Cent'anni di libri a Lisbona

Il suo nome è quello del suo fondatore, l'editore Augusto Sá da Costa. Il motto che accoglie il visitatore: "instruere: construere"

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Libri e librerie del mondo. Oggi, lasciata Venezia, raggiungiamo Lisbona.

È una libreria ultracentenaria. Il suo nome è Sá da Costa e si trova a Lisbona, nel centro storico. È stata fondata nel giugno del 1913 da Augusto Sá da Costa, editore visionario che ha promosso e perseguito l’idea di diffondere una cultura globale. Così, nel tempo, la libreria, ubicata in un edifico classificato come monumento storico, si è arricchita di libri antichi e rari, di oggetti particolari, di fotografie, di affiche, di mappe storiche e di tante altre rarità.

Se a questo aggiungiamo l’arredamento in stile modernista, gli odori d’antico e di viaggi e gli scaffali in legno con 50 mila libri di diverse epoche e differenti lingue, ecco che la libreria Sá da Costa si trasforma in un rifugio speciale per chi ama la lettura e chi brama di curiosità. La longevità di questa libreria è legata al suo credo nella forza della cultura che nel tempo le ha consentito di sopravvivere alla dittatura, di superare più recentemente una crisi fallimentare e anche di competere con l’avvento del digitale. Non per nulla, all’ingresso, la Sá da Costa accoglie il visitatore con il motto "instruere: construere".

Dario Lo Scalzo

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