Il Consiglio nazionale tiene da oggi, lunedì, e per quattro giorni una sessione speciale. Speciale perché separata dalle quattro annualmente in calendario, ma che serve innanzitutto a “svuotare i cassetti” da dossier accumulati nel tempo. All’esame ci sono temi di pertinenza in particolare dei dipartimenti dell’economia e dell’interno, ma anche una dichiarazione che propone di riconoscere come crimini contro l’umanità le persecuzioni subite dai nomadi Jenisch e Sinti per decenni in Svizzera. Con l’aiuto delle autorità, la fondazione Pro Juventute, promotrice del programma “Bambini della strada”, ha sottratto bambini alle comunità nomadi tra il 1926 e il 1973. Anche alcune organizzazioni religiose hanno partecipato a queste azioni. I bambini sono stati collocati in istituti, famiglie affidatarie, manicomi e carceri. I minori coinvolti furono 2’000, si stima, Anche alcuni adulti sono stati sottoposti a tutela, collocati in istituti o sterilizzati con la forza.
RG 09.00 del 27.04.2026 La corrispondenza di Gian Paolo Driussi
RSI Info 27.04.2026, 11:35
Contenuto audio



