C'è tanta voglia di sognare

Un festival cinematografico e un'idea: illuminare le città vuote con i film che bimbi e adulti amano. Come? Da casa sulle facciate delle case

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Le strade di Roma sono semideserte, gravate solo dalla pesantezza di giorni in cui i numeri dei contagi da Coronavirus in Italia non diminuiscono. È in questo contesto che Fabia Bettini e Gianluca Giannelli, direttori del festival cinematografico Alice nella Città, hanno immaginato di portare un’ora di spensieratezza, ogni sera, nelle - e sulle - case di molte persone.

Film senza tempo sui muri delle case nel mondo
Film senza tempo sui muri delle case nel mondo (© Valerio Maggio)

“I nostri figli erano tristi e un po’ impressionati dalle strade buie e dall’assenza di suoni famigliari. Quindi abbiamo deciso di aprire una finestra, accendere il proiettore e proiettare sul palazzo di fronte i film che amiamo di più” racconta Fabia Bettini a RSI.

L’esperienza di Cinema da Casa è partita così, dalla voglia di illuminare di nuovo la città e poter andare a dormire un po’ più leggeri. Grazie ai canali social l’iniziativa si è diffusa rapidamente. “Ogni sera dalle 22 alle 23 noi proiettiamo sequenze di film. Chiunque può farlo e chi non ha un proiettore può scriverci la propria programmazione e noi la proiettiamo per lui alle 22.00”, dice Fabia Bettini. Le richieste sono arrivate a centinaia e gli spettatori delle dirette Facebook e Instagram hanno superato rapidamente le migliaia.

Valerio Maggio

 

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