Stefano Bonaccini mantiene la presidenza dell'Emilia Romagna (Ansa foto)

L’Emilia Romagna resta “rossa”

Alle elezioni regionali si afferma il candidato del PD Stefano Bonaccini. In Calabria vince il centrodestra

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L’assalto di Matteo Salvini alla roccaforte rossa è sfumato. In Emilia Romagna, dove domenica si è votato per rinnovare il consiglio regionale e scegliere il nuovo presidente, il PD ha confermato il suo candidato: secondo le proiezioni Swg, il governatore uscente Stefano Bonaccini, è stato eletto con il 51,3% delle preferenze, contro il 43% della leghista Lucia Borgonzoni.

Una vittoria non scontata, come dimostra anche la grande mobilitazione che c’è stata alle urne (l’affluenza ha raggiunto il 67,7% contro il 37,7% delle ultime regionali del 2014). Per la prima volta dopo oltre 50 anni di governo della sinistra, l’Emilia Romagna era sembrata contendibile: lo stesso Salvini, pochi giorni fa aveva dichiarato che la Lega avrebbe “non vinto, ma stravinto”.

 
 

La débâcle del Movimento 5 stelle

Il Movimento 5 stelle, che a livello nazionale governa insieme al PD, in Emilia Romagna aveva deciso di correre da solo. Il suo candidato, Simone Benini, ha ottenuto il 3,8%. Un risultato di gran lunga ridimensionato rispetto al 13% del 2014, soprattutto se si pensa che proprio in questa regione, i grillini avevano ottenuto i primi successi elettorali e mosso i primi passi nelle istituzioni.

L’effetto sardine

Il movimento nato sotto lo slogan “Bologna non abbocca”, in chiave antipopulista, potrebbe aver mobilitato una parte dell’elettorato in favore del centrosinistra. Ne è convinto il segretario del PD, Nicola Zingaretti, che commentando a caldo i risultati elettorali ha definito le sardine “una scossa positiva per la democrazia”. Da parte loro, in concomitanza con la chiusura delle urne, gli organizzatori del movimento hanno annunciato un loro passo indietro: “Non siamo nati per stare sul palcoscenico, ci siamo saliti era giusto farlo. Ma ora è tempo di tornare a prendere contatto con la realtà”, hanno scritto su Facebook.

 

La vittoria del centrodestra in Calabria

Domenica si è votato anche per le elezioni regionali in Calabria, dove la candidata della coalizione di centrodestra, Jole Santelli, ha ottenuto una netta vittoria (oltre il 53% delle preferenze secondo le proiezioni) sull’esponente di centrosinistra Filippo Callipo (30%). Santelli è la prima donna presidente di una regione del sud Italia. "Con la sua guida, la Calabria diventerà emblema del riscatto del sud, non sarà più la terra dell'inefficienza e del malaffare ma terra di eccellenze", ha commentato il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, telefonando alla candidata.

eb
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