Ticino e Grigioni

Guide alpine, come cambia il mestiere con i cambiamenti climatici

Stagioni più brevi, ghiacciai in ritirata e condizioni pericolose rendono le ascensioni più difficili e il lavoro va concentrato in pochi mesi. L’intervista alla guida alpina Markus Locher

  • Oggi, 11:16
  • Oggi, 12:28
Regione del Bernina: salita al Piz Morteratsch, Svizzera.
03:56

Grigioni sera del 15.07.2026 - Il servizio di Luca Beti

RSI Info 16.07.2026, 09:46

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Di: Grigioni sera - Luca Beti / Giwi 

L’aumento delle temperature incide su diverse professioni trasformandole. Tra queste, anche quella delle guide alpine. Markus Locher, presidente dell’Associazione di categoria dei Grigioni, ha raccontato in che modo il suo mestiere sta cambiando.

Il Piz Morteratsch come simbolo

Il ghiacciaio del Piz Morteratsch, il più grande del massiccio del Bernina e uno dei più emblematici delle Alpi, si ritira a vista d’occhio. “Alcune ascensioni sono diventate più difficili e richiedono più tempo”, spiega Markus Locher a Grigioni sera. Dove una volta c’era neve compatta, oggi affiora ghiaccio vivo. Il ritiro dei ghiacciai porta allo scoperto rocce instabili, aumentando il pericolo di caduta sassi.

Il ghiacciao del Morteratsch nel passato

Stagioni più brevi, lavoro concentrato

I periodi ideali per l’alpinismo si accorciano. In inverno la neve arriva più tardi, in primavera si scioglie prima. Anche in estate le condizioni ottimali sui ghiacciai durano solo un breve periodo. “Per le guide alpine significa concentrare il lavoro in pochi mesi per generare comunque un reddito sufficiente per tutto l’anno”, spiega Locher.

Il ghiacciaio del Morteratsch oggi

Social media e falsa sicurezza

Markus Locher evidenzia un fenomeno preoccupante legato ai social media. “Capita spesso di vedere persone che raccontano di gite e condizioni fantastiche, senza però menzionare i rischi affrontati”. Un’evoluzione che si riflette nei dati sui soccorsi in montagna: nel 2025 hanno registrato un aumento dell’11% rispetto alla media 2020-2024.

Secondo la guida alpina, alcuni affrontano la montagna con eccessiva sicurezza, confidando troppo nelle nuove tecnologie. “Ma è sempre la natura ad avere l’ultima parola”, ricorda.

Morteratsch (Svizzera), 22 luglio 2020. Il sentiero che conduce al ghiacciaio del Morteratsch attraversa una valle modellata dal progressivo ritiro dei ghiacci, ai piedi del massiccio del Bernina.

Morteratsch (Svizzera), 22 luglio 2020. Il sentiero che conduce al ghiacciaio del Morteratsch attraversa una valle modellata dal progressivo ritiro dei ghiacci, ai piedi del massiccio del Bernina.

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Guardare al futuro con flessibilità

Locher conclude osservando che “fare previsioni sulla professione è difficile” e che sicuramente i cambiamenti saranno radicali: alcuni itinerari potrebbero diventare impraticabili, altri potrebbero aprirsi. Per questo motivo sarà importante essere flessibili e “cercare di trarre il meglio da ciò che verrà”.

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