Dove si uccideva ora si cura

C'era una volta il macello monumentale di Firenze. Lì gli animali andavano a morire. Oggi, lì, vengono ospitati e aiutati a vivere

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Lo scorso 12 luglio a Firenze è stata inaugurata, all’interno dell’ex macello monumentale la nuova sede di Igiene urbana veterinaria dell’Azienda sanitaria toscana. Progettato da Andrea Poggi nel 1865 il macello comunale fu inaugurato nel 1870 quando Firenze era capitale d’Italia. Si estendeva su un’area di 70 mila mq rimasta operativa sino ai primi anni ’90. Una parte di quell’area - 1200 mq - è stata assegnata in comodato d’uso all’Azienda sanitaria che ha convertito quei luoghi di sfruttamento in luoghi di assistenza e cura per animali in difficoltà.

La nuova struttura di accoglienza, in cui lavorano una ventina di persone e con cui collaborano volontari e associazioni, si suddivide in un’area direzionale e in una operativa. Ha ambulatori veterinari, una sala operatoria, un ambulatorio di anagrafe canina e certificazioni internazionali, dei locali per la degenza, un presidio per il soccorso e una sala per i corsi di formazione. Nel primo semestre del 2019 il servizio di soccorso ha eseguito oltre 600 interventi su 40 differenti specie di animali in 62 Comuni del territorio toscano. 

Dario Lo Scalzo

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