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Come Liam ha vinto la battaglia dei Gallagher

La più grande rockstar inglese dei Novanta compie 50 anni, e sembra aver ritrovato la sua arma migliore: la voce. Una rinascita partita dal palco di Reading 2021

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Liam Gallagher ha compiuto 50 anni, e sta festeggiando con un party per pochi intimi. Ma lungo una settimana, e ai Caraibi.
Non sembra certo un uomo pacificato – almeno a giudicare dal suo profilo twitter – eppure possiamo dire che gli ultimi anni, e specialmente il periodo post-Covid, abbiano rappresentato una rinascita per il più giovane dei fratelli Gallagher. Di più, Liam può dire a ragion veduta di aver in qualche modo vinto la battaglia del rock con suo fratello Noel, che pure rimane senza dubbio un musicista più dotato. Ma Liam nel 2022 è ancora più rockstar di lui – come negli anni Novanta, del resto – e sembra aver ritrovato la sua arma più potente: la voce.

La rinascita di Reading 2021

Ce ne siamo resi conto nell'estate dell'anno scorso, quando dalle nostre parti di grandi open air non se ne sono visti (per le cause che ovviamente tutti conosciamo), mentre invece in Inghilterra è stata l'estate del ritorno ai grandi festival. Ad esempio quello di Reading, uno dei più storici tra gli eventi inglesi, ha portato 200.000 persone nel Berkshire, e il concerto principale, quello più atteso, ha visto protagonista proprio Liam Gallagher.
Liam si è presentato come al solito con il parka (anche se la gente sotto il palco era nuda perché faceva un caldo infernale) e gli occhiali da sole (anche se era notte). E quelli ce li aspettavamo. Però ha portato qualcosa che sembrava mancargli da un po': la voce.
Per capire che qualcosa era cambiato, ai presenti dev'essere bastato ascoltare un minuto di un classico degli Oasis, Live Forever, dedicato quella sera a Charlie Watts, il batterista dei Rolling Stones morto solo pochi giorni prima.

 

 

Qualcosa era cambiato, qualcosa era tornato: quella voce, che oggi è un po' meno angelica che negli anni Novanta, ma è ancora speciale – ancora biblica, come dicono i suoi fan. La voce che lui stesso aveva distrutto con l'alcool e tutto il resto, tutto il possibile, mentre mandava in pezzi relazioni, matrimoni e rapporti. Figlio illegittimo? Ovviamente ce l'abbiamo in curriculum. Odio un po' per tutti? Certo, ma soprattutto per Noel. Del resto Liam lo teorizza, l'ha detto pubblicamente, che tutto sommato non gli dispiace che la gente parli di quello che non va nella sua vita. L'ha detto lui: “Non può essere solo musica. Non posso essere solo un musicista che va in giro facendo interviste idiote tipo 'Oh, sì, amico, l'album è fantastico', essere come Sting, che parla di come 'Questa canzone mi ha salvato la vita', o roba del genere...” (La traduzione è libera, nel senso che ci siamo presi la libertà di togliere una decina di “fuck”). Insomma, Liam pensa davvero che vivere in questo modo abbia fatto parte dell'essere una rockstar. Una rockstar che però a 50 anni ora è (quasi completamente) sobria, corre ogni giorno per tenersi in forma, e soprattutto ha ritrovato la voce.

 

Liam Gallagher a 50 anni è ancora la rockstar della famiglia

La voce, diciamola tutta, è davvero l'unica cosa che Liam abbia mai avuto.
Perché Noel è più bravo a scrivere canzoni, certo. Quelle degli Oasis, le ha scritte tutte lui.
È più bravo a suonare la chitarra, ovviamente.
È più bravo a stare fuori dai guai, perché non è mai stato arrestato, al contrario di Liam (due volte in prigione).
Infine, e questa è una sorpresa, Noel è più bravo di Liam con gli insulti: insulta meno di suo fratello, ma lo fa in modo molto più cattivo e molto più raffinato. Come quella volta che ha detto a Q Magazine che Liam è “un uomo con una forchetta in mano, in un mondo di zuppe”.
Quindi Noel è bravo in un sacco di altre cose. Ma la voce, bè... quella in famiglia è roba di Liam. La voce di Liam Gallagher è la più grande icona pop degli anni Novanta. Ancora oggi, nel 2022, mentre lui festeggia i suoi cinquanta ai Caraibi. E può ancora dire di essere la più grande rockstar della famiglia.

(Michele R. Serra)

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