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16.08.2021 ore 18:21
16.08.2021 ore 17:52
16.08.2021 ore 09:51
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15.08.2021 ore 20:28
15.08.2021 ore 17:33

Biden: "Sostengo fermamente il ritiro"

Afghanistan: il presidente americano rompe il silenzio - All'aeroporto di Kabul scene di disperazione mentre i cittadini afghani cercano di salire sugli aerei per fuggire
domenica 15 agosto 2021 04:52

Le milizie talebane domenica sono entrate a Kabul, occupando il palazzo presidenziale. L'arrivo nella capitale fa seguito alla presa di tutte le città chiave dell'Afghanistan, dove i combattenti fondamentalisti hanno trovato poca o nessuna resistenza da parte dell'esercito. Il presidente Ashraf Ghani ha lasciato l'Afghanistan.

Lunedì l'aeroporto di Kabul è precipitato nel caos, dopo che migliaia di cittadini afghani si sono riversati sulle piste cercando di trovare un posto sugli aerei dei Governi stranieri. Alcuni si sono aggrappati a un aereo e dopo il decollo sono precipitati.

Dopo queste scene di disperazione, in serata il presidente statunitense Joe Biden ha preso la parola in un discorso alla nazione in cui ha ribadito la volontà di ritirare le truppe, sebbene la situazione sia sfuggita dal controllo "prima di quanto previsto".

Massimiliano Angeli e Elena Boromeo

16.08.2021 ore 23:05
Biden: forza devastante, se necessario

Se i talebani attaccano il personale americano durante le operazioni di evacuazione, “difenderemo il nostro popolo con una forza devastante”, ha detto Biden, sottolineando che la priorità ora è portare in salvo i propri cittadini.

16.08.2021 ore 22:49
Traffico ripreso all'aeroporto di Kabul

Nello scalo internazionale della capitale afghana i voli sono ripresi, dopo lo stop di oggi dovuto all’afflusso di cittadini sulle piste. Un aereo tedesco è riuscito ad atterrare.

16.08.2021 ore 22:39
Negli Stati Uniti reazioni di rabbia e costernazione

Gli Stati Uniti hanno guardato costernati le immagini trasmesse dei civili afghani disperati che cercano di salire a bordo di un aereo militare cargo americano, e alcuni precipitano dopo il decollo. Nel Paese c’è frustrazione e rabbia per l’epilogo di questa guerra.

16.08.2021: Afghanistan, le reazioni dagli Stati Uniti
16.08.2021 ore 22:18
Biden: è stato tutto più rapido di quanto immaginavamo

“Dopo 20 anni, ho capito che purtroppo non c’è mai un buon momento per ritirare le forze americane. La verità è che tutto questo è avvenuto più rapidamente di quanto immaginavamo”, ha dichiarato Biden in un discorso alla nazione.

16.08.2021 ore 22:15
Biden: non combatteremo al posto degli afghani

I soldati americani non dovrebbero battersi e morire in una guerra che le stesse forze afghane si rifiutano di combattere, ha dichiarato Joe Biden in un discorso televisivo. Il presidente americano ha anche sottolineato che il leader afghano Ashraf Ghani si è rifiutato di aprire un dialogo diplomatico per trovare un accordo, come lo stesso Biden gli ha suggerito.

16.08.2021 ore 22:09
Biden: sostengo fermamente il ritiro

Il presidente americano Joe Biden, in un discorso sull’Afghanistan, difende la decisione del ritiro (“la sostengo fermamente”) delle truppe e afferma che la missione degli Stati Uniti non era quella di costruire una Nazione.

16.08.2021 ore 21:48
Le riserve del Paese sono detenute su conti esteri

I talebani sono ora insediati nel palazzo presidenziale di Kabul, ma sarà difficile per loro mettere le mani sui miliardi di dollari di riserve del Paese, in gran parte detenuti all’estero. “I beni della banca centrale che il Governo afgano ha negli Stati Uniti non saranno messi a disposizione dei talebani”, ha assicurato lunedì all’AFP un funzionario dell’amministrazione Biden.

In totale, le riserve lorde della Banca centrale afgana ammontavano a 9,4 miliardi di dollari alla fine di aprile, secondo il Fondo monetario internazionale (FMI). La maggior parte di questi fondi sono depositatii fuori dall’Afghanistan, ha detto una fonte vicina alla banca, senza specificare in quali Paesi, né quanto è negli Stati Uniti.

16.08.2021 ore 21:42
Macron: l'Europa non può gestire da sola le conseguenze migratorie

La situazione dell’Afghanistan, dove gli insorti domenica hanno conquistato la capitale, probabilmente provocherà un flusso migratorio verso l’Europa. Lo ha dichiarato il presidente francese, Emmanuel Macron. Ma l’UE non può permettersi da sola di gestirla, ha aggiunto. La Francia lavorerà con la Germania su un’iniziativa per controllare questi flussi, ha reso noto, assicurando che la Francia farà la sua parte nell’ambito di un impegno internazionale “organizzato e giusto”.

16.08.2021 ore 20:14
Biden parlerà alle 21:45 (ora svizzera)

Joe Biden terrà un discorso sull’Afghanistan alle 21:45, ora svizzera. Il presidente statunitense rompe così un silenzio durato quasi 48 ore, dopo che i talebani sono arrivati a Kabul e l’aeroporto della capitale è nel caos.

16.08.2021 ore 19:58
Johnson chiede un G7 sull'Afghanistan

Il primo ministro britannico Boris Johnson ha chiesto un incontro virtuale dei leader del G7 “nei prossimi giorni” per discutere della situazione in Afghanistan, dove i talebani hanno riconquistato il potere. Downing Street ha affermato che Johnson “ha espresso la sua intenzione di ospitare un incontro virtuale nei prossimi giorni” durante una telefonata al presidente francese Emmanuel Macron, nella quale ha sottolineato la necessità di un “approccio unitario” sulla situazione. Londra detiene la presidenza di turno del G7.

16.08.2021 ore 19:55
NATO, valutazione continua della situazione

“La NATO valuta costantemente gli sviluppi in Afghanistan”, spiegano dal quartier generale a Bruxelles. “Stiamo aiutando a mantenere le operazioni all’aeroporto di Kabul affinché l’Afghanistan resti connesso col mondo”. E a Kabul “manteniamo anche la nostra presenza diplomatica. La sicurezza del nostro personale è fondamentale e continuiamo ad adeguarci secondo necessità. Sosteniamo gli sforzi afghani per trovare una soluzione politica al conflitto, che ora è più urgente che mai”.

16.08.2021 ore 19:53
Berna: manifestazione contro i talebani davanti a Palazzo federale

Circa 400 persone hanno partecipato a una manifestazione contro i talebani davanti a Palazzo federale nel tardo pomeriggio di lunedì a Berna. “Abbasso i talebani” e “Non vogliamo la Sharia”, sono stati alcuni degli slogan scanditi in piazza. Sugli striscioni, i partecipanti alla manifestazione hanno chiesto sostegno per la gente del Paese. Un oratore spiegava che milioni di afghani erano contro i nuovi leader.

16.08.2021 ore 19:45
Merkel: "Priorità all'evacuazione, salvare più gente possibile"

“In primo piano ci sono le operazioni di evacuazione”. Lo ha detto Angela Merkel a Berlino in una conferenza stampa sull’Afghanistan. “Dobbiamo cercare di portare fuori quante più persone possibile”, ha aggiunto.

16.08.2021 ore 19:35
Almeno 10 morti all'aeroporto di Kabul

È salito ad almeno 10 morti il bilancio delle persone che hanno perso la vita nel caos all’aeroporto di Kabul, dopo che una folla di migliaia di persone si è riversata nell’area con la speranza di lasciare il Paese. Lo riferisce il canale afghano Tolo News sul suo sito web. Nello scalo preso d’assalto sono stati sparati colpi e ne è seguita una fuga precipitosa, che ha causato vittime. Il Pentagono ha riferito che le forze statunitensi hanno ucciso due persone armate. Altre due persone sono morte dopo essere cadute da un aereo militare americano al quale si erano aggrappate dopo il decollo. Alcuni testimoni oculari hanno detto che altre 10 persone sono rimaste ferite.

16.08.2021 ore 18:22
Sullivan: "Per Biden inutile restare se l'esercito afghano non lotta"

“Il presidente Biden non era pronto ad iniziare un terzo decennio di guerra e mettere le truppe USA in pericolo, combattendo e morendo, per tentare di tenere insieme l’Afghanistan quando le sue stesse forze armate non combattono per tenerlo insieme”: lo ha detto alla CBS il consigliere per la sicurezza nazionale statunitense, Jake Sullivan.

16.08.2021 ore 18:21
USA, sospesi tutti i voli a Kabul

Tutti i voli civili e militari sono stati sospesi all’aeroporto di Kabul: lo rende noto il Pentagono. Lo scalo è stato invaso da migliaia di persone in fuga dai talebani. Le foto satellitari mostrano la pista di decollo invasa dai profughi.

16.08.2021 ore 18:18
Cassis: "Più rifugiati afghani? Il Consiglio federale valuta di ora in ora"

Se la Svizzera debba accettare più rifugiati dall’Afghanistan è una questione che il Consiglio federale “valuta di ora in ora”. Lo ha detto oggi a Berna il ministro degli esteri Ignazio Cassis. Il consigliere federale ha poi negato di essere in contatto con i talebani. “Siamo in grado di prendere rapidamente decisioni come l’ammissione dei rifugiati. Ma la Svizzera dipende anche dalla cooperazione di altri Stati e da sola non può fare molto”, ha aggiunto il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) nel corso di un incontro con la stampa a Palazzo federale, avvenuto al termine di una seduta della commissione di politica estera alla quale ha presenziato per informare sull’attuale situazione in Afghanistan.

16.08.2021 ore 17:52
Chi sono i nuovi talebani

L’analisi: “All’apparenza più moderati, ma ci sono già segnali di un ritorno alla brutalità”

Chi sono i nuovi talebani

L'analisi: "All'apparenza più moderati, ma ci sono già segnali di un ritorno alla brutalità"

16.08.2021 ore 17:45
Giornalista afghana: "Donne fatte schiave dai talebani"

A Kabul le donne sono sparite dalle strade per paura di azioni da parte dei Talebani. Lo ha detto alla tv satellitare al Arabiya la giornalista afghana Shabnam Bayani.

La reporter ha anche denunciato il fatto che dalle regioni più lontane dalla capitale Kabul, come Helmand ed Herat, nel sud-est e nell’est del Paese, provengono notizie di donne fatte schiave dopo che i loro parenti maschi sono stati uccisi dai Talebani. In altri casi, ha detto Bayani, riceviamo notizie di ragazze e adolescenti, tutte minori, costrette nei giorni scorsi a sposare combattenti Talebani.

16.08.2021 ore 17:35
Berlino: "La comunità internazionale ha valutato male la situazione"

La comunità internazionale ha “giudicato male” la situazione in Afghanistan, dove i talebani hanno rapidamente preso il potere dopo il ritiro delle truppe straniere. Così il capo della diplomazia tedesca Heiko Maas. “Tutti noi, il Governo, i servizi segreti, la comunità internazionale, hanno giudicato male” la situazione in Afghanistan, ha detto Maas, mentre le immagini del caos all’aeroporto di Kabul, dove migliaia di persone stanno cercando di fuggire dal Paese, hanno stupito il mondo.

16.08.2021 ore 17:21
ONU, Guterres: "Accogliere i rifugiati, evitare i rimpatri"

“Esorto tutti i Paesi a essere disposti ad accogliere i rifugiati afghani e ad astenersi da eventuali rimpatri”. Lo ha detto il segretario generale dell’ONU, Antonio Guterres, durante la riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza sull’Afghanistan. Quindi Guterres ha ricordato “a tutte le parti il loro obbligo di proteggere i civili”.

16.08.2021 ore 17:05
Kabul: soldati USA uccidono due uomini armati

Soldati statunitensi hanno ucciso due uomini armati all’aeroporto di Kabul, piombato nel caos per la fuga in massa dai talebani: lo rende noto il Pentagono. Salgono così a 7 i morti nello scalo afghano.

16.08.2021 ore 16:55
ONU, Guterres: "Notizie spaventose sui diritti umani"

“Stiamo ricevendo notizie agghiaccianti di gravi restrizioni ai diritti umani in tutto il Paese. Sono particolarmente preoccupato per le notizie delle crescenti violazioni contro le donne e le ragazze afghane, che temono un ritorno ai giorni più bui. È essenziale che i loro diritti conquistati a fatica siano protetti”. Lo ha detto il segretario generale dell’ONU, Antonio Guterres, durante la riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza.

16.08.2021 ore 16:45
L'ambasciatore all'ONU Isaczai: "I talebani cercano le persone casa per casa"

“I talebani hanno iniziato a perquisire casa per casa”, puntano ad “esecuzioni mirate, la gente a Kabul è terrorizzata”. Il drammatico racconto è dell’ambasciatore afghano all’ONU Ghulam Isaczai, durante il suo intervento alla riunione di emergenza sulla crisi scatenata dalla conquista dei talebani.

16.08.2021 ore 16:23
Caos a Kabul, gli aerei tedeschi non riescono ad atterrare

La missione di evacuazione dell’esercito tedesco è rinviata perché nell’aeroporto afghano di Kabul i due aerei A400M non riescono ad atterrare per il caos causato nello scalo dalle persone in fuga dai talebani.

16.08.2021 ore 14:51
Uzbekistan: "L'aereo militare afghano è stato abbattuto"

Il ministero della difesa dell’Uzbekistan ha reso noto che l’aereo militare afghano precipitato in Uzbekistan è stato abbattuto mentre cercava di violare il confine. Il jet è stato abbattuto domenica, dopo aver attraversato il confine in Uzbekistan; il pilota si è eiettato ed è sopravvissuto.

16.08.2021 ore 14:23
USA stop alle evacuazioni per sgomberare l'aeroporto

Gli USA hanno sospeso temporaneamente le evacuazioni da Kabul per sgomberare le piste dell’aeroporto della capitale afghana. Lo riferisce un alto dirigente del Pentagono.

16.08.2021 ore 14:20
Nigara Shaheen: "L'Afghanistan sanguina e il mondo lo ignora"

“Si nascondono i libri, si comprano burqa: le nuove regole dei Talebani”. E’ un grido di dolore per l’Afghanistan - ripreso da un titolo dell’inglese ‘The Economist’ - che arriva dalle Olimpiadi quello di Nigara Shaheen, judoka che ha partecipato a Tokyo 2020 nel team rifugiati.

Ventotto anni, scappata in Pakistan quando aveva sei mesi per sfuggire alle violenze contro le donne del suo Paese, ora Nigara si allena in Russia ed è tornata a raccontare le paure delle donne afgane dal suo profilo Instagram: “L’Afghanistan sta sanguinando. Salvateci”, ha scritto prima di lasciare Tokyo. “Ma come può il mondo ignorare l’Afghanistan mentre sanguina? Come può ignorare 38 milioni di persone? Come può legalizzare un gruppo terroristico perchè ci governi?”

16.08.2021 ore 13:49
Un interprete afghano: "Noi traditi dagli USA"

“Ho salvato molte vite americane”, ma gli statunitensi “mi hanno voltato le spalle e mi hanno detto grazie e ciao”, “non permettendomi di imbarcarmi su un volo” da Kabul. E’ quanto dichiara in un audio trasmesso dalla BBC un uomo che dice di essere un interprete afghano per lo staff americano.

“Ci ho provato ma non mi hanno permesso” di imbarcarmi, dicendo che non avevo la documentazione., sottolinea l’uomo, uno dei tantissimi interpreti che ora si sentono traditi dagli occidentali, abbandonati al loro destino nelle mani dei talebani.

16.08.2021 ore 13:31
Aggrappati all'aereo, poi precipitano

Almeno due persone, che erano aggrappate a un aereo militare cargo USA, sarebbero precipitate a terra da centinaia di metri d’altezza dopo il decollo del velivolo dall’aeroporto di Kabul: questo suggeriscono vari video (ripresi da angolazioni diverse) e le prime informazioni battute dalle agenzie.

In un video trasmesso da alcuni media, fra cui l’agenzia afghana Pajhwok, si vedono decine di persone in fuga dai talebani che circondano, correndo, un aereo USA che si appresta a iniziare il rullaggio; alcune aggrappate ai carrelli e alla carlinga, a qualunque appiglio. Poi, dopo il decollo, si vede una piccola sagoma che precipita e che sembrerebbe una persona.

16.08.2021 ore 13:16
Oggi riunione del comitato di sicurezza UE

Il Comitato politico e di sicurezza (Cps) della UE si riunirà questo pomeriggio dalle 14.00 per discutere degli ultimi sviluppi in Afghanistan e della situazione in Bielorussia. E’ quanto si apprende da fonti europee.

16.08.2021 ore 13:14
Ungheria e Bulgaria non siglano l'appello di 40 Paesi

Quaranta Paesi della comunità internazionale hanno firmato un appello affinché sia garantita una partenza sicura agli afghani e ai cittadini stranieri che intendono lasciare Kabul, ma scorrendo la lista dei Paesi emerge che nell’UE, Ungheria e Bulgaria non hanno sottoscritto il documento.

16.08.2021 ore 12:45
Kabul, "scalata" agli aerei per fuggire

Decine di persone disperate, in fuga dai talebani, che cercano di arrampicarsi in ogni modo e con ogni mezzo sugli aerei in decollo da Kabul. Sono le immagini ricorrenti sui media internazionali, foto e video che testimoniano la drammaticità di quanto sta avvenendo in Afghanistan.

16.08.2021 ore 12:37
Domani riunione dei ministri degli Esteri UE

“In seguito agli sviluppi in Afghanistan, e dopo intensi contatti con i partner negli ultimi giorni e ore, ho deciso di convocare una riunione virtuale straordinaria dei ministri degli Esteri della UE domani pomeriggio, per una prima valutazione”: così l’alto rappresentante della politica estera dell’UE, Josep Borrell.

16.08.2021 ore 12:32
Il grido d’aiuto (anche alla Svizzera) di una donna afghana – La testimonianza

C’è rabbia e profonda incertezza in Afghanistan, un giorno dopo la caduta di Kabul, soprattutto tra le donne, da sempre obiettivi della brutalità dei talebani. Particolarmente a rischio sono coloro che hanno collaborato con ONG straniere per lo sviluppo e l’educazione femminili. La nostra collaboratrice dall’Asia, Loretta Dalpozzo, ha raccolto la testimonianza di una di loro, Fatima, un nome fittizio per proteggere la sua identità. Fatima è un’ operatrice afghana di 46 anni, che a Kabul lavora da anni anche con organizzazioni umanitarie svizzere. Da lei arriva un grido di aiuto. Ascolta la testimonianza.

RG 12.30 del 16.08.2021 - L'intervista alla donna afghana di Loretta Dalpozzo
16.08.2021 ore 12:24
Appello alla resistenza dal figlio di Massoud

Ahmad Massoud, il figlio del comandante Ahmed Shah Massoud, assassinato nel 2001, ha invitato i suoi compatrioti a unirsi a lui nella resistenza contro i talebani in Afghanistan, e ha esortato gli “amici della libertà” stranieri ad aiutare il suo Paese.

In un articolo pubblicato dalla rivista francese La Règle du jeu, (fondata dallo scrittore Bernard Henri-Lévy), il figlio dell’eroe della resistenza antisovietica che ha poi combattuto contro i talebani, ha detto di voler fare “sua” la lotta del padre per la libertà, mentre “la tirannia trionfa in Afghanistan”.

16.08.2021 ore 12:21
Emanuela Giordana: “La stabilità dipenderà dal controllo delle forze sul terreno”

A Millevoci, su Rete 1, per parlare di Afghanistan è intervenuto anche il direttore e fondatore di Lettera 22, associazione giornalistica con sede a Roma e specializzata in temi di politica estera, autore del libro “Afghanistan, crocevia della guerra alle porte dell’Asia”.

Come è stato possibile quanto avvenuto? “La possibilità la si legge anche nelle notizie delle ultime ore, quando si scopre che i soldati afghani non avevano lo stipendio, alcuni da mesi, nonostante i soldi siano stati dati a un governo che però non aveva neppure un ‘piano A’”.

Chi è che rischia ora? “Le minoranze, i tanti che hanno lavorato per il Governo, per la NATO, quelli che hanno fatto i traduttori, ovviamente le donne. Bisognerà vedere se il ‘Consiglio supremo dei talebani’ riuscirà a imporre i proclami concilianti di queste ore alle forze sul terreno, le quali potrebbero dire ‘ma noi abbiamo combattuto e adesso gestiamo noi’. Se i talebani politici sono in grado di contenere le spinte sul terreno possiamo immaginarci una stabilità, se invece siamo di fronte a una ricostituzione di una resistenza – che al momento mi pare comunque difficile – si possono immaginare anche scenari di guerra aperta. Io mi auguro che così non sia, anche perché questo paese ha bisogno di pace, persino se sarà la pace dei talebani… la gente deve smettere di morire.”

16.08.2021 ore 12:03
Londra: "Non tutti potranno essere evacuati"

Il ministro della Difesa britannico, Ben Wallace, ha ammesso che forse “alcune persone non torneranno” dall’Afghanistan, malgrado lo sforzo in atto per evacuare il personale britannico e i collaboratori locali. Lo riporta la BBC sul suo live blog, in un messaggio che contraddice quanto dichiarato poco prima dallo stesso Wallace alla radio LBC, in cui si diceva “fiducioso” di poter evacuare centinaia di suoi cittadini dall’Afghanistan, insieme agli afghani che hanno lavorato con le forze britanniche.

16.08.2021 ore 12:01
Fahrad Bitani: “Sembra di rivivere il ’96, anche sulle donne”

A Millevoci, su Rete 1, si continua a discutere di Afghanistan e in onda ha parlato anche lo scrittore ed ed educatore afghano Fahrad Bitani. fondatore del Global Afghan Forum, che ha servito come ufficiale nell’Esercito afghano durante la missione ISAF. “Quando nel 2001 l’America portò la democrazia sapevo già che questa non sarebbe durata molto, perché la democrazia non si porta con le armi, gli aerei e le basi militari. La strategia USA e NATO è stata puramente militare, senza minimamente lavorare sulla società a livello culturale e di mentalità. Questa volta però la democrazia occidentale ha fallito in maniera così eclatante che farà aumentare il fondamentalismo in un modo che finora nella storia non avevamo mai visto. Perché? Perché quello che è successo non riguarda solo l’Afghanistan, ma ovunque ci saranno reazioni avverse – e penso anche e soprattutto all’Iran – in cui si prenderà ad esempio quanto avvenuto qui negli ultimi 20 anni.”

Per quanto riguarda il trattamento delle donne, nonostante i primi proclami concilianti dei talebani, Bitani ha poche speranze: “È la stessa identica strategia che avevano nel ’96, le immagini di allora le ricordo bene e sono praticamente identiche, ma ora tutto questo è il frutto del fallimento occidentale.”

16.08.2021 ore 11:51
"I talebani? Negoziato di facciata e operazioni militari lampo"

L’esperto Nicolas Hénin ritiene che la rapida riconquista dell’Afghanistan da parte dei talebani sia una combinazione di un negoziato di facciata a Doha, di operazioni militari lampo e di negoziati segreti. “I talebani, hanno messo in atto “un gioco nascosto”. E sembra che questa riconquista “sia il segno di una reale efficacia di questo movimento, che è riuscito a combinare effetti politici e militari”, ha spiegato il consulente in antiterrorismo e radicalizzazione lunedì a RTS. “È ormai chiaro che per i talebani, l’intero processo di pace condotto a Doha, in Qatar, avviato dall’amministrazione Trump, aveva lo scopo di nascondere operazioni militari e una riconquista esplicita.

“Ed è questa combinazione di un negoziato di facciata e di operazioni militari express” che ha permesso la loro vittoria lampo, continua Nicolas Hénin. Ma questa avanzata lampo si è basata principalmente sull’intimidazione o su negoziati locali segreti, sottolinea il consulente. Questi includevano “messaggi inviati ai notabili locali o anche accordi con i capi militari, in modo da abbattere una città dopo l’altra, molte senza colpo ferire”.


16.08.2021 ore 11:36
Svizzera: chiesta l'ammissione dei rifugiati afghani

Con l’avanzata e la presa del potere dei talebani in Afghanistan, i rifugiati afghani hanno bisogno di un’ammissione almeno temporanea in Svizzera. Ne è convinta la Coalizione dei giuristi indipendenti per il diritto di asilo (“Coalition des juristes indépendant-e-s pour le droit d’asile”, “Bündnis unabhängiger Rechtsarbeit im Asylbereich”). Lo scorso mercoledì la segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha annunciato la sospensione, fino a nuovo avviso, dei rimpatri verso l’Afghanistan “a causa della situazione venutasi a creare nel Paese”.

16.08.2021 ore 11:34
UNICEF: i bambini a rischio violenze

“Occorre fare presto e proteggere le tante bambine e i tanti bambini sfollati con le loro famiglie. Inoltre in questo grande caos è altissimo il rischio che i più piccoli vengano separati dalle famiglie stesse, risultando facili prede di violenze di ogni genere, come spesso accade nelle zone di conflitto”. Così il Portavoce di UNICEF in Italia, Andrea Iacomini.

16.08.2021 ore 11:34
Cremonesi: “Un epilogo scritto da anni, una super vittoria talebana”

A Millevoci, su Rete 1, si discute di Afghanistan e delle ultime concitate ore. In studio è intervenuto Lorenzo Cremonesi, giornalista Corriere della Sera che da 40 anni si occupa di Medioriente. Per Cremonesi “la situazione è talmente tragica che è peggio di quella degli anni ’90, quando i talebani – dopo 5 anni di battaglie contro le milizie mujahidin, conquistarono la capitale Kabul nel settembre ’96. È peggio perché oggi hanno stravinto contro gli americani e l’intera coalizione occidentale. Questa non è infatti una sconfitta americana, ma occidentale: della NATO, dell’ISAF e dei 51 Paesi che stavano in Afghanistan fino all’altro ieri insieme agli USA. Per i talebani è quindi una tripla vittoria. Altrettanto stupida è stata la data fissata da Biden per il ritiro definitivo, quell’11 settembre 2021, esattamente 20 anni dopo l’attentato alle torri gemelle: è stata una scelta scellerata perché queste date marcano ora la vittoria di Al Qaeda nel 2001 e oggi enfatizza ancor più la super vittoria talebana”.

Per Cremonesi quanto avvenuto non è però certamente un fulmine a ciel sereno: “L’unico fattore di sorpresa per me è stata la velocità, ma questo epilogo era scritto ormai da anni. I motivi sono molteplici – la corruzione su tutti - e noi siamo stati forse distratti dalla pandemia e mille altre cose, ma i talebani già da tempo stavano stravincendo. Un anno fa si diceva che controllavano già il tra il 50 e il 60% di tutto il Paese, in particolare le zone rurali”.

16.08.2021 ore 11:30
Emergency, a Kabul presto contatti con i talebani

“I talebani stanno prendendo il posto dei leader governativi sia nella micro che nella macro gestione dei vari settori. Non ci sono stati episodi di resistenza al loro ingresso in città e ci aspettiamo un miglioramento della situazione nei prossimi giorni. Speriamo di avere presto contatti con i nuovi leader. Questa mattina si è presentato all’ospedale un nuovo esponente del distretto di polizia locale. I talebani ci conoscono da 20 anni e ci aspettiamo che ci lascino continuare a lavorare”. Così Alberto Zanin, coordinatore medico del Centro per vittime di guerra di Emergency a Kabul.

16.08.2021 ore 11:28
La Cina pronta a rapporti amichevoli con i talebani

La Cina è disposta a sviluppare “relazioni amichevoli” con i talebani dopo la loro presa del controllo dell’Afghanistan. “La Cina rispetta il diritto del popolo afghano di determinare in modo indipendente il proprio destino e futuro, ed è disposta a continuare a sviluppare relazioni amichevoli e di cooperazione”, ha detto la portavoce del ministero degli Esteri Hua Chunying.

16.08.2021 ore 10:52
La folla si arrampica sull'aereo in partenza da Kabul

Dopo la conquista di Kabul da parte dei talebani, gli abitanti della capitale dell’Afghanistan fin dalle prime ore del giorno hanno cercato di abbandonare la città. Questo ha comportato grossi ingorghi stradali in direzione aeroporto: molti hanno corso a piedi anche per le piste pur d’imbarcarsi in un volo. Nelle immagini - girate ieri sera a Kabul - la folla attende il proprio turno per salire sul velivolo, facendosi aiutare da chi è già a bordo.

In fuga da Kabul
16.08.2021 ore 10:45
Le lacrime di gioia del combattente talebano

Ieri Kabul si è arresa. In Afghanistan rinasce l’Emirato islamico. I talebani festeggiano. In questo video le lacrime di gioia di un combattente, dopo l’entrata in massa dell’esercito talebano nella capitale.

Le lacrime di gioia del combattente talebano
16.08.2021 ore 10:32
Swiss non sorvolerà lo spazio aereo afghano

Swiss non volerà più nei cieli afghani per il momento: la compagnia aerea, a causa della situazione tesa nel Paese, ha annunciato questa mattina che aggirerà lo spazio aereo per motivi di sicurezza. La misura è legata all’attuale “situazione politica dinamica”. Le altre compagnia aeree della casa madre Lufthansa hanno preso la stessa decisione.

Turkish Airlines ha da parte sua annunciato stamani la sospensione di tutti i suoi voli commerciali da e per l’aeroporto internazionale di Kabul, dopo la presa della capitale afghana da parte dei talebani.

16.08.2021 ore 10:23
Mosca sull'esercito afghano: "Sono fuggiti al primo sparo"

La presa di Kabul da parte dei Talebani ha colto di sorpresa la Russia. Lo ha detto l’inviato presidenziale russo per l’Afghanistan, Zamir Kabulov, che ha anche escluso che l’ascesa dei Talebani possa spiegarsi con qualsiasi sorta di accordo con gli Stati Uniti. “Credevamo che l’esercito afgano - qualunque esso sia - avrebbe mostrato resistenza per qualche tempo. Tuttavia, sembra che siamo stati troppo ottimisti sulla qualità delle truppe addestrate dagli americani e dalle forze della Nato: sono fuggiti al primo sparo”, ha sottolineato Kabulov

16.08.2021 ore 09:53
Afghanistan: le compagnie aeree deviano le loro rotte

Diverse compagnie aeree stanno deviando le rotte dei loro voli, evitando lo spazio aereo dell’Afghanistan, dopo che Kabul è caduta nelle mani dei talebani. Almeno tre le compagnie che lo hanno già fatto: l’americana United Airlines, e le emiratine Emirates e FlyDubai, scrive la CNN. Un portavoce dell’indiana Air India ha detto che la situazione viene “monitorata”.

16.08.2021 ore 09:51
Morti all'aeroporto di Kabul

“Testimoni oculari affermano che alcune persone sono state uccise e altre ferite nella sparatoria e nella calca all’aeroporto di Kabul”: lo scrive l’agenzia di stampa afghana Tolo News in un tweet. In un video diffuso su Facebook si vedono almeno tre persone, tra cui una donna dall’aspetto occidentale, distesi a terra in prossimità della pista dell’aeroporto. I corpi sono immobili ma non si vedono tracce di sangue. Potrebbero essere stati travolti dalla folla, ma non ci sono certezze.

In fuga da Kabul
16.08.2021 ore 09:36
A Kabul la paura fa oscurare i poster delle donne

Tra le foto che circolano sui social per descrivere la situazione a Kabul, c’è anche quella twittata dal direttore del canale d’informazione afghano Tolo News, Lotfullah Najafizada, che mostra un uomo che copre con della vernice alcuni poster che ritraggono donne su un muro a Kabul.

Negli ultimi giorni, le giovani donne della città hanno chiesto aiuto. Secondo quanto riferito dalla BBC, dalle aree catturate dai talebani nei giorni scorsi hanno indicato che alle donne non è già permesso uscire di casa senza un compagno maschio e che ad alcune lavoratrici è stato detto che il loro impiego sarà ora svolto da uomini. Alle donne di queste zone he stato anche ordinato di indossare il burka.

16.08.2021 ore 09:20
Ghani non è in Tagikistan

Il Ministero degli esteri del Tagikistan ha smentito le notizie dei media secondo cui il presidente afghano Ashraf Ghani è arrivato nel Paese. “Il Ministero degli esteri del Tagikistan riferisce che l’aereo del signor Mohammad Ashraf Ghani non è entrato nello spazio aereo tagiko né è atterrato nel paese”, si legge nella dichiarazione. Dushanbe dice di non aver ricevuto alcuna richiesta sulla questione da parte afgana.

16.08.2021 ore 09:01
Oggi francesi e italiani via da Kabul

Entro la fine della giornata è in programma il primo round di evacuazione aerea dei cittadini francesi da Kabul organizzato dall’esercito francese tra la sua base negli Emirati e la capitale afghana, caduta in mano ai talebani. Lo ha annunciato il Ministro delle Forze armate della Francia, Florence Parly.

È invece atteso nel primo pomeriggio a Roma il volo dell’aeronautica militare italiana con a bordo un centinaio di italiani e una ventina di cittadini afghani, partito ieri sera da Kabul. Lo ha riferito una giornalista di Sky Tg24 che si trova a bordo dell’aereo.

16.08.2021 ore 08:59
Ghani criticato per la fuga

Poche ore dopo aver annunciato la sua fuga, giustificata su Facebook dall’intenzione di “evitare un bagno di sangue”, il presidente afghano, Ashraf Ghani, è stato subissato dalle critiche sui social, in cui viene accusato di vigliaccheria, di un gesto egoista e sconsiderato e “antipatriottico”, mentre l’Afghanistan cadeva nelle mani dei talebani.

Fra i maggiori critici, il suo ministro della Difesa, Bismillah Khan Mohammadi, che su Twitter - scrive BBC - sbotta: “Ci hanno legato le mani dietro alla schiena e venduto la nostra patria. Maledetto sia il riccone e la sua gang”, riferendosi a Ghani.

Ma la fuga del presidente, che sarebbe riparato in Uzbekistan, forse via Tagikistan, viene considerata dai critici solo come la “ciliegina sulla torta”, dopo aver lasciato - si afferma - che la corruzione dilagasse, che l’esercito lo abbandonasse e dopo aver fallito nel contenere e nel trattare coi talebani.

Un corrispondente del New York Times a Kabul, Sharif Hassan, scrive che “gli afghani non perdoneranno mai Ghani e i suoi due leccapiedi, Mohib e Fazly”, riferendosi ai suoi due principali consiglieri.

16.08.2021 ore 08:12
Aeroporto di Kabul, annullati i voli commerciali

L’aeroporto di Kabul ha annullato stamani tutti i voli commerciali. La misura è stata resa nota dalle stesse autorità dello scalo, a causa del caos che si sta registrando dopo la presa del potere della città da parte dei miliziani afghani. Migliaia di persone hanno infatti invaso l’aeroporto, cercando di imbarcarsi su aerei con destinazioni all’estero.

16.08.2021 ore 07:11
Kabul, una folla invade l'aeroporto

Migliaia di afghani hanno passato la notte all’aeroporto di Kabul, mentre la città è in preda al caos dopo la conquista da parte dei talebani.

L’agenzia Tolo news ha diffuso sui social un video che mostra una folla di persone sulle piste dell’aeroporto, nel tentativo di imbarcarsi sui voli internazionali.

Le forze statunitensi hanno sparato in aria lunedì mattina per tenere lontani i civili: i voli militari in partenza sono pensati unicamente per i diplomatici, il personale straniero e quello locale che ha lavorato per rappresentanze straniere e rischia rappresaglie da parte talebana, secondo quanto comunicato ufficialmente.

16.08.2021 ore 06:41
Tre svizzeri al sicuro

Tre diplomatici della rappresentanza svizzera a Kabul sono al sicuro: un aereo statunitense li ha trasportati a Doha, in Qatar, insieme a 40 collaboratori dell’ambasciata tedesca. Altri tre erano partiti già venerdì, conferma il Dipartimento degli affari esteri.

Il DFAE aveva annunciato domenica che, a causa del deteriorarsi delle condizioni di sicurezza, l’ufficio elvetico nella capitale afghana sarebbe stato provvisoriamente chiuso.

Già venerdì la segretaria di Stato Livia Leu aveva invece annunciato che una quarantina di dipendenti locali della Direzione per la cooperazione e lo sviluppo avrebbero ricevuto un visto umanitario insieme alle loro famiglie.

16.08.2021 ore 06:04
L'esercito statunitense controlla l'aeroporto di Kabul

L’esercito statunitense ha annunciato di aver “reso sicuro” l’aeroporto di Kabul, assumendo il controllo del traffico aereo, dopo che i talebani, al culmine di un’irresistibile avanzata lampo durata poche settimane, hanno preso possesso del palazzo presidenziale, costringendo alla fuga in Tagikistan e all’ammissione di sconfitta il presidente Ashraf Ghani.

Il personale anche locale dell’ambasciata di Washington, dove è stata ammainata la bandiera, è stato raggruppato allo scalo per l’ evacuazione. Nel corso delle prossime 48 ore, ha reso noto il Dipartimento di Stato, la presenza militare sul posto sarà portata a 6’000 uomini.

15.08.2021 ore 23:46
Portavoce dei talebani: "Vogliamo dialogo con la comunità internazionale"

“Ci muoviamo con responsabilità in ogni passo e ci assicuriamo di essere in pace con tutti. Siamo pronti ad affrontare le preoccupazioni della comunità internazionale attraverso il dialogo”, ha detto il portavoce Mohammad Naeem ell’emittente Al Jazeera. “Abbiamo diversi canali di comunicazione con i Paesi stranieri e vogliamo svilupparli”, ha aggiunto. Lo stesso portavoce ha fornito ancora rassicurazioni sul rispetto dei diritti delle donne e delle minoranze.

15.08.2021 ore 23:39
I timori per il ritorno di un regime brutale

La paura per il ritorno dei talebani

Lo spettro dell'Emirato islamico dell'Afghanistan fa temere per i diritti delle donne e le libertà individuali

15.08.2021 ore 23:13
L'ONU invita alla moderazione e a garantire aiuti umanitari

Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres domenica ha invitato i talebani e tutte le altre parti afghane “a esercitare la massima moderazione”, ore dopo che i combattenti del movimento fondamentalista sono entrati a Kabul. “Il segretario generale è particolarmente preoccupato per il futuro delle donne e delle ragazze, i cui diritti duramente conquistati devono essere protetti”, ha riferito anche l’ONU in un comunicato. Il Consiglio di sicurezza dell’ONU si riunirà lunedì per discutere la situazione afghana.

L’alto ufficiale dell’organizzazione internazionale ha inoltre sottolineato i bisogni umanitari nel paese e ha invitato tutte le parti a garantire che “gli operatori umanitari abbiano accesso senza ostacoli per fornire assistenza tempestiva e salvavita”.

15.08.2021 ore 21:56
I talebani nel palazzo presidenziale

I talebani poche ore dopo la fuga del presidente afghano Ashraf Ghani hanno preso possesso del palazzo presidenziale. In alcune immagini diffuse dall’emittente Al Jazeera si vedono dei leader del gruppo, circondati da una dozzina di uomini armati, in quella che era la sede del potere esecutivo afghano.

15.08.2021 ore 21:50
Come si spiega un'avanzata così rapida? L'analisi di Giuliano Battiston

L’avanzata rapidissima dei talebani ha sorpreso tutti, anche se le istituzioni afghane sono sempre state caratterizzate da una certa fragilità, spiega Giuliano Battiston, ricercatore ISPI ed esperto di Afghanistan. Una disfatta così repentina potrebbe spiegarsi anche con possibili accordi sottobanco tra i talebani e i leader politici locali oltre alla strategia degli insorti di cooptare funzionari e militari conducendoli alla resa, osserva.

L’intervista completa nel servizio del TG.

15.08.2021: L'analisi di Giuliano Battiston
15.08.2021 ore 21:46
Impatto sul terrorismo in Occidente da valutare

La progressiva presa di potere dei talebani in Afghanistan avrà un impatto sulla possibilità di attentati terroristici in Occidente? Secondo Lorenzo Vidino, esperto di sicurezza e radicalismo islamico, tutto potrebbe dipendere dalla decisione di Al-Qaeda di insediarsi o meno in Afghanistan con una sua base. “Al-Qaeda e i talebani non hanno mai interrotto quello che è un rapporto ormai trentennale, un rapporto che precede l’11 settembre”, ha spiegato al TG.

Per Vidino comunque i talebani non vanno paragonati con l’ISIS, che “ha una visione globale e un interesse ad avere dei foreign fighters”. L’unica certezza al momento è che tutto il movimento jihadista internazionale vede quello che sta succedendo in Afghanistan come una sconfitta per l’Occidente.

15.08.2021: Le conseguenze sul terrorismo secondo Lorenzo Vidino
15.08.2021 ore 21:08
Ghani in fuga: "I talebani hanno vinto"

Il presidente afghano Ashraf Ghani ha dichiarato di essere fuggito dal suo Paese per evitare “un bagno di sangue”, riconoscendo che “i talebani hanno vinto... .e ora sono responsabili dell’onore, della proprietà e della tutela dei loro connazionali”. Questo in sintesi il messaggio pubblicato nella serata di domenica sul suo profilo Facebook ufficiale, senza comunque specificare dove si stia recando.

15.08.2021 ore 20:28
Esplosioni nella capitale

Una serie di esplosioni sono state avvertite a Jabul, secondo alcuni media locali, ma non ci sono ancora dettagli. L’ingresso dei talebani nella capitale è avvenuto in un clima abbastanza tranquillo, hanno riferito diversi testimoni, anche perché la polizia ha abbandonato i posti di blocco e le forze di sicurezza del Governo si sono in gran parte disperse.

15.08.2021 ore 19:47
I talebani controllano 11 distretti di Kabul

Un portavoce dei talebani ha dichiarato che gli insorti controllano ora 11 distretti della capitale, e che sono entrati in queste aree “per garantirne la sicurezza”. Secondo precedenti affermazioni, i miliziani sarebbero arrivati anche nel palazzo presidenziale, abbandonato dai funzionari del Governo e dalle forze di sicurezza.

15.08.2021 ore 18:58
La testimonianza di Pierre Tami: "Stanno facendo la lista delle donne single"

In Afghanistan sono attive molte organizzazioni umanitarie occidentali, il cui destino ora è più che mai incerto. Non si sa in che misura verranno in futuro tollerate. Tra queste ve n’è una che era stata lanciata da un ticinese, Pierre Tami.

“Abbiamo ricevuto delle conferme attraverso un altro canale che i talebani hanno mandato delle lettere a tutti i capi villaggio per fare la lista di tutte le donne e ragazze non ancora maritate che dovranno quindi poi servire come schiave o serve per i talebani”, racconta ai microfoni della RSI.

L’intervista integrale nel radiogiornale.

RG 18.30 del 15.08.21 - L'intervista a Pierre Tami di Loretta Dalpozzo
15.08.2021 ore 18:49
"Presto sarà dichiarato l'Emirato islamico dell'Afghanistan"

Un ufficiale talebano ha dichiarato all’Associated Press (AP) che il gruppo fondamentalista presto dichiarerà l’istituzione dell’Emirato islamico dell’Afghanistan dal palazzo presidenziale di Kabul. Si tratta dello stesso nome che aveva il Paese sotto la guida dei talebani prima dell’intervento degli Stati Uniti, all’indomani degli attacchi dell’11 settembre 2001.

Intanto, il premier britannico Boris Johnson ha già dichiarato che sarà importante che l’Occidente lavori per far comprendere al futuro nuovo Governo che nessuno vuole che l’Afghanistan sia un terreno fertile per i terroristi. Johnson ha anche lanciato un appello affinché nessun Paese riconosca bilateralmente un eventuale governo talebano.

15.08.2021 ore 18:38
"La NATO sta aiutando a mantenere l'aeroporto aperto"

Il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, ha fatto sapere che le forze dell’alleanza stanno “aiutando a mantenere aperto l’aeroporto di Kabul per facilitare e coordinare le evacuazioni”. Lo scalo della capitale rimane di fatto l’unica via di fuga dopo che i talebani hanno conquistato gran parte dell’Afghanistan, arrivando fino a Kabul.

La NATO ha anche comunicato che tutti i voli commerciali sono sospesi: soltanto quelli militari sono ammessi. British Airways ha reso noto che eviterà lo spazio aereo afghano per ragioni di sicurezza.

15.08.2021 ore 18:36
L'inarrestabile avanzata dei talebani

Nel mese di aprile diverse città ed aree afghane erano sotto controllo governativo (blu) oppure contestate da più forze (grigio). I talebani controllavano una minima parte del Paese (arancione).

In quattro mesi l’avanzata dei fondamentalisti islamici, favorita dal progressivo ritiro delle forze militari USA, è stata inarrestabile. Ed ha avuto una forte accelerazione negli ultimi dieci giorni.

Ora tutte le principali città dell’Afghanistan (Herat, Kandahar, Kunduz, Mazar-i Sharif e Jalalabad e per ultima la capitale Kabul) sono sotto il controllo del talebani.

15.08.2021 ore 18:14
L'ambasciata americana segnala spari all'aeroporto

L’ambasciata statunitense a Kabul ha emesso un’allerta in cui afferma che la situazione sul fronte della sicurezza “sta cambiando rapidamente” anche all’aeroporto, dove sono stati segnalati dei colpi d’arma da fuoco e dove le truppe americane stanno scortando il personale diplomatico. “Secondo alcune informazioni, l’aeroporto è bersagliato da alcuni spari, per cui chiediamo ai cittadini americani di mettersi in sicurezza sul posto”, ha dichiarato l’ambasciata.

15.08.2021 ore 17:49
La Francia sposta l'ambasciata all'aeroporto

Parigi ha spostato la sua ambasciata nei pressi dell’aeroporto di Kabul, per fare in modo che possa rimanere operativa durante le operazioni di evacuazione dei cittadini francesi che ancora si trovano nel Paese. Dei rinforzi militari sono stati inviati negli Emirati Arabi per garantire la sicurezza delle operazioni. Il presidente Emmanuel Macron sta “seguendo il deterioramento molto preoccupante della situazione ora per ora”, ha detto l’Eliseo domenica.

15.08.2021 ore 17:33
Blinken: "Non è Saigon"

Il capo della diplomazia americana, Antony Blinken, ha negato qualunque analogia tra la situazione di Kabul e la caduta di Saigon, in Vietnam, nel 1975, ribandendo che gli Stati Uniti hanno raggiunto i loro obiettivi nella guerra in Afghanistan.

“Questa non è Saigon. Siamo andati in Afghanistan 20 anni fa con una missione: occuparci di coloro che ci hanno attaccato l’11 settembre. Questa missione l’abbiamo compiuta”. Restare a tempo indeterminato nel Paese “non è nel nostro interesse nazionale”, ha aggiunto il segretario di Stato americano. Domenica i funzionari dell’ambasciata americana sono stati scortati all’aeroporto con l’obiettivo di partire il prima possibile.

15.08.2021: Le dichiarazioni del Segretario di Stato americano
15.08.2021 ore 17:21
La Svizzera chiude l'ufficio diplomatico a Kabul

A causa del deterioramento della situazione della sicurezza, la Svizzera chiude temporaneamente il proprio ufficio di cooperazione e sviluppo (DSC) che era stato aperto nel 2002 a Kabul. Lo ha comunicato domenica il DFAE all’ATS, dopo che venerdì la segretaria di Stato Livia Leu aveva annunciato il ritiro degli ultimi tre funzionari rimasti. Ai 40 dipendenti locali del DSC e alle loro famiglie sono stati concessi visti umanitari. In totale, sono coinvolte circa 200 persone. La Svizzera, inoltre, non rimpatrierà più i richiedenti asilo respinti in Afghanistan fino a nuovo ordine, ha annunciato la scorsa settimana la Segreteria di Stato della migrazione.

15.08.2021 ore 17:13
Mosca non riconosce ancora l'autorità dei talebani

Nonostante si sia parlato dei contatti tra la Russia e i talebani, Mosca oggi fa sapere di non riconoscere - al momento - i talebani come legittima autorità dell’Afghanistan. Intanto, l’ambasciata russa a Kabul ha reso noto di non intravvedere alcuna minaccia e quindi di mantenere la sede diplomatica aperta.

15.08.2021 ore 17:07
I talebani entrati a Kabul dopo aver atteso alle porte della città

I talebani hanno ordinato ai loro combattenti di entrare nelle aree della capitale che sono state evacuate dalla polizia e dalle altre forze dell’ordine. In precedenza, l’ordine per i talebani era di “attendere alle porte della città, senza entrare”. Gli insorti sono stati in ogni caso visti all’interno della capitale, ma la maggior parte di loro era rimasta nella periferia.

15.08.2021 ore 17:02
La partenza di Ghani confermata da Abdullah

Abdullah Abdullah, ex vicepresidente e alto ufficiale afghano per la pace, ha confermato la partenza del presidente Ashraf Ghani in un videomessaggio, incolpandolo per l’attuale situazione dell’Afghanistan. Secondo alcune fonti, Ghani si sarebbe recato in aereo in Tagikistan, ma questa informazione non è stata confermata.