LIVETICKER
DOMENICA ALLE URNE

Votazioni federali: iniziative respinte, sì alla tassazione individuale

No al fondo per il clima, alla riduzione del canone radiotelevisivo e all’iniziativa sul denaro contante (ma sì al controprogetto) - Sì anche alla tassazione individuale

  • Ieri, 11:32
  • Ieri, 22:10
votazioni-keyframe.jpg
  • Immagini Keystone
Di: Redazione RSI Info 

Tutte e tre le iniziative popolari sono state bocciate: popolo e Cantoni hanno detto no all’iniziativa sul denaro contante (ma sì al controprogetto), a quella per la riduzione del canone radiotelevisivo e al fondo per il clima. La maggioranza dei votanti ha pure detto sì alla tassazione individuale.

In Ticino si votava anche sull’iniziativa sul dumping salariale: la proposta è stata bocciata dal 56,17% dei cittadini.

08:22
immagine

Notiziario

Notiziario 08.03.2026, 08:00

16-9_votazioni.jpg

Votazioni

Il sito speciale con i temi, i contenuti delle campagne, i risultati e l'archivio storico delle chiamate alle urne a livello svizzero e ticinese

Ieri, 21:27

Lo spoglio è terminato in tutta la Svizzera: ecco i risultati definitivi

Iniziativa sul denaro contante: sì 45,6% - no 54,4%

Controprogetto sul denaro contante: sì 73,4% - no 26,6%

Iniziativa SSR: sì 38,1% - no 61,9%

Fondo per il clima: sì 29,3% - no 70,7%

Imposizione individuale: sì 54,3% - no 45,7%

Ieri, 19:14

Iniziativa SSR, Albert Rösti: "I sì vanno presi sul serio"

“La bocciatura dell’Iniziativa SSR dimostra che la popolazione sostiene la strada intrapresa dal Consiglio federale e dal Parlamento”. È con queste parole che esordisce il consigliere federale Albert Rösti, commentando i risultati della votazione federale odierna, in cui i cittadini hanno detto no alla proposta di ridurre a 200 franchi il canone radiotelevisivo. Il consigliere federale spiega che nella controproposta all’iniziativa sono stati recepiti elementi centrali dell’iniziativa stessa. Ma afferma anche che “i voti favorevoli all’Iniziativa SSR devono essere presi sul serio”. L’equilibrio e l’oggettività dell’offerta SSR vengono discussi. E la discussione proseguirà nell’elaborazione della nuova concessione.

Ieri, 19:08

Fondo per il clima, Albert Rösti: "La nostra politica climatica finora funziona"

Nell’odierno appuntamento alle urne, i cittadini hanno respinto l’Iniziativa per un fondo per il clima. Il consigliere federale Albert Rösti, responsabile del Dipartimento federale dell’ambiente, ha ricordato che ogni anno la Confederazione mette a disposizione circa due miliardi di franchi, con cui vengono tra l’altro sostenuti gli impianti di produzione energetica. “Sovvenzioni aggiuntive, come quelle richieste dal fondo climatico, avrebbero ulteriormente gravato sul bilancio federale”. Per il Consiglio federale è ora chiaro che le quattro leggi approvate negli ultimi anni dal Parlamento e dal popolo (legge sul clima e l’innovazione, legge sull’energia e sull’approvvigionamento energetico, legge sul CO2, legge sulla protezione dell’ambiente) devono essere attuate in maniera coerente. “La nostra politica finora funziona e la Svizzera continuerà su questa strada”.

Albert Rösti

Albert Rösti

  • Keystone
Ieri, 18:56

Imposizione individuale, Karin Keller-Sutter: "La legge federale entrerà in vigore al più tardi nel 2032"

L’esito non è ancora definitivo, ma per l’imposizione individuale si delinea un sì (attualmente mancano soltanto i risultati di due comuni del canton Friburgo). La consigliera federale Karin Keller-Sutter, capo del Dipartimento federale delle finanze, afferma che per la tassazione individuale servirà un periodo transitorio per consentire ai Cantoni di adeguare le loro tariffe. “La legge federale dovrebbe però entrare in vigore al più tardi nel 2032” ha detto in conferenza stampa. Secondo le stime dell’Amministrazione federale delle contribuzioni, l’imposizione individuale comporterà minori entrate per 630 milioni di franchi.

Cosa accadrebbe se in futuro il popolo accettasse l’iniziativa popolare del Centro volta a eliminare la discriminazione fiscale delle coppie sposate? “Sarebbe problematico” dice la consigliera federale e aggiunge: “Sarebbe difficile applicarle entrambe”.

Ieri, 18:48

Denaro contante, Karin Keller-Sutter: "Nessun costo supplementare per Confederazione e contribuenti"

Il popolo svizzero ha respinto l’Iniziativa sul denaro contante e ha approvato il relativo controprogetto. La consigliera federale Karin Keller-Sutter, responsabile del Dipartimento federale delle finanze, ha commentato così l’esito della votazione federale: “Con la decisione odierna, vi è chiarezza sul quadro costituzionale. Per la popolazione e l’economia, tuttavia, non cambia nulla nella vita quotidiana. Non si generano nemmeno costi aggiuntivi per la Confederazione o per i contribuenti. Il contante continua ad avere grande importanza in Svizzera: anche se viene utilizzato meno dai cittadini nella vita quotidiana, rimane un importante mezzo di pagamento. Con l’approvazione del controprogetto, sono mantenute le consolidate competenze istituzionali”.

Karin Keller-Sutter

Karin Keller-Sutter

  • Keystone
Ieri, 18:47

I risultati definitivi federali tardano. Mancano i risultati di due Comuni friburghesi

La proclamazione dei risultati definitivi delle votazioni federali tarda a causa della mancanza dell’esito dello spoglio in due Comuni friburghesi: Estavayer-le-Lac e Marly. Nel cantone della Sarine si vota anche per le elezioni comunali.

Ieri, 18:43

Elezioni comunali, a Friburgo i borghesi guadagnano un seggio

La lista dell’intesa borghese ha riconquistato un secondo seggio alle elezioni comunali di domenica a Friburgo. I centristi Simon Murith e Isabelle Sob siederanno nell’Esecutivo, che rimane comunque a sinistra. Pierre-Olivier Nobs, che incarnava il “30 km/h” sulle strade non è stato rieletto.

Nell’Esecutivo anche il socialista Elias Moussa, probabile futuro sindaco al posto di Thierry Steiert che non si ripresentava, la sua collega di partito Isabelle Sob, la terza PS Marine Jordan e l’uscente verde Mirjam Ballmer.

Nella seconda città del cantone, Bulle, il PLR ha perso il suo terzo seggio a vantaggio del Centro, ma il PS resta prima forza con tre seggi su 9.

Ieri, 18:23

Nel canton Vaud l'UDC Jean-François Thuillard precede Roger Nordmann (PS)

Il primo turno dell’elezione per la successione della socialista Rebecca Ruiz nel Consiglio di Stato vodese si è chiuso con una sorpresa. Nessuno è stato eletto e ci vorrà il ballottaggio, ma il candidato democentrista Jean-François Thuillard è riuscito a ottenere più voti del favorito della vigilia: l’ex capo gruppo socialista alle Camere federali Roger Nordmann.

L’esponente della destra ha ottenuto 103’962 voti personali, superando di quasi 2’000 preferenziali il favorito della vigilia.

Terza la candidata della sinistra radicale, Agathe Raboud Sidorenko con 17’943 preferenze.

Ieri, 18:13

Nidvaldo, UDC prima in Parlamento

Domenica era giornata di elezioni cantonali nel canton Nidvaldo, ma solo per il Parlamento, perché il Governo era già stato eletto tacitamente (e comprende tre esponenti del Centro, due dell’UDC e uno a testa di PLR e Verdi liberali).

Esce vincitrice dalle urne l’Unione democratica di Centro, primo partito con 17 seggi a fronte dei 15 della scorsa legislatura. Seguono con 15 poltrone Centro (come prima) e PLR (-1).

Cinque seggi a testa per i Verdi liberali, che mantengono la loro rappresentanza, e per i Verdi, che perdono due seggi. Il PS, infine, sale da due a tre rappresentanti.

Ieri, 17:50

I risultati del canton Vaud

Iniziativa sul denaro contante: sì 40,2% - no 59,8%

Controprogetto sul denaro contante: sì 77,5% - no 22,5%

Iniziativa SSR: sì 32,9% - no 67,1%

Fondo per il clima: 38,4% - no 61,6%

Imposizione individuale: sì 68,6% - no 31,4%

Ieri, 17:34

Bocciata anche l'iniziativa Denaro contante

Anche l’inziativa Denaro contante è stata bocciata essendo stata respinta in 13 Cantoni. Impossibile quindi che raggiunga la doppia maggioranza richiesta anche se mancano i risultati definitivi di Vaud e Friburgo.

A entrare in vigore sarà pertanto il controprogetto sostenuto dal Consiglio federale e dal Parlamento che si avvia ad essere approvato da oltre il 70% dei votanti e da tutti i Cantoni.

L’iniziativa ha convinto in particolare in Ticino e nel canton Giura.

Ieri, 17:31

I risultati di Basilea Campagna

Iniziativa sul denaro contante: sì 43,3% - no 56,7%

Controprogetto sul denaro contante: sì 72,8% - no 27,2%

Iniziativa SSR: sì 35,8% - no 64,2%

Fondo per il clima: 27,9% - no 72,1%

Imposizione individuale: sì 52,4% - no 47,6%

Ieri, 17:28

I risultati del canton Zurigo

Iniziativa sul denaro contante: sì 40,9% - no 59,1%

Controprogetto sul denaro contante: sì 77% - no 23%

Iniziativa SSR: sì 35,6% - no 64,4%

Fondo per il clima: 32,7% - no 67,3%

Imposizione individuale: sì 59,9% - no 40,1%

Ieri, 17:25

Ginevra, deroga al salario minimo per i lavori estivi

Con il 60,6% di “sì”, nel canton Ginevra il popolo ha accettato di ridurre di un quarto il salario minimo per i lavori estivi. La deroga risponde alle richieste dell’economia, sulla base anche della constatazione che questi lavori si erano ridotti di un quarto dal 2020 quando la paga minima di legge era entrata in vigore.

Ieri, 17:12

Uri, Daniel Furrer nuovo landamano

Il consigliere di Stato Daniel Furrer, del Centro, è stato scelto nel canton Uri quale landamano, o presidente del Governo, per il periodo fino alla fine di maggio 2028. Sua vice - o “Landesstatthalterin” - sarà Céline Huber, pure del Centro. Furrer, che è pure a capo del Dipartimento di giustizia, ha ottenuto 5’360 preferenze su 6’677 schede valide. Succede così, come ampiamente previsto, a Christian Arnold (UDC), che dirige il Dipartimento sanità, socialità e ambiente. Huber, in governo dal 2024 e responsabile del Dipartimento della sicurezza, ha riunito a sua volta 5’707 suffragi su 6’668 schede valide. Diversamente dalla maggioranza dei cantoni, a Uri non è il parlamento ad eleggere il presidente del governo ma il popolo, ogni due anni. Secondo la tradizione degli ultimi decenni a quello uscente dovrebbe succedere il vice.

Ieri, 17:07

Obvaldo: l'UDC perde in Governo ma è primo partito in Parlamento

Il PLR ha recuperato a spese dell’UDC il seggio nel Governo obvaldese che aveva perso 4 anni fa. I quattro uscenti che si ripresentavano Christoph Amstad (Centro), Cornelia Kaufmann-Hurscher (Centro), Josef Hess (senza partito) e Christian Schäli (Partito cristiano sociale) sono stati tutti riconfermati.

Segue al quinto posto l’esponente liberale-radicale, Marius Küchler, che ha sopravanzato la democentrista Franziska Kathriner di 127 schede che ha invano tentato di difendere la poltrona lasciata da Daniel Wyler.

L’UDC si rifà nell’elezione per il Legislativo: con 18 mandati (+5) è ora il primo partito, davanti ai 15 del Centro (-4) e ai 10 del PLR (-1).

Ieri, 16:29

I risultati del canton Berna

Iniziativa sul denaro contante: sì 43% - no 57%

Controprogetto sul denaro contante: sì 73,9% - no 26,1%

Iniziativa SSR: sì 35,3% - no 64,7%

Fondo per il clima: 31,1% - no 68,9%

Imposizione individuale: sì 54,2% - no 45,8%

Ieri, 16:28

Imposizione individuale verso l'approvazione

I risultati parziali danno leggermente avanti il no all’imposizione individuale, ma mancano i dati definitivi dei cantoni Zurigo e Vaud che stando ai risultati parziali saranno a favore. Le proiezioni indicano che il cambiamento di regime (già definito una rivoluzione per la Svizzera) sarà approvato con il 53% di sì.

Le urne si sono chiuse consegnando l’immagine di una Svizzera spaccata a metà tra centri urbani e periferia. Le zone rurali e quelle periferiche hanno infatti respinto la proposta, ergendosi a baluardo di un “no” che però non è bastato a far naufragare la riforma.

A livello di singoli cantoni, i più entusiasti sono Vaud (68,5% di “sì” - dato parziale), Ginevra (67,8%), Neuchâtel (67,4%) e Basilea Città (66,9%). I più scettici sono invece Appenzello Interno (67,8% di “no”), Uri (63,6%) e Svitto (63,4%). Ticino e Grigioni si situano tra i contrari, con rispettivamente il 53,4% e il 52,2% di “no”.


Ieri, 16:27

Lega dei Ticinesi su "200 franchi bastano": "Quasi un ticinese su due ha detto sì"

Prendendo atto del “no” all’Iniziativa SSR, la Lega dei Ticinesi afferma - in una presa di posizione diffusa domenica - che “è un dato di fatto che un canone a 335 franchi già oggi è in contraddizione con le modalità di fruizione mediatica, e sempre più lo sarà in futuro”. E sottolinea che in Ticino “quasi un cittadino su due ha detto sì”. Una situazione, questa, “che dovrebbe imporre una profonda riflessione alla SSR-RSI”.

Per quanto riguarda gli altri temi in votazione, il movimento di via Monte Boglia accoglie con favore il risultato ticinese, accogliendo con favore la bocciatura di tassazione individuale, fondo per il clima e iniziativa sul dumping salariale. Ed esprimendo soddisfazione per l’approvazione ticinese dell’iniziativa popolare sul denaro contante.

Ieri, 16:19

Wil West, progetto accolto

I sangallesi sono tornati a esprimersi domenica, questa volta accogliendolo col 54,7% dei consensi, su un progetto industriale denominato Wil West rivisto dopo una prima bocciatura in votazione popolare nel 2022. La partecipazione ha raggiunto il 50,1%. L’area, oggi agricola, si trova in territorio turgoviese ma è di proprietà di San Gallo.

Ieri, 16:14

Il direttore della RSI: "È una legittimazione del servizio pubblico"

“È un risultato di cui siamo contenti: è una legittimazione del servizio pubblico”, ha dichiarato il direttore della RSI Mario Timbal. Un servizio pubblico “che potrà continuare con il progetto En avant, quindi nella grossa trasformazione che è in atto in questi anni per rispondere alla discesa a 300 franchi del canone”, ha proseguito.

Si tira un sospiro di sollievo, ma senza trionfalismi. “Non prendiamo il risultato del voto come un assegno in bianco e traiamo molti insegnamenti da questo dibattito”, ha spiegato Timbal. La sfida per il futuro ora è “aprire un vero dibattito su quale debba essere il perimetro del servizio pubblico”.

immagine
03:43

Il direttore della RSI: “È una legittimazione del servizio pubblico”

RSI Info 08.03.2026, 16:14

Ieri, 16:14

Uri sopprime l'indennità di partenza per i ministri non rieletti

Nel canton Uri il 66,58% dei votanti ha approvato un’iniziativa dei giovani UDC che abolisce l’indennità di partenza per i membri del Consiglio di Stato che non vengono rieletti, la quale era pari a sei mesi di salario (circa 90’000 franchi). La partecipazione ha raggiunto il 50,6%. I vitalizi erano già stati aboliti 20 anni fa.

Ieri, 16:05

I risultati del canton Obvaldo

Iniziativa sul denaro contante: sì 45,6% - no 54,4%

Controprogetto sul denaro contante: sì 73,8% - no 26,2%

Iniziativa SSR: sì 41,3% - no 58,7%

Fondo per il clima: 17,5% - no 82,5%

Imposizione individuale: sì 37,9% - no 62,1%

Ieri, 16:05

Imposizione individuale - Le prime reazioni, in collegamento Pamini, Fonio e Farinelli

immagine
04:27

Imposizione individuale - Le prime reazioni, in collegamento Pamini, Fonio e Farinelli

RSI Info 08.03.2026, 16:03

Ieri, 16:03

"200 franchi bastano" - Le prime analisi, in collegamento Pamini, Fonio e Farinelli

immagine
07:46

“200 franchi bastano” - Le prime analisi, in collegamento Pamini, Fonio e Farinelli

RSI Info 08.03.2026, 16:02

Ieri, 16:03

I risultati del canton Turgovia

Iniziativa sul denaro contante: sì 46,5% - no 53,5%

Controprogetto sul denaro contante: sì 71,4% - no 28,6%

Iniziativa SSR: sì 44% - no 56%

Fondo per il clima: 20,6% - no 79,4%

Imposizione individuale: sì 39,3% - no 60,7%

Ieri, 16:00

I risultati del Giura

Iniziativa sul denaro contante: sì 61,7% - no 38,3%

Controprogetto sul denaro contante: sì 62,7% - no 37,3%

Iniziativa SSR: sì 34,6% - no 65,4%

Fondo per il clima: 33,6% - no 66,4%

Imposizione individuale: sì 54,2% - no 45,8%

Ieri, 15:58

"200 franchi bastano" - Carobbio Guscetti: Soddisfazione a nome del Governo


La direttrice dipartimento educazione cultura e sport Marina Carobbio Guscetti esprime soddisfazione a nome del governo ticinese.

immagine
03:00

“200 franchi bastano” - Carobbio Guscetti: Soddisfazione a nome del Governo

RSI Info 08.03.2026, 15:53

Ieri, 15:55

I risultati di Zugo

Iniziativa sul denaro contante: sì 40,8% - no 59,2%

Controprogetto sul denaro contante: sì 74,4% - no 25,6%

Iniziativa SSR: sì 39,4% - no 60,6%

Fondo per il clima: 22,1% - no 77,9%

Imposizione individuale: sì 45,6% - no 54,4%

Ieri, 15:53

La SSR.CORSI sollevata: un sì avrebbe colpito duramente la RSI

La SSR.CORSI, cooperativa per la radiotelevisione nella Svizzera italiana, ha accolto con sollievo l’esito della votazione sull’iniziativa “200 franchi bastano”. Il risultato, sottolinea un comunicato, preserva un servizio pubblico solido e indipendente. La proposta in votazione avrebbe inciso severamente sul servizio pubblico, evitando un dimezzamento della SSR che avrebbe colpito duramente la RSI. “Non è solo un’azienda, ma un’istituzione importante per la nostra vita quotidiana”, afferma la cooperativa.

“Ringraziamo le cittadine e i cittadini per la fiducia accordata”, hanno dichiarato la presidente Giovanna Masoni Brenni e la vice Pelin Kandemir Bordoli, citate nella nota tramite la quale la SSR.CORSI assicura che continuerà a impegnarsi per un servizio pubblico di qualità al servizio delle regioni linguistiche della Svizzera.

Ieri, 15:53

I risultati di Ginevra

Iniziativa sul denaro contante: sì 55,1% - no 44,9%

Controprogetto sul denaro contante: sì 73,5% - no 26,5%

Iniziativa SSR: sì 35,9% - no 64,1%

Fondo per il clima: 42,1% - no 57,9%

Imposizione individuale: sì 67,8% - no 32,2%

Ieri, 15:50

Fondo per il clima - Valsangiacomo: Non è una priorità per la politica istituzionale, Ghielmini: L'innovazione privata è la via maestra

“C’è sicuramente una certa stanchezza a parlare di clima. La popolazione ha chiaramente a cuore gli obiettivi”, ha dichiarato Nara Valsangiacomo, riferendosi alla passata approvazione della Legge sul clima. Nonostante ciò, “è evidente che per la politica istituzionale attualmente c’è questa priorità”, ha concluso la granconsigliera dei Verdi del Ticino.


Dal canto suo il presidente giovani UDC TI Nicolò Ghielmini ha detto: “Il voto è chiaro, la popolazione ha riconosciuto che lo Stato e sempre più soldi non possono cambiare il clima, ma è l’innovazione privata che deve fare dei passi avanti

immagine
03:29

Fondo per il clima - Valsangiacomo: Non è una priorità per la politica istituzionale, Ghielmini: L’innovazione privata è la via maestra

RSI Info 08.03.2026, 15:46

Ieri, 15:46

Comitato contro l'iniziativa SSR: "Decisione popolare da rispettare"

Di fronte al risultato alle urne, il comitato contrario all’Iniziativa SSR invita i promotori a rispettare la decisione popolare. E si dice sollevato per il fatto che “il taglio drastico dell’infrastruttura mediatica” sia stato nuovamente impedito.

Tuttavia, ricorda, la SSR deve risparmiare 270 milioni di franchi in seguito alla decisione del Consiglio federale di ridurre il canone a 300 franchi. Eventuali nuovi attacchi al servizio pubblico vengono quindi definiti “disonesti”. La SSR, afferma il comitato, ha ora bisogno di stabilità politica per poter gestire i tagli.

Ieri, 15:45

Invariato il Governo glaronese

Il governo glaronese rimane invariato. Tutti e cinque i consiglieri di Stato uscenti sono stati rieletti domenica al primo turno. Il miglior risultato - 7’545 voti - è stato ottenuto dal socialista Markus Heer. La partecipazione ha raggiunto il 40,6%.

Il presidente del Consiglio di Stato Kaspar Becker (Centro, 67’43 voti), il vicepresidente Heer, la decana dell’Esecutivo Marianne Lienhard (UDC, 6’719), il suo collega di partito Thomas Tschudi (7’151) e Christian Marti (PLR, 6’158) governeranno il cantone anche nella prossima legislatura.

I cinque uscenti erano sfidati da tre candidati senza partito. Il rinnovo del Gran Consiglio è in agenda il 14 giugno

Ieri, 15:36

Iniziativa sul dumping salariale, Censi: "Molto soddisfatti del risultato"

“Siamo molto soddisfatti dei risultati”, ha dichiarato Andrea Censi, granconsigliere della Lega dei ticinesi. “Il popolo ticinese ha capito che questa non era una soluzione, perché andava solo a pesare sulle tasche dei cittadini ma non portava dei risultati”.

immagine
04:05

Iniziativa sul dumping salariale, Censi: “Molto soddisfatti del risultato”

RSI Info 08.03.2026, 15:35

Ieri, 15:29

Voto elettronico, le schede di 2'048 persone non conteggiate a Basilea Città

La Cancelleria di Basilea Città, rammaricandosi per l’accaduto, ha reso noto che, a causa di un problema tecnico che non è stato possibile risolvere in tempo utile, il voto espresso elettronicamente da oltre 2’000 cittadini residenti all’estero e aventi diritto di voto con disabilità non è stato conteggiato.

La pubblicazione dei risultati ufficiali sul Foglio ufficiale sarà rinviata fino all’ultimo termine possibile (il 21 marzo) per tentare di poter comunque considerare le schede in questione.

Ieri, 15:29

Ticino, doppio sì per il denaro contante - No a iniziativa SSR, fondo per il clima e imposizione individuale

Anche in Ticino lo spoglio delle schede è terminato. Per quanto riguarda i temi federali, i cittadini hanno approvato l’Iniziativa sul denaro contante (favorevoli al 58,8%) come pure il controprogetto (69,4%). Nella domanda sussidiaria ha prevalso l’iniziativa (52,55%).

Con il 53,29% dei contrari è invece stata bocciata l’iniziativa SSR. I cittadini hanno detto no anche al fondo per il clima (71,16%) e all’imposizione individuale (53,42%).

In Ticino si votava anche sull’iniziativa sul dumping salariale: la proposta è stata bocciata dal 56,17% dei cittadini.

Ieri, 15:25

Imposizione individuale - Gysin: Un passo avanti verso la parità; Regazzi: Non mi sembra un progresso

La consigliere nazionale dei Verdi Greta Gisin saluta i primi risultati sull’imposizione individuale. “Quest’imposizione individuale pone fine a una penalizzazione del matrimonio e dei secondi redditi, speso conseguiti dalle donne. Quindi questo “sì” è un passo verso più parità. Credo che nella giornata internazionale dei diritti delle donne che questo sia un bel segnale”.


Non nasconde invece la propria amarezza il consigliere agli Stati del Centro Fabio Regazzi. “Sono molto deluso per l’esito di questa votazione: ancora una volta i cantoni urbani – tendenzialmente di sinistra -avranno contributo a questa pessima riforma, me lo lasci dire…” L’intenti erano condivisi, ricorda il senatore, ma questa proposta di legge “è un pasticcio, un mostro burocratico” e “soprattutto crea altre distorsioni che vanno a colpire anche le donne: non credo francamente che abbiamo fatto un passo in avanti”.

immagine
04:04

Imposizione individuale - Gysin: Un passo avanti verso la parità; Regazzi: Non mi sembra un progresso

RSI Info 08.03.2026, 15:22

Ieri, 15:22

"200 franchi bastano" - Gisin: Anche dal Ticino un chiaro "no"; Regazzi: esito non soddisfacente

immagine
12:02

“200 franchi bastano” - Gisin: Anche dal Ticino un chiaro “no”; Regazzi: esito non soddisfacente  

RSI Info 08.03.2026, 15:15

Ieri, 15:21

Seggio di Appenzello Esterno al Nazionale: l'UDC si conferma

L’UDC conserva l’unico seggio di Appenzello Esterno in Consiglio nazionale: gli elettori del piccolo cantone della Svizzera orientale domenica erano chiamati a designare il loro rappresentante nella Camera del popolo, dopo che lo scorso dicembre David Zuberbühler ha lasciato la carica occupata per dieci anni.

Con 8’856 suffragi è stato eletto Edgar Bischof. Il 58enne imprenditore di Teufen ha fatto parte del Gran Consiglio per 16 anni e dal 2007 al 2015 è stato presidente dell’UDC cantonale.

E’ quindi fallito il tentativo del PLR di riconquistare il seggio con Jennifer Abderhalden, che nel 2019 La 48enne ha ottenuto 8’285 voti.

Ieri, 15:19

I risultati di Neuchâtel

Iniziativa sul denaro contante: sì 59,3% - no 40,7%

Controprogetto sul denaro contante: sì 67,4% - no 32,6%

Iniziativa SSR: sì 33,3% - no 66,7%

Fondo per il clima: 37,6% - no 62,4%

Imposizione individuale: sì 67,4% - no 32,6%

Ieri, 15:17

I risultati di Basilea Città

Iniziativa sul denaro contante: sì 37,7%- no 62,3%

Controprogetto sul denaro contante: sì 76,1% - no 23,9%

Iniziativa SSR: sì 28,9% - no 71,1%

Fondo per il clima: 44,6% - no 55,4%

Imposizione individuale: sì 66,9% - no 33,1%

Ieri, 15:12

Argovia, passa l'iniziativa "anti-radar"

In Argovia il 55,5% dei votanti ha approvato un’iniziativa dei giovani PLR intitolata “Stop alla truffa dei radar!”, che chiede per questi impianti un’autorizzazione cantonale. Bocciata invece un’iniziativa dei giovani UDC per la riduzione degli aiuti sociali. La partecipazione al voto ha raggiunto il 54,5%.

Ieri, 15:08

I risultati del canton San Gallo

Iniziativa sul denaro contante: sì 46,8% - no 53,2%

Controprogetto sul denaro contante: sì 73,4% - no 26,6%

Iniziativa SSR: sì 43,3% - no 56,7%

Fondo per il clima: 22,2% - no 77,8%

Imposizione individuale: sì 43,4% - no 56,6%

Ieri, 15:01

Iniziativa anti-dumping in Ticino, mancano due Comuni sopracenerini

In Ticino alla bocciatura ufficiale dell’iniziativa anti-dumping promossa dall’MPS mancano i risultati due Comuni, tutti del Sopraceneri: Bellinzona e Cevio. Nel resto del cantone la proposta ha ottenuto il sostegno del 43,68% dei votanti. I contrari sono in vantaggio di oltre 13’000 voti.

Ieri, 14:53

I risultati del canton Svitto

Iniziativa sul denaro contante: sì 53,1% - no 46,9%

Controprogetto sul denaro contante: sì 69,8% - no 30,2%

Iniziativa SSR: sì 48,9% - no 51,1%

Fondo per il clima: 15,5% - no 84,5%

Imposizione individuale: sì 36,6% - no 63,4%

Ieri, 14:52

Lucerna, approvati i 38 milioni per la strada dell'Entlebuch

I lucernesi hanno accolto con l’82,8% di sì un credito di 37,9 milioni di franchi per una seconda tappa dei lavori di ampliamento della strada che, nell’Entlebuch, porta alle località turistiche di Fluehli e Soerenberg. La partecipazione ha raggiunto il 55,9%, indica la cancelleria dello Stato. Visto l’ammontare della spesa, il referendum era obbligatorio.

Ieri, 14:51

Soletta, aumenta l'assegno familiare. Sì anche al credito per la sede di polizia

I solettesi hanno accolto col 59,1% dei consensi un aumento di 15 franchi dell’assegno familiare e, con il 61% di sì, un credito milionario per la costruzione di una nuova sede per la polizia cantonale. La partecipazione ha raggiunto il 51,4%, ha comunicato la cancelleria dello Stato.

Ieri, 14:51

Iniziativa sul dumping salariale, Vitta: Il voto odierno è un riconoscimento per chi si occupa di controllare il mercato del lavoro

“Come Governo siamo riusciti a far passare il messaggio che nel Canton Ticino i controlli sono numerosi. Il voto odierno è anche un riconoscimento per tutte quelle persone che si occupano di controllare il mercato del lavoro”, ha dichiarato ai microfoni della RSI il consigliere di Stato ticinese Christian Vitta, direttore del Dipartimento delle finanze e dell’economia.

immagine
02:20

Iniziativa dumping salariale, Vitta: il voto odierno è un riconoscimento

RSI Info 08.03.2026, 14:51

Ieri, 14:51

Due delle tre iniziative sono state ufficialmente respinte

È già certo che due delle tre iniziative sottoposte al voto questa domenica potrà raggiungere la doppia maggioranza necessaria per l’approvazione. L’inziativa SSR e quella sul fondo per il clima sono state respinte dalla maggioranza dei cantoni.

Ieri, 14:50

I risultati del canton Sciaffusa

Iniziativa sul denaro contante: sì 51,3% - no 48,7%

Controprogetto sul denaro contante: sì 71% - no 29%

Iniziativa SSR: sì 44,9% - no 55,1%

Fondo per il clima: 29,1% - no 70,9%

Imposizione individuale: sì 46% - no 54%

Ieri, 14:46

Imposizione individuale, Giacometti: Finalmente parità di trattamento, Marchesi: la soluzione non convince

La consigliere nazionale PLR Anna Giacometti saluta con soddisfazione le prime tendenze sull’imposizione individuale. “Finalmente ci sarà una parità di trattamento, indipendentemente dallo stato civile si pagheranno le tasse individualmente. È un fatto che rispecchia i modi di vita attuali”.


Di altro umore Piero Marchesi, il consigliere nazionale UDC: “L’iniziativa cerca di risolvere la disparità di trattamento fiscale, ma il problema è la soluzione”, ha dichiarato, indicando l’aumento del lavoro burocratico che seguirà l’eventuale sì all’oggetto in votazione.

immagine
04:28

Imposizione individuale, Giacometti: Finalmente parità di trattamento, Marchesi: la soluzione non convince

RSI Info 08.03.2026, 14:44

Ieri, 14:34

200 franchi bastano, Giacometti: Vittoria per coesione nazionale; Marchesi: Quasi un ticinese su due ha votato a favore

“La giornata di oggi è una vittoria per la coesione nazionale, per il servizio pubblico e naturalmente per il plurilinguismo”, è la voce della grigionese e parlamentare nazionale PLR Anna Giacometti a rimarcarlo per i microfoni della RSI.

Per l’Unione democratica di Centro (UDC), il consigliere nazionale Piero Marchesi prende atto delle tendenze. “Più fattori hanno giocato contro l’iniziativa. Uno può essere la presenza di un’alternativa della modifica del canone”, ha dichiarato riferendosi all’ordinanza del consigliere federale Albert Rösti e riconoscendo anche l’efficacia della campagna dei contrari.


Per quanto riguarda il dato ticinese, il democentrista sottolinea: “Quasi un ticinese su due ha votato di sì a questa iniziativa; a tal riguardo qualche riflessione andrà fatta”.

immagine
08:05

200 franchi bastano, Giacometti: Vittoria per coesione nazionale; Marchesi: Quasi un ticinese su due ha votato a favore

RSI Info 08.03.2026, 14:32

Ieri, 14:33

I risultati definitivi nel canton Nidvaldo

Nel canton Nidvaldo, il 57,5% dei cittadini ha bocciato l’Iniziativa sul denaro contante. È invece stato approvato il controprogetto, con i favorevoli al 73,5%.

I no all’Iniziativa SSR si sono attestati al 58%. Il fondo per il clima è stato respinto dall’82,7% dei cittadini. No anche all’imposizione individuale (57,6%).

Ieri, 14:27

In Vallese respinti tutti gli oggetti, a parte il controprogetto

Anche il Vallese dice sì soltanto al controprogetto sul denaro contante, con i favorevoli al 66,2%. L’iniziativa è stata bocciata dal 57,6% dei cittadini.

Respinti l’Iniziativa SSR (no al 56,8%), il fondo per il clima (76,9) e l’imposizione individuale (51,6%).

Ieri, 14:27

Iniziativa dumping salariale, Pronzini: "Continueremo la nostra battaglia"; Maderni: "Questa iniziativa non era la risposta"

I primi risultati confermano la tendenza negativa rispetto all’iniziativa sul dumping salariale. “Al di là del risultato, i problemi che noi abbiamo posto, ovvero una riduzione degli stipendi e una grande discriminazione salariale tra uomini e donne, rimangono”, ha dichiarato il granconsigliere del Movimento per il socialismo (MPS) Matteo Pronzini. “Noi continueremo nella nostra battaglia, per noi è centrale impedire che questo cantone si trasformi in un cantone di poveri”.

Per Cristina Maderni, granconsigliera del Partito liberale radicale (PLR) e vicepresidente della Camera di Commercio ticinese, i primi dati sono incoraggianti. “Le tendenze ci soddisfano, per noi era importante questo risultato. Nessuno nega le problematiche del mondo del lavoro, ma questa non era una risposta”.

immagine
07:04

Iniziativa dumping salariale, Pronzini: Continueremo la nostra battaglia; Maderni: Questa iniziativa non era la risposta

RSI Info 08.03.2026, 14:20

Ieri, 14:27

La SSR: conferma la fiducia nel servizio pubblico in tutte le regioni linguistiche

Il no a larga maggioranza all’iniziativa “200 franchi bastano!” che si sta delineando a livello nazionale è stato salutato dalla SSR come la conferma della fiducia nel servizio pubblico in tutte le regioni linguistiche. La decisione, rileva un comunicato dell’azienda, conferma l’importanza di un servizio pubblico forte e indipendente, capace di offrire programmi variegati in tutte le regioni linguistiche. Rappresenta anche un fattore di stabilità per l’intera piazza mediatica.

Il presidente Jean-Michel Cina citato nella nota ha dichiarato: “Siamo lieti che l’elettorato svizzero ci abbia nuovamente accordato la propria fiducia”. Da parte sua la direttrice Susanne Wille ha affermato: “Il risultato ci rallegra, ci motiva e ci impegna. Continueremo ad accompagnare il pubblico nella vita quotidiana con un’offerta solida e diversificata”.

La SSR sottolinea di aver ricevuto un ampio sostegno da tutti i settori della società – persone private, sport, cultura, scienza, politica e molti altri – e ringrazia coloro che si sono impegnati con grande dedizione a favore del servizio pubblico. L’intenso dibattito in tutte le regioni e le numerose prese di posizione pubbliche e personali a sostegno di un forte servizio pubblico dei media hanno mostrato quanto grande sia il valore della SSR per le persone in Svizzera.

Ieri, 14:23

In Argovia passa solo in controprogetto sul denaro contante

I cittadini del canton Argovia hanno accettato soltanto il controprogetto sul denaro contante (favorevoli al 73,9%). L’iniziativa è stata respinta dal 56,5% dei cittadini.

Tutti gli altri oggetti sono stati respinti: i contrari all’Iniziativa SSR sono al 58%, quelli al Fondo per il clima al 76,1% e quelli all’imposizione individuale al 50,9%.

Ieri, 14:20

I risultati definitivi del canton Uri

Nel canton Uri l’iniziativa sul denaro contante ha spaccato in due la popolazione, ma il sì ce l’ha fatta per quattro voti. Per quanto riguarda il relativo controprogetto, quest’ultimo è invece stato accettato dal 71% dei cittadini.

Alle urne sono inoltre stati respinti l’Iniziativa SSR (no al 60,7%), il fondo per il clima (79,9%) e l’imposizione individuale (63,6%).

Ieri, 14:10

Partecipazione attorno al 55%

La partecipazione alle votazioni federali dell’8 marzo è stata superiore al 55%, quindi di 6-7 punti oltre la media degli ultimi anni, ma ben lontana dall’interesse registrato in occasione delle chiamate alle urne più sentite. Il primato storico è quello del 6 dicembre 1992 quando a recarsi alle urne per esprimersi sull’adesione allo Spazio economico europeo furono il 78,7% degli avanti diritto di voto.

Ieri, 14:07

Federali: Grigioni, risultati definitivi

I Grigioni hanno comunicato i risultati definitivi delle votazioni federali. Bocciata l’iniziativa sul denaro contante ma approvato il controprogetto; bocciata l’iniziativa SSR, così come il fondo per il clima e la tassazione individuale. Queste le percentuali:

  • Iniziativa sul denaro contante: no al 56%, sì al 44%

  • Controprogetto all’iniziativa sul denaro contante: sì al 71,3%, no al 28,7%

  • Iniziativa SSR: no al 63,7%, sì 36,3%

  • Iniziativa del Fondo per il clima: no al 76,76%, sì al 23,24%

  • Tassazione individuale: no al 52,2%; sì al 47,8%

Ieri, 14:03

"No" al collegamento fra Coira e Brambrüesch

Il 53,8% degli aventi diritto di voto di Coira hanno respinto il credito di 40,6 milioni di franchi per realizzare il nuovo collegamento diretto fra le città e il comprensorio di Brambrüesch. Il nuovo progetto sostenuto da Municipio e Consiglio comunale prevedeva la realizzazione di una cabinovia a 10 posti.

Ieri, 14:01

Anche Glarona, sì soltanto al controprogetto sul denaro contante

Glarona ha detto sì soltanto al controprogetto sul denaro contante, con i favorevoli al 71,5%. L’iniziativa è invece stata respinta dal 50,8% dei cittadini.

Respinti anche l’Iniziativa SSR (no al 57,8%), il fondo per il clima (78,8%) e l’imposizione individuale (54,1%).

Ieri, 14:01

Fondo per il clima - Storni: "Il problema climatico c'è"; Genini: "Gli strumenti sono altri"

Un primo confronto sul fondo per il clima. “Il problema climatico c’è”, sottolinea il consigliere nazionale Bruno Storni. A fronte delle prime tendenze, il parlamentare socialista ammette errori durante la campagna: “Abbiamo sbagliato con la compagna, la sinistra si è impegnata molto per l’iniziativa SSR”.


Dai contrari, la voce del parlamentare PLR Simone Genini, che accusa l’iniziativa di essere troppo estrema: “Gli strumenti per far fronte al cambiamento climatico sono altri”.

immagine
09:39

Fondo per il clima - Storni: “Il problema climatico c’è”; Genini: “Gli strumenti sono altri”

RSI Info 08.03.2026, 14:00

Ieri, 13:45

Appenzello Interno: approvato soltanto il controprogetto sul denaro contante

Nell’Appenzello Interno, i cittadini hanno bocciato bocciato l’Iniziativa sul denaro contante (no al 53,3%) e approvato il controprogetto (sì al 73,8%).

L’Iniziativa SSR è stata respinta dal 55,6% dei cittadini. E anche il fondo per il clima è stato respinto, in questo caso con i contrari all’84,4%.

Vincono i no anche per l’imposizione individuale, che nell’Appenzello Interno è stata bocciata dal 67,8% dei cittadini.

Ieri, 13:42

Davide Migliacci eletto sindaco di Brusio

Il successore del dimissionario Pietro Della Cà alla testa del Comune di Brusio è, stando a quanto reso noto dai media digitali della Valposchiavo ilbernina e Il Grigione italiano, il candidato democentrista Davide Migliacci. Il 54enne cuoco e ristoratore ha vinto l’elezione suppletiva odierna con 313 voti, superando l’altro pretendente alla carica, l’indipendente Giancarlo Plozza (234).

Ieri, 13:40

I primi risultati definitivi da Lucerna

C’è un primo cantone che ha terminato lo spoglio: si tratta di Lucerna. I cittadini hanno detto no all’Iniziativa SSR (62,8% i contrari) e al fondo per il clima (75,7%). E hanno approvato l’imposizione individuale, con i sì al 52,3%.

A livello cantonale, a Lucerna si votava anche il credito di 37,9 milioni di franchi per l’ampliamento della strada che porta alla località turistica di Flühli-Sörenberg. L’82,8% dei votanti ha detto sì.

Per il denaro contante, Lucerna ha detto no all’iniziativa (59,2%) e sì al controprogetto (73,2%).

Ieri, 13:39

Iniziativa dumping salariale, Sirica: lavoreremo su aspetti puntuali

I dati sono ancora frammentati, ma delineano una tendenza negativa per l’iniziativa contro il dumping salariale. “Mi pare di leggere non una netta sconfitta, ma un forte appello (di oltre il 40% della popolazione ticinese) ad accettare un’iniziativa che invero era sostenuta da poche forze”. Lo ha detto ai microfoni della RSI Fabrizio Sirica, co-presidente del PS.

Nonostante l’andamento, l’iniziativa “sembra avere un certo riscontro nella popolazione. Un riscontro che nasce dal fatto che comunque le problematiche quotidiane, vissute sul posto di lavoro, sono lì, si vedono”.

Un elemento inedito dell’iniziativa erano le ispettrici per ogni 2’500 lavoratrici: il loro compito sarebbe stato controllare la disparità di genere. “Se il dato dovesse consolidarsi ben oltre il 40%, lavoreremo su quegli aspetti specifici che la campagna ha messo in risalto molto bene”, quali l’ispettorato per le lavoratrici.

Nonostante ci sia un miglioramento rispetto alla disparità di genere in materia salariale, “è un progresso troppo lento, siamo ancora troppo lontani, ci sono ancora troppe parti di salario ingiustificatamente più basse per le donne”. “Su questo elemento lavoriamo per migliorare”, ha concluso il co-presidente del PS.

immagine
02:58

Iniziativa dumping salariale, il co-presidente del PS: lavoreremo su aspetti puntuali

RSI Info 08.03.2026, 13:33

Ieri, 13:26

St. Moritz ha plebiscitato al progetto per salvare l'ospedale regionale

Sankt Moritz ha detto chiarissimamente sì con oltre il 95% di voti a favore alla nuova struttura per l’assistenza sanitaria nella regione approvando la legge volta per creare la Sanadura e i contratti di prestazione in questo contesto. A questo punto degli 11 Comuni coinvolti a dover ancor decidere è solo Zuoz.

Ieri, 13:20

Denaro contante: "Passa il controprogetto? C'era da aspettarselo"

In materia di denaro contante c’era da aspettarsi che l’avrebbe spuntata il controprogetto: è la reazione del consigliere nazionale Beat Flach (PVL/AG), alla luce dell’esito che si profila oggi alle urne, in base alle proiezioni. “Sono molto contento che l’iniziativa sia stata respinta”, afferma il giurista ai microfoni della SRF. “L’iniziativa chiedeva che la Confederazione avrebbe determinato la quantità di denaro disponibile: con questa disposizione saremmo finiti in un’enorme inflazione”, argomenta il deputato. “Il controprogetto ha iscritto nella Costituzione ciò che già oggi era presente nella legge: questo va bene, non ci sarà un grande effetto. Oggi c’erano un paio di altre votazioni più importanti per il nostro paese”, aggiunge.

Ieri, 13:18

"200 franchi bastano", Candinas: "Il risultato è chiaro"

“Il risultato è chiaro: sono sorpreso, non me l’aspettavo così chiaro”. Il consigliere nazionale del Centro Martin Candinas non nasconde la propria soddisfazione di fronte alle telecamere della RSI.

È un dato importante “per la Svizzera, per il plurilinguismo svizzero e per la SSR, che fa un lavoro molto importante”, ha dichiarato il grigionese. Ora il parlamentare spera che dopo tre votazioni “questo tema possa essere un po’ accantonato per concentrarsi su problemi più importanti”.

Come già dichiarato dal suo presidente Fabio Regazzi, l’Unione Svizzera delle Arti e dei Mestieri (USAM) è pronta a tornare alla carica per abolire il canone alle aziende. “Io credo che l’USAM abbia temi più importanti per l’economia del nostro Paese che parlare del canone: l’80% delle ditte non devono pagare niente, solo il 20% paga un contributo modesto”. “Una forte SSR, che informa bene i cittadini, è importante anche per l’economia”, ha concluso il grigionese.

immagine
02:49

"200 franchi bastano", Candinas: "Il risultato è chiaro"

RSI Info 08.03.2026, 13:16

Ieri, 13:16

Swiss Olympic: "Va rafforzata la copertura sportiva"

Il comitato sportivo contro l’Iniziativa SSR accoglie favorevolmente la bocciatura che si va delineando. “Questo risultato è un segnale chiaro a favore del ruolo essenziale dello sport nel servizio pubblico mediatico”. Secondo Swiss Olympic, ciò costituisce anche un mandato chiaro per la SSR: “La copertura sportiva non deve solo essere garantita in tutte le regioni linguistiche, ma anche essere rafforzata in modo deciso”.

Il consigliere agli Stati Baptiste Hurni, interpellato dalla RTS, sottolinea che il “no” che si profila all’Iniziativa SSR “non è un assegno in bianco all’audiovisivo pubblico. Costituisce semmai “un segnale chiaro dell’attaccamento della popolazione a un tale servizio”.

Ieri, 13:09

Hurni: "Svizzeri stanchi di votare sull'ambiente"

Il consigliere agli Stati Baptiste Hurni (PS/NE) ha ammesso oggi che il moltiplicarsi di votazioni su iniziative ambientali e climatiche ha provocato una certa “stanchezza” tra la popolazione. Quella per un fondo per il clima si avvia verso una chiara bocciatura.

Intervistato dalla RTS, Hurni ha tuttavia ricordato che il problema climatico “rimane irrisolto” e che il seguito “dipenderà dall’ordine delle priorità che ci siamo dati”.

Il consigliere nazionale Manfred Bühler (UDC/BE) ritiene dal canto suo “illusorio” per un Paese di 9 milioni di abitanti voler combattere il cambiamento climatico. “Dobbiamo adattarci e decarbonizzare l’industria e le attività domestiche, ma a un ritmo sostenibile. Questo fondo per il clima era semplicemente delirante”, ha sostenuto.

Ieri, 12:54

Imposizione individuale, Regazzi: “Grande delusione"

“La delusione in questo caso è veramente grande” dichiara al Radiogiornale Fabio Regazzi, parlamentare del Centro e presidente USAM. “Come USAM abbiamo combattuto questa riforma, dal nostro punto di vista sbagliata. Se da un lato risolve la penalizzazione fiscale del matrimonio, dall’altro crea altre discriminazioni. E soprattutto, è un mostro burocratico”. “Ho veramente difficoltà a capire come il popolo svizzero abbia potuto accettare questa riforma”, conclude il consigliere agli Stati ticinese.

Ieri, 12:47

"200 franchi bastano", le impressioni di Fabio Regazzi alle prime tendenze

“Il risultato per la sua ampiezza mi sorprende; avrei atteso una percentuale di «sì» un po’ più elevata”. Complessivamente “non sono sorpreso che l’iniziativa venga bocciata”. Lo ha dichiarato ai microfoni della RSI il consigliere agli Stati ticinese Fabio Regazzi dopo la pubblicazione delle prime tendenze riguardo all’iniziativa «200 franchi bastano».

L’Unione Svizzera delle Arti e dei Mestieri (USAM), di cui il parlamentare del Centro è presidente, è stata promotrice del progetto. “Noi ci eravamo mobilitati soprattutto per quello che riguarda il canone a carico delle imprese”, dichiara Regazzi riferendosi alla “doppia imposizione, per noi ingiustificata”.

Rispetto al canone alle aziende, l’USAM si prepara a tornare alla carica: “Anche la direttrice generale del SSR ha detto di aver comprensione per la nostra richiesta. Dal nostro punto di vista il tema non è completamente accantonato”, ha dichiarato. “C’è ancora margine per apportare dei correttivi, in particolare per discutere di un eventuale abolizione di questo canone”, ha affermato il deputato del Centro, ricordando che anche il Tribunale federale lo ha ritenuto “incostituzionale”.

02:43

Radiogiornale 12.30 del 08.03.2026 - "200 franchi bastano", le prime reazioni di Fabio Regazzi

RSI Info 08.03.2026, 12:39

Ieri, 12:30

Prima proiezione: verso un sì per l'imposizione individuale

Secondo la prima proiezione dell’istituto gfs.bern, si va verso una bocciatura dell’Iniziativa SSR (con i contrari al 62%) e dell’Iniziativa fondo per il clima (no al 71%).

Anche per l’Iniziativa sul denaro contante si prospetta una bocciatura (55% di no), mentre passerebbe il relativo controprogetto (sì al 73%).

Infine, si va verso un approvazione dell’imposizione individuale, con i favorevoli al 56%.

Il margine d’errore è di 3 punti percentuali.

Ieri, 12:27

In Ticino il no all'iniziativa sul dumping parte in vantaggio

Dallo scrutunio dei primi 10 Comuni su 100, l’iniziativa contro il dumping salariale pare destinata alla bocciatura. È stata approvata in tre località e respinta in sette. I sì complessivamente sono attorno al 43%

Ieri, 12:14

Sempre più chiaro il no al fondo per il clima

Gli svizzeri hanno respinto domenica anche l’iniziativa popolare per un fondo per il clima, secondo le prime tendenze di gfs.bern. Il progetto chiedeva al Consiglio federale di investire tra 4 e 8 miliardi in più all’anno per raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050.

A Ginevra la popolazione ha rifiutato con il 58,3%, a Zurigo con il 69,2%.

L’iniziativa, sostenuta dalla sinistra, voleva che il governo stanziasse significativamente più risorse per raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050, impegnando ogni anno tra lo 0,5 e l’1% del PIL svizzero, ovvero tra 4 e 8 miliardi di franchi.

Questo fondo si sarebbe aggiunto ai 2 miliardi annui già a disposizione della Confederazione per la protezione dell’ambiente, e avrebbe dovuto essere alimentato fino al raggiungimento dell’obiettivo di zero emissioni nette di CO2.

Ieri, 12:13

Il no all'iniziativa SSR si consolida

Il canone radiotelevisivo molto probabilmente non sarà ridotto a 200 franchi. Il popolo svizzero avrebbe respinto l’iniziativa SSR, secondo le prime tendenze di gfs.bern. Il canone scenderà tuttavia a 300 franchi entro il 2029, secondo un progetto del Consiglio federale.

Dai primi risultati, il no raggiunge il 63,8% a Ginevra e il 56% a Zurigo. Anche Lucerna, San Gallo, i Grigioni e l’Argovia hanno detto no. Svitto accetta invece il testo con il 65,8%.

L’iniziativa popolare “200 franchi bastano!” dell’UDC, dell’Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) e dei Giovani PLR voleva ridurre il canone da 335 a 200 franchi all’anno.

Ieri, 12:09

Zurigo, proiezioni: sì a tassazione individuale, no a iniziativa SSR

Nel Canton Zurigo, secondo proiezioni, gli aventi diritto al voto hanno approvato nettamente la tassazione individuale con il 60,6% di sì.

L’iniziativa SSR è invece chiaramente respinta, con il 64,6% di no. Anche l’iniziativa sul contante viene bocciata (59% di no), mentre la controproposta, sempre secondo le proiezioni, è ampiamente accettata con il 73,6% di sì.

Netto rifiuto infine per l’iniziativa sul fondo climatico: 69,2% di no.

Ieri, 12:00

Nei Grigioni si profila un sì solo al controprogetto sul denaro contante

Nei Grigioni, quando sono stati scrutinati 70 Comuni su 100, i risultati parziali indicano che, tra tutti gli oggetti sottoposti al voto, ad essere approvato sarà solo il controprogetto all’iniziativa sul denaro contante. L’inziativa per la riduzione del canone SSR viene sostenuta da meno del 40% votanti. I favori per il fondo per il clima sono poco superiori al 20%. L’imposizione individuale viene respinta con oltre il 53%.

Ieri, 12:00

Tendenza nazionale: no all’Iniziativa SSR e al fondo per il clima

Chiuse le urne per le votazioni federali: la tendenza, calcolata dall’istituto gfs.bern, è di un no per l’Iniziativa sul denaro contante e di un “sì” per il relativo controprogetto.

Si va verso un no per l’Iniziativa SSR e per l’Iniziativa fondo per il clima.

Secondo l’istituto non c’è invece una tendenza chiara per l’imposizione individuale.

immagine
34:41

Speciale votazioni

Democrazia diretta 08.03.2026, 11:45

Ieri, 11:35

A Soazza prevale il no alla riduzione del canone

Poco dopo Lostallo sono arrivati i risultati di Soazza dove i no all’iniziativa 200 franchi hanno prevalso. Anche Soazza si è espresso contro l’imposizione inviduale, il fondo per il clima. Sul denaro contante viene preferito il controprogetto.

Ieri, 11:18

Lostallo, sì all'iniziativa SSR e no all'imposizione individuale e al fondo per il clima

Lostallo, come da tradizione, è stato il primo Comune a concludere lo spoglio. La maggior parte dei votanti (sono stati 344, partecipazione del 56,39%) ha chiaramente detto di sì all’iniziativa 200 franchi bastano (58.48% di voti a favore) e no all’imposizione individuale (56.39%) nonché al fondo per il clima (77.30%). Approvate sia l’iniziativa che il controprogetto sul denaro contante con preferenza per la prima.

Ieri, 10:35

Un'intensa domenica alle urne

Correlati