Martin Bühler, 49 anni, si ricandida al Governo grigionese dopo il successo del 2022, quando ottenne il secondo miglior risultato. Il liberale respinge l’idea che la rielezione del 14 giugno sia una formalità: “Devo trovare di nuovo la fiducia della popolazione”.
La strategia PLR prevede una doppia candidatura con il presidente del partito Maurizio Michel. “Abbiamo un candidato della valle più a nord che parla tedesco e il presidente di lingua italiana”, ha spiegato l’esponente liberale. “Le quattro valli italiane non hanno più una rappresentanza nel governo da Claudio Lardi”.
Sulle aggregazioni comunali (il numero dei Comuni è passato da 200 a 100 in 25 anni), il candidato difende l’approccio prudente: “La popolazione locale deve essere convinta, se cominciamo a fare pressione può essere controproducente. Abbiamo scelto una strategia bottom up e dobbiamo portarla avanti”.
Sui rapporti con l’Italia, nonostante le divergenze su Olimpiadi e frontalieri, Bühler (incaricato del dialogo per il Governo, in quanto responsabile del Dipartimento delle finanze e dei Comuni) sottolinea: “Dobbiamo accettare diversi interessi e sviluppare il dialogo più che prima. Vogliamo restare buoni vicini anche se ci sono problemi”.

