Il cinema svizzero va in gondola

Ha compiuto dieci anni, pochi giorni fa, la rassegna che, dal 2012, porta in laguna il meglio delle produzioni cinematografiche svizzere

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Il Festival "Cinema svizzero a Venezia" ha appena celebrato la sua decima edizione. È, questo festival, una rassegna cinematografica interamente dedicata alle pellicole realizzate in Svizzera, che dal 2011 si svolge nell'esclusiva cornice di Palazzo Trevisan degli Ulivi, sede del Consolato svizzero in laguna.

Quest'anno la manifestazione si è fatta in tre. Dapprima l'evento #DonneCinema, lo scorso 8 marzo, per celebrare il cinquantesimo anniversario del suffragio femminile. Quindi la Summer Edition, andata in scena a fine agosto a campo San Polo. Infine, la Winter Edition, che si è svolta tra il 15 e 19 dicembre scorsi.

La squadra e i registi del festival
La squadra e i registi del festival "Cinema svizzero a Venezia" (©Gilberto Mastromatteo)

 Nove i film presentati da altrettanti registi provenienti da tutta la Confederazione. Tra di loro Stefania Klemm, con il suo "Di pesci e di uomini", Aldo Gugolz, con "Anche stanotte le mucche danzeranno sul tetto", ambientato in Val Vergelletto e il ticinese Stefano Knuchel, che ha presentato due episodi della sua trilogia sul disegnatore Hugo Pratt.

Il festival nasce da un'intuizione del curatore Massimiliano Maltoni, già ideatore del Festival svizzero di Stresa e di Jacqueline Wolf, addetta culturale del consolato di Svizzera a Venezia, che dieci anni fa è divenuto la sede della rassegna.

Gilberto Mastromatteo

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