialità"

Christian Levrat, presidente del PS: "Dai candidati ci aspettiamo che si impegnino a rispettare gli accordi bilaterali, la Convenzione europea dei diritti dell'uomo e la collegialità"

  • keystone

Sul fronte del
PS, il presidente Christian Levrat si è mostrato attendista. Prima di evocare le preferenze per una o l'altra candidatura i socialisti preferiscono aspettare che i partiti di centro e di destra scoprano le carte, sottolineando comunque che il rispetto degli accordi bilaterali e dei diritti dell’Uomo rimanga una condizione essenziale.

Almeno un candidato democentrista

L'UDC, infine, si dice pronto ad avere più responsabilità governativa. "Esiste ora la possibilità concreta di aumentare la rappresentanza in Consiglio federale del partito elettoralmente più forte", scrive la formazione politica in una nota. "Gli altri partiti devono prendere posizione e dire se vogliono tornare alla cosiddetta ‘formula magica’". L'UDC, che non ha espresso commenti su Widmer-Schlumpf, limitandosi a prendere atto della sua rinuncia, "presenterà almeno un candidato".

Toni Brunner, presidente dell'UDC: "I tempi dei giochetti sono finiti, l'assemblea federale ha ora l'opportunità di rivivere la concordanza...".

Toni Brunner, presidente dell'UDC: "I tempi dei giochetti sono finiti, l'assemblea federale ha ora l'opportunità di rivivere la concordanza...".

  • keystone


La reazione di
Pierre Moscovici, commissario europeo per gli affari economici e monetari

"Eveline Widmer-Schlumpf è stata una interlocutrice di qualità e di fiducia (…). Il suo contributo costruttivo al dialogo fra UE e Svizzera ha permesso dei progressi inediti in materia di lotta contro la frode fiscale".

ats/dg/ZZ

Dal TG20:

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare