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Svizzera

Stretta sui non vaccinati in Germania

Merkel annuncia restrizioni severe e l'obbligo vaccinale per il personale sanitario di ospedali e case per anziani - Svizzera di nuovo sopra la soglia dei 6'000 contagi giornalieri

  • 18.11.2021, 10:18
  • 16.08.2023, 14:59
In Germania la situazione epidemiologica "è drammatica", ha dichiarato in conferenza stampa la cancelliera Angela Merkel

In Germania la situazione epidemiologica "è drammatica", ha dichiarato in conferenza stampa la cancelliera Angela Merkel

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La Germania, sempre più alle prese con l'erompere di una quarta ondata della pandemia, imporrà restrizioni sociali alle persone non vaccinate nelle regioni in cui gli ospedali rischiano la saturazione per i ricoveri da Covid-19. In buona sostanza, quando i ricoveri supereranno la soglia dei 3 malati ogni 100'000 abitanti, solo i vaccinati e i guariti dalla patologia potranno accedere a luoghi pubblici come bar e ristoranti. Il Governo tedesco, ha inoltre aggiunto la cancelliera Angela Merkel, intende introdurre l'obbligo vaccinale per il personale sanitario degli ospedali e delle case per anziani "Molte di queste misure non sarebbero necessarie se abbastanza persone fossero vaccinate", ha quindi sottolineato la cancelliera tedesca.

Alain Berset ha intanto fatto il punto della situazione in Svizzera: “Crediamo che attualmente non siano necessarie ulteriori misure, ma dobbiamo tenere sotto stretta sorveglianza le ospedalizzazioni e l’occupazione in cure intense”, ha detto il consigliere federale e responsabile della sanità svizzera, in una conferenza stampa che ha fatto seguito all’incontro con i direttori cantonali della sanità.

Berset ha infatti spiegato come si voglia evitare di ricorrere a misure più dure finché possibile, nonostante la “forte crescita dei contagi e in misura minore delle ospedalizzazioni un po’ ovunque, seppur con importanti differenze regionali". In questo senso i cantoni sono autorizzati, in caso di necessità, ad inasprire alcune misure, come ad esempio le regole d’accesso agli ospedali.

Intanto prosegue la lenta ma costante crescita delle ospedalizzazioni, tanto nei Grigioni quanto in Ticino, dove l'Ente ospedaliero cantonale ha annunciato che dal 22 novembre tutti i pazienti dovranno essere testati. Da Bellinzona vengono infatti segnalati due ulteriori pazienti ricoverati nelle ultime 24 ore, con il totale nelle cliniche del cantone che è ora di 30 pazienti Covid, di cui 7 nei reparti intensivi. Due pazienti in più sono segnalati anche nei Grigioni, dove il totale ha raggiunto le 34 unità, di cui 6 in cure intense.

In terra retica è però il numero dei contagi a colpire maggiormente: 220 nelle ultime 24 ore, il nuovo record da inizio pandemia. In Ticino le nuove infezioni da coronavirus sono invece leggermente calate a 83 (96 ieri).

In Svizzera si è invece tornati sopra la soglia dei 6'000 contagi giornalieri: sono infatti 6’017 i nuovi casi, mentre vengono segnalati 9 decessi in più. Sul fronte dei ricoveri, 69 persone sono state ammesse negli ospedali, per un totale di 756 pazienti Covid di cui 148 in cure intense.

Dario Lanfranconi, Simone Fassora, Alex Ricordi

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Il primo caso di Covid-19? Un venditore al mercato degli animali di Wuhan

Il primo caso di Covid è stato un venditore del mercato degli animali di Wuhan e non un contabile che viveva a chilometri di distanza, come stabilito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. A riscrivere la cronologia della pandemia - riporta il New York Times - è la rivista Science, che riaccende così il dibattito sulle origini della pandemia. Lo scienziato Michael Worobey della University of Arizona, esperto nel tracciare l’evoluzione dei virus, ha notato delle discrepanze fra le informazioni pubbliche disponibili ma anche tramite interviste condotte in Cina. Ed è arrivato alla conclusione che i legami del venditore allo “Huanan Seafood Wholesale Market” e i primi pazienti ricoverati suggeriscono che il virus arriva dal mercato degli animali.

18.11.2021, 23:41

Cechia, rafforzamento delle misure sanitarie

Il governo della Repubblica Ceca, attualmente confrontata ad una netta ripresa della pandemia, ha deciso oggi di rafforzare le misure sanitarie nel Paese. A partire da lunedì prossimo solo i vaccinati e le persone guarite dal Covid-19 negli ultimi 6 mesi potranno accedere a bar, ristoranti e hotel. “L’obiettivo principale è di motivare le persone a vaccinarsi”, ha dichiarato in proposito il ministro della sanità Adam Vojtech.

18.11.2021, 22:51

Mattia Lepori (EOC): "La situazione negli ospedali in Ticino ha cominciato a destare qualche preoccupazione"

“La situazione negli ospedali in Ticino ha cominciato a destare qualche preoccupazione a partire dalla metà della settimana scorsa”. Così Mattia Lepori, vicecapo area medica dell’Ente ospedaliero cantonale (EOC) che, intervistato da TG 20.00, ha aggiunto che in vista delle prossime settimane c’è una certa apprensione relativa “soprattutto alla difficoltà di poter garantire ancora a tutti le cure, sia per quanto riguarda il Covid, sia per quanto riguarda le altre normali attività degli ospedali”.

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Intervista a Mattia Lepori

Telegiornale 18.11.2021, 21:00

18.11.2021, 22:14

Florida, legge contro obbligo vaccinale

In Florida il governatore della Florida, Ron DeSantis ha firmato una legge che impedisce ai datori di lavoro di imporre l’obbligo del vaccino antiCovid, a meno che non prevedano una serie di dispense per motivi medici e religiosi o alternative come test regolari e l’uso di maschere protettive. Previste anche multe se si licenzia un lavoratore negandogli le esenzioni. La legge vieta inoltre l’obbligo vaccinale in scuole e governi locali e permette ai genitori di fare causa alle scuole che richiedono la mascherina.

18.11.2021, 20:05

Germania, restrizioni per i non vaccinati

Il Governo tedesco intende inoltre rendere obbligatoria la vaccinazione contro il coronavirus per il personale degli ospedali e delle case per anziani.

18.11.2021, 19:39

Grigioni, netto incremento dei contagi nelle scuole

Le classi sottoposte a quarantena passano da una a cinque

18.11.2021, 18:24

Davos rivendica nuove misure, al WEF solo guariti o vaccinati con test obbligatorio

Il Comune di Davos chiede alla Confederazione nuove misure per contenere la pandemia. La nota località turistica della Ladwassertal auspicache vengano adottate misure atte a contenere l’aumento dei contagi da coronavirus. Contemporaneamente, per le grosse manifestazioni previste nella stagione invernale verrà introdotta la regola del 3G. Per il Forum economico mondiale che si terrà a metà gennaio è invece previsto, per partecipanti e personale, il regime più severo 2G plus, ovvero test obbligatorio per guariti e vaccinati.

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Slovacchia impone il lockdown ai non vaccinati

La Slovacchia imporrà “un lockdown per i non vaccinati” contro il coronavirus. Lo ha annunciato il primo ministro Eduard Heger. Con la nuova stretta, in vigore da lunedì per 3 settimane, solo le persone vaccinate o che hanno avuto il Covid negli ultimi sei mesi potranno entrare in ristoranti, centri commerciali, negozi con beni non essenziali, attività sportive ed eventi pubblici. E scatta anche l’obbligo di testare le persone non vaccinate sul lavoro in tutte le regioni più colpite dall’epidemia.

18.11.2021, 14:47

Stati Uniti: 5,3 miliardi di dollari per le pillole della Pfizer

Pfizer ha annunciato di aver raggiunto un accordo da 5,3 miliardi di dollari con il Governo statunitense per una fornitura delle sue pillole contro il Covid-19 sufficiente per 10 milioni di persone, se il farmaco riceverà il via libera dalle autorità di vigilanza sui farmaci. La domanda di autorizzazione è stata depositata all’inizio della settimana.

Ogni trattamento, che comprende più pillole da prendere nei tre giorni successivi all’apparizione dei sintomi, costa quindi 530 dollari. Gli Stati Uniti hanno già raggiunto un accordo per la fornitura del trattamento sviluppato da Merck a 700 dollari a dose, per 1,7 milioni di trattamenti.

18.11.2021, 14:06

Gli ospedali ticinesi corrono ai ripari

Visto l’andamento dell’epidemia, a partire dal 22 novembre tutti i pazienti degenti nelle strutture dell’Ente ospedaliero cantonale dovranno essere testati, che siano vaccinati o meno. I pazienti vaccinati saranno testati solo in entrata, mentre chi non è ancora immunizzato sia in entrata che al quinto giorno di degenza. I pazienti elettivi possono presentare un test fatto esternamente oppure recarsi alle postazioni attive negli ospedali per i tamponi il giorno precedente all’ammissione. Per i pazienti che arrivano in urgenza verrà effettuato un tampone in pronto soccorso.

18.11.2021, 13:45

Svizzera, si torna sopra i 6'000 contagi

In Svizzera, nelle ultime 24 ore sono stati registrati 6’017 nuovi casi di contagio e 9 decessi in più, secondo le cifre pubblicate giovedì dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Sul fronte dei ricoveri, 69 persone sono state ammesse negli ospedali, per un totale di 756 pazienti Covid di cui 148 in cure intense.

Si conferma quindi la tendenza alla crescita, considerato che nell’ultima settimana i pazienti degenti sono aumentati in media del 30% (in cure intense di circa il 20%), un dato confermato anche dai nuovi ricoveri giornalieri, che passano da una media di circa 35 la scorsa settimana agli oltre 40 di questa. Anche la media dei contagi giornalieri è salita di oltre il 40% e questa settimana si attesta a 4’093 ospedalizzazioni giornaliere.

Nel corso delle ultime 24 ore sono stati trasmessi i risultati di 46’502 test, indica l’UFSP. Il tasso di positività è del 12,94%. Sull’arco di due settimane, il numero totale di infezioni è 49’152. I casi per 100’000 abitanti negli ultimi 14 giorni sono 564,36. Il tasso di riproduzione, che ha un ritardo di una decina di giorni sugli altri dati, si attesta a 1,31.

18.11.2021, 13:30

UE pronta a rivedere regole viaggi e Greenpass

“La Commissione europea sta preparando un aggiornamento sulla raccomandazione sulla libertà di movimento e questo includerà elementi sulla validità dei certificati di vaccinazione Covid”. Il documento “sarà presentato presto”, ha detto un portavoce dell’Esecutivo comunitario, ricordando che il regolamento del certificato Covid ha la durata di un anno e che si “sta già valutando una sua estensione”.

L’UE non nasconde “preoccupazioni” sulla risalita dei contagi ma ribadisce che la strategia europea sui vaccini “è stata un successo”. “La più importante misura è vaccinarsi” e “al tempo stesso” bisogna “mantenere misure di sicurezza come la mascherina o il distanziamento. La pandemia non è statica e noi dobbiamo adattare le nostre risposte”, ha spiegato il portavoce della commissione UE Eric Mamer nel briefing.

18.11.2021, 13:28

Vaccinazione under 12, lo studio: “Rapporto rischi-benefici meno evidente”

Il rapporto rischi e benefici della vaccinazione contro il covid-19 tra i bambini è meno evidente che tra gli adulti: gli effetti dell’immunizzazione, ma anche della malattia, sono meno noti per gli under-12. Lo indica uno studio internazionale alla realizzazione del quale ha partecipato anche l’Università di Friburgo.

“Mancano ancora dati solidi per essere sicuri che i benefici dell’immunizzazione nei bambini sotto i 12 anni superino i possibili rischi”. Cionondimeno, “uno studio in fase 2 su 2500 bambini di età compresa tra 5 e 12 anni suggerisce che i vaccini a RNA messaggero sono sicuri, ben tollerati e producono un forte risposta immunitaria”, affermano in una nota gli autori dello studio guidato dall’ateneo friburghese e dal Murdoch Children’s Research Institute (MCRI) di Melbourne. I risultati della stessa ricerca sui bambini al di sotto dei 5 anni sono attesi entro la fine dell’anno. Negli Stati Uniti la Food and Drug Administration (FDA) ha già autorizzato il vaccino di Pfizer per i bambini tra i 5 e gli 11 anni.

18.11.2021, 12:45

Berset: “Prossimi passi? Vedremo strada facendo”

Durante le domande al termine della conferenza stampa al consigliere federale Alain Berset è stato chiesto quali sono i possibili prossimi passi che il Consiglio federale sta considerando se la situazione continuerà a peggiorare. Berset si è limitato a rispondere “vedremo quando si presenteranno i problemi”, aggiungendo poi che c’è anche un “certo scetticismo nei confronti di misure più severe, e anche questo viene preso in considerazione”.

18.11.2021, 12:40

Engelberger: "Il peso negli ospedali è attualmente sopportabile".

Durante la conferenza stampa da Berna ha poi preso la parola il presidente della Conferenza cantonale dei direttori della sanità Lukas Engelberger, che ha sottolineato come nonostante la crescita di casi e ricoveri al momento la situazione negli ospedali sia sopportabile.

Engelberger è poi tornato sulla questione vaccini: “Con la campagna della scorsa settimana abbiamo nuovamente sull’importanza del vaccino, ma il successo è stato solo moderato ed è per questo che continuiamo a sottolineare l’enorme importanza della prima vaccinazione”.

18.11.2021, 12:35

Berset: "I cantoni sono invitati ad ampliare le capacità degli ospedali"

“Abbiamo chiesto ai cantoni di ampliare le capacità degli ospedali” ha detto il Consigliere federale Alain Berset in conferenza stampa. “Ma il problema è il personale che è spremuto ormai da tempo”. Il ministro della salute si appella quindi ancora una volta a farsi vaccinare.

“Le prime inoculazioni sono la cosa più importante. La settimana della vaccinazione è finita, ma l’offensiva vaccinale continua e la volontà è sempre quella di convincere il maggior numero possibile di persone ancora indecise”.

18.11.2021, 12:30

Terza dose, Berset: “Priorità sempre agli over 65 e persone vulnerabili”

In merito alla vaccinazione di richiamo il Consigliere federale Alain Berset ha spiegato, sempre in conferenza stampa, che continueranno ad avere la priorità per le persone oltre i 65 anni, i residenti delle case di riposo e le persone vulnerabili, sottolinea ancora Berset.

“Quando queste persone avranno ricevuto la vaccinazione di richiamo, sarà considerata per i più giovani. La vaccinazione protegge ancora molto bene le persone sotto i 65 anni dal contrarre la malattia. Per le persone anziane e vulnerabili, la protezione della vaccinazione diminuisce dopo sei mesi dal 90 all’80%” ha spiegato il ministro della salute.

18.11.2021, 12:26

Berset: “Nessuna ulteriore misura per ora”

Il consigliere federale Alain Berset, in una conferenza stampa a Berna, ha fatto il punto della situazione “pandemica”, dopo che in mattinata ha avuto un confronto con i direttori cantonali della sanità: “Il numero delle infezioni è aumentato fortemente nelle ultime settimane, anche se con importanti differenze regionali: in maniera molto più importante più forte nella Svizzera centrale e in quella orientale. Anche le ospedalizzazioni sono aumentate e con loro, anche se in misura ridotta, anche l’occupazione in terapia intensiva. Ci sono comunque elementi confortanti: la maggioranza dei nuovi contagiati sono giovani, che hanno una netta minore probabilità di avere un decorso negativo”. Berset ha poi aggiunto che i dati mostrano come dove ci sono meno vaccinati, anche i dati sulle ospedalizzazioni sono peggiori.

Su eventuali nuove restrizioni Berset ha affermato che “crediamo che attualmente non siano necessarie ulteriori misure, ma dobbiamo tenere sotto stretta sorveglianza le ospedalizzazioni e l’occupazione in cure intense”. Berset ha poi di nuovo sottolineato l’importanza in questo senso delle misure di igiene e di distanziamento, per poi ribadire l’importanza dei vaccini per tenere sotto controllo le cifre. In riferimento alle misure il direttore della Conferenza cantonale dei direttori della sanità Lukas Engelbergere ha da parte sua spiegato che se lo ritengono necessario, i cantoni hanno la possibilità di inasprire le misure, ad esempio per accedere agli ospedali, “anche se per alcuni settori - come ad esempio i trasporti pubblici - serve un coordinamento a livello nazionale”.

18.11.2021, 12:26

Svizzeri meno ligi alle regole per evitare i contagi

Una certa insofferenza si è diffusa tra gli svizzeri, che prestano sempre meno attenzione alle misure di protezione raccomandate dalla Confederazione contro la diffusione del coronavirus. Se i due terzi rispetta ancora la distanza di sicurezza, tra i giovani dai 18 ai 29 anni lo fa meno della metà.

E’ quanto emerge dall’attuale Covid-19 Social Monitor della Scuola universitaria professionale di scienze applicate di Zurigo (ZHAW) e delle Università di Zurigo e Berna. Stando all’indagine, condotta nella seconda metà di ottobre, poco meno della metà della popolazione svizzera evita i trasporti pubblici e solo una persona su cinque le visite private.

18.11.2021, 12:21

Lockdown per tutti nelle regioni Alta Austria e Salisburgo

Le regioni dell’Austria più colpite dalla pandemia vogliono imporre un lockdown per l’intera popolazione. Lo hanno annunciato i primi ministri di Salisburgo e dell’Alta Austria.

Venerdì il governo centrale e quelli regionali decideranno se saranno implementate ulteriori misure a livello nazionale che andranno ad aggiungersi al confinamento per le persone non vaccinate.

18.11.2021, 11:31

Bloccata l'emissione dei nuovi certificati Covid con i test degli anticorpi

L’emissione del nuovo certificato valido 90 giorni basato sul test degli anticorpi contro il coronavirus, introdotto in Svizzera martedì, è stata bloccata. Ciò poiché possono verificarsi errori nel corso della procedura di rilascio.

Lo ha annunciato l’Ufficio federale dell’informatica e delle telecomunicazioni sottolineando che il problema “non concerne l’emissione, la presentazione né la verifica di certificati Covid per persone vaccinate, guarite o risultate negative a un test (PCR o antigenico rapido)“.

Il blocco, assicurano i servizi della Confederazione, si prolungerà al massimo fino alla fine di questa settimana.

1/3 La funzionalità di emissione di certificati COVID sulla base di test anticorpali positivi è sospesa in via precauzionale al massimo fino alla fine di questa settimana. In casi eccezionali, durante l’emissione di questi certificati possono verificarsi errori. November 18, 2021
2/3 Al fine di evitare errori nell’emissione di certificati COVID sulla base di test anticorpali positivi, l’UFIT ha sospeso l’introduzione di questo sottosistema. Sono in corso test approfonditi. November 18, 2021
3/3 Il problema non concerne l’emissione, la presentazione né la verifica di certificati COVID per persone vaccinate, guarite o risultate negative a un test (PCR o antigenico rapido). November 18, 2021
18.11.2021, 11:19

Moderna ha chiesto a Swissmedic di autorizzare il suo vaccino per i bambini tra i 6 e gli 11 anni

Moderna ha presentato a Swissmedic una domanda per estendere l’indicazione del suo vaccino anti COVID-19 Spikevax ai bambini a partire dai 6 anni. Al momento, i vaccini anti COVID-19 a mRNA sono omologati in Svizzera per i bambini e gli adolescenti a partire dai 12 anni e sono raccomandati dalla Commissione federale per le vaccinazioni (CFV).

I documenti presentati, spiega in un comunicato l’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici, comprendono i primi risultati di uno studio clinico in corso con quasi 5’000 partecipanti di questa fascia d’età. I volontari hanno ricevuto due dosi di vaccino – ridotte rispetto a quelle somministrate agli adulti – a un intervallo di 28 giorni l’una dall’altra.

18.11.2021, 10:33

In Ticino 83 casi e due nuovi ricoveri

In Ticino, nelle ultime 24 ore, sono stati registrati 83 casi di positività, di cui 3 sono stati segnalati nelle case per anziani. Si sta delineando inoltre una tendenza all’aumento delle persone ricoverate, 30, + 2 rispetto a ieri e sette persone (+1) in terapia intensiva. Si tratta in pratica del doppio di una settimana fa quando i ricoveri erano 17, tre dei quali in condizioni particolarmente gravi.

In Ticino sono state anche ordinate nuove quarantene in due scuole: una sezione della scuola dell’infanzia di Bioggio e 2 classi della scuola elementare di Davesco-Soragno

18.11.2021, 10:21

Grigioni, di record in record: 220 casi

Nuovo primato di contagi da inizio pandemia – Più contenuta la crescita dei ricoverati che sono ora 34

18.11.2021, 10:19

Covid, Europa sempre al centro

In Germania oltre 65’000 nuovi casi – il 60% dei contagi mondiali è nel Vecchio Continente – Problemi a est e a nord, meno nel sud – OMS: “Mantenere gesti barriera”

18.11.2021, 09:59

Germania, attese nuove restrizioni dopo un altro picco di contagi

I casi positivi di Covid registrati in Germania nelle ultime 24 ore dal Robert Koch Institut sono stati 65.371 con 264 i decessi. Si tratta di un nuovo picco giornaliero. L’indice settimanale è passato a 336,9 positivi su 100’000 abitanti. L’indice di ospedalizzazione è salito a 5,15 pazienti su 100’000.

Per la cancelliera Angela Merkel la situazione è “drammatica”, come ha affermato mercoledì sera, alla vigilia dell’incontro con i Länder che, probabilmente, porterà all’annuncio di nuove restrizioni.