Giotto, il carlino che è una musa

Storia di Simona, del suo brand, della sua passione, della sua malattia e delle riflessioni indotte dal coronavirus

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Simona ha fatto della sua passione un lavoro di successo, grazie anche alla rete: dopo dodici anni di lavoro come stilista a Milano nel mondo dell’alta moda, ha deciso di dedicare la sua creatività alle esigenze dei suoi amici a quattro zampe preferiti, i cani carlini e i bulldog francesi.

È nato così il brand "Pimp my pug", che spazia dall’abbigliamento ai guinzagli e alle pettorine sagomate per i piccoli molossi. Ad ispirarla il suo Giotto, entrato a far parte della famiglia sette anni fa.

L'attività di Simona, nel mese di marzo, è però stata interrotta dall’emergenza Covid-19, vissuta in prima persona in una delle città più colpite, Piacenza. Ora che la situazione è migliorata, è pronta a riprendere con le vendite online e le nuove creazioni, oltre ad aver ristabilito quel contatto diretto con i suoi follower e clienti che nei momenti più difficili della malattia aveva dovuto mettere da parte.

Ilaria Romano

Condividi