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Svizzera

Ricostruzione dell’Ucraina, primo “sì” all’accordo

Iniziata la sessione estiva delle Camere, per Kiev 500 milioni in beni e servizi elvetici - Il Nazionale dà la precedenza ai CCL sui salari minimi cantonali, con eccezioni

  • Oggi, 14:51
  • Un'ora fa
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Di: Redazione RSI Info 
  • Il Parlamento federale è tornato a riunirsi nel pomeriggio di oggi, lunedì, per l’inizio della sessione estiva. che si protrarrà fino al 19 giugno.

  • Il Consiglio nazionale ha stabilito che i salari fissati nei CCL devono prevalere su quelli minimi cantonali, con eccezioni in particolare per Ginevra e Neuchâtel che già oggi prevedono il contrario

  • Sempre al Nazionale, primo “sì” all’accordo per le ricostruzione dell’Ucraina - 500 milioni di franchi non rimborsabili sotto forma di beni e servizi elvetici

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26 minuti fa

CN: più controlli su prodotti venduti online

I controlli sui pacchi di piccole dimensioni provenienti dall’Asia devono essere intensificati, mentre le piattaforme online estere come Temu e Shein dovrebbero etichettare in modo inequivocabile i prodotti offerti che non possono essere immessi sul mercato svizzero, per questioni di sicurezza, protezione del marchio, dell’ambiente o di altri requisiti legali. È quanto chiedono due mozioni di Fabio Regazzi (Centro/TI) e Benedikt Würth (Centro/SG), approvate oggi anche dal Consiglio nazionale per, rispettivamente, 130 voti a 51 e 140 voti a 47. Una minoranza della commissione preparatoria e il “ministro” dell’economia, Guy Parmelin, chiedevano la bocciatura delle due proposte.

2 ore fa

Ricostruzione dell'Ucraina, primo "sì" all'accordo

L’accordo tra la Svizzera e Kiev sulla ricostruzione dell’Ucraina ha superato il primo ostacolo in Parlamento. Il Consiglio nazionale ha approvato l’intesa lunedì.

La Camera bassa ha preso la sua decisione con 148 voti favorevoli, 9 contrari e 38 astensioni. I voti contrari sono arrivati dalle file dell’UDC; il gruppo parlamentare del PS si è astenuto in larga maggioranza. Martedì sarà la volta del Consiglio degli Stati di occuparsi della questione.

L’accordo prevede aiuti finanziari non rimborsabili all’Ucraina sotto forma di beni e servizi: Kiev può stabilire quali beni e servizi la Svizzera acquisterà per suo conto presso aziende svizzere secondo il diritto svizzero sugli appalti pubblici, escludendo i fornitori stranieri. In una prima fase l’intesa vale 500 milioni di franchi.

Oggi, 16:19

CCL prioritari sui salari minimi cantonali

I contratti collettivi di lavoro (CCL) prevarranno sulle leggi cantonali in materia di salario minimo. Il Nazionale ha raggiunto lunedì il Consiglio degli Stati su un ultimo punto di questo progetto combattuto dalla sinistra e dal PVL. Anche il Consiglio federale era contrario.

Oggi, 15:31

Disoccupazione, imprenditori meglio protetti

A determinate condizioni, gli imprenditori devono essere meglio assicurati contro la disoccupazione. È quanto pensa il Consiglio nazionale che oggi ha eliminato le ultime divergenze su questo dossier, ormai pronto per le votazioni finali, frutto di un’iniziativa parlamentare di Andri Silberschmidt (PLR/ZH) inoltrata nel 2020.

Attualmente, chi occupa una posizione analoga a quella di un datore di lavoro, per esempio come socio o detentore di una partecipazione finanziaria, così come il coniuge che lavora nell’impresa, è tenuto a versare i contributi per l’assicurazione contro la disoccupazione. Per beneficiare delle prestazioni in caso dovesse restare senza lavoro deve però rinunciare definitivamente alla sua posizione, cosa non sempre facile.

Per questo, la riforma permetterà invece loro di disporre di un accesso più rapido e semplice all’indennità di disoccupazione. Saranno soggetti a un periodo di attesa di 20 giorni e riceveranno il 70% del salario assicurato (80% per chi deve occuparsi di eventuali figli).

Oggi, 14:51

Due nuove deputate in carica

Il Consiglio nazionale ha due nuovi membri. La verde bernese Andrea de Meuron e l’esponente del PVL argoviese Barbara Portmann hanno assunto il loro nuovo incarico lunedì, all’inizio della sessione estiva.

La 52enne Andrea de Meuron, di Thun dove ambisce alla carica di sindaco in giugno, succede ad Aline Trede, che lunedì è entrata da neoeletta nel Consiglio di Stato bernese.

La 51enne Barbara Portmann subentra invece in Consiglio nazionale al dimissionario Beat Flach. Dal 2022 fa parte dell’esecutivo cittadino di Lenzburg. In precedenza ha fatto politica nel parlamento cantonale argoviese.

Oggi, 10:57

Salari minimi e CCL: i termini del confronto

Al Nazionale, il dibattito odierno sui salari minimi nei contratti collettivi di obbligatorietà generale (CCL) segna una ripresa dei lavori veramente col botto. Il tema, infatti, è certamente spinoso. Secondo la Commissione dell’economia e dei tributi, le retribuzioni previste nei CCL devono prevalere sui salari minimi cantonali, tranne in quei Cantoni nei quali la remunerazione minima è già in vigore.

Per i sindacati e più in generale l’area di sinistra, il fatto che il Parlamento federale voglia aggirare i salari minimi cantonali votati dal popolo rappresenta un cortocircuito istituzionale, giacché la normativa sui CCL modificata nel senso voluto dalla maggioranza violerebbe la sovranità dei Cantoni e calpesterebbe i diritti politici. Lo scorso marzo, la sinistra ha minacciato il referendum qualora non si troverà un compromesso accettabile.

Per i favorevoli a questa soluzione, invece, la priorità dei CCL dichiarati di obbligatorietà generale è importante per contrastare la progressiva frammentazione delle condizioni di lavoro e proteggere il partenariato sociale dall’erosione.