I frontalieri sono aumentati in modo importante negli ultimi 10 anni in Romandia passando dal 7% nel 2002, al 12% nel 2012.
Secondo uno studio pubblicato venerdì, infatti, il numero di coloro che quotidianamente attraversano le frontiere per lavorare in Svizzera è raddoppiato dal 2002, anno dell'entrata in vigore dell'accordo sulla libera circolazione delle persone con l'Unione Europea.Una tendenza, questa, riscontrata pure in Ticino dove il loro numero è passato da 32'560 nel 2002 a 56'504 nel 2012.
Stando all’indagine sostenuta dal Conseil du Léman, un ente transfrontaliero, i frontalieri sono passati da 44'500 a 90’300 lo scorso anno. La gran parte di loro, il 98%, abita in Francia. Di questi, il 72% lavora nel canton Ginevra, il 25% nel canton Vaud e il 3% in Vallese.
ATS/bin
Gallery video - Raddoppiati i frontalieri in Romandia
Gallery audio - Raddoppiati i frontalieri in Romandia
Contenuto audio
La corrispondenza di Gabriele Fontana
RSI Info 15.11.2013, 19:55





