(©Daniele Compatangelo)

I ticinesi di Napa Valley (3)

Il bisnonno Albino ha avviato la "Pestoni Winery" nel 1892 ma, dall'incendio di ottobre, molti sono i problemi cui far fronte

Concludiamo oggi il nostro viaggio tra alcune delle famiglie ticinesi che operano nella Napa Valley, in California, teatro, nell'ottobre del 2017, di un incendio tra i più devastanti degli ultimi anni, un incendio che non ha solamente bruciato ettari e ettari di vigne ma ha anche messo in ginocchio l'intera economia della regione. Dopo aver incontrato le famiglie dei Regusci e dei Nichelini (vd correlati) abbiamo fatto visita ai discendenti della famiglia Pestoni. Come le altre famiglie anche quella dei Pestoni si trasferì dal Ticino negli Stati Uniti alla fine del 1800.

I 125 anni della Pestoni Winery

Quando siamo giunti alla Pestoni Winery la famiglia festeggiava i 125 anni dalla fondazione. La gioia per questo "compleanno" ha però dovuto cedere il passo non solo ai ricordi, ma anche alla tristezza.  “Da trecento visitatori alla settimana, nel primo mese che ha seguito l'incendio, il massimo che abbiamo avuto è stato di 28 persone”, ci dice Gregory Pestoni. Lui, insieme con il fratello, portano avanti il lavoro iniziato nel 1892 dal bisnonno Albino.

“Settembre e ottobre sono alta stagione per noi e non abbiamo guadagnato nulla. Già dopo una settimana dall'incendio eravamo aperti e al lavoro, ma le prenotazioni venivano cancellate una dopo l'altra. La gente aveva paura di venire qui. Non si fidavano. Ci hanno messo in ginocchio e come noi anche altre realtà imprenditoriali della zona”, continua Gregory. Quella dei Pestoni è una tenuta moderna, gestita insieme a tutta la famiglia che oggi è alla quarta generazione. La proprietà si trova poco fuori la cittadina di Napa, al centro della valle. Tutt'attorno ci sono colline bruciate ma i vigneti dei Pestoni si sono salvati. Guardandoci intorno, a distanza di due mesi dai quei drammatici giorni, non possiamo fare a meno di notare che la valle sta lentamente ritrovando il verde e che la natura sta facendo la sua parte. L'economia della regione soffre e la famiglia chiede aiuto anche a noi pregandoci di raccontare quello che vediamo, ovvero la rinascita e la voglia di riprendere una vita normale.

 

A Gregory gli si illuminano gli occhi quando ci mostra il libro fotografico che ha realizzato personalmente, per celebrare i 125 anni dalla prima bottiglia di vino prodotta. Racconta del bisnonno e della sorella di lui che hanno lasciato nel 1882 Monte Carasso, vicino a Bellinzona, per un viaggio che li ha portati lontano dalla loro terra natia e che non hanno mai più rivisto. Ad oggi, la famiglia Pestoni produce Cabernet Sauvignon, San Giovese, Sauvignon Blanc, Petit Syrah e Merlot.

Daniele Compatangelo

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