Il giallo del resort Lago Maggiore

L'Associazione salva Monte Brè sul piede di guerra. I promotori frenano: "Stiamo valutando diverse opzioni". Il sindaco si distanzia

Ma c'è davvero qualcuno che sta pensando di costruire un maxi resort di lusso tra Monte Bré e Cardada, sopra Locarno? Sì, è tutto vero. E noi siamo andati sul posto, per parlare con le persone che sono direttamente coinvolte.

I contrari si presentano

"Siamo come un villaggio dei Galli: lottiamo contro l'impero del consumismo. Perché il vero lusso non è il 5 stelle superior, ma il bosco, la natura". Si presentano con queste parole, Marco Ricca, Stefano Cozzi e Mattia Corti, rispettivamente presidente e vicepresidenti della neonata Associazione salva Monte Brè.

"Da due anni un gruppo di investitori sta comprando case e terreni, ne hanno già acquistati 10-12. Le brochure ed il business plan dei promotori mostrano la volontà di costruire un mega resort con albergo, case, appartamenti, wellness, campi da tennis, pista di atterraggio per gli elicotteri e ristorante stellato Michelin. Una cosa faraonica. Dunque ora noi vogliamo chiarezza. Chiediamo trasparenza sul progetto. E vogliamo che le autorità prendano una posizione", aggiungono.

Pro Monte Brè attendista

"Sulla carta c'è poco e niente. La posizione della Pro Monte Brè è più contenuta", afferma da parte sua il presidente Giovanni Comizzoli.

Il sindaco si distanzia

"Né io personalmente né il Municipio abbiamo ricevuto documentazione o una domanda di costruzione. Non posso quindi dare la mia adesione a un progetto di cui non conosco nulla e intendo chiedere ai promotori di non utilizzare il mio nome a scopo promozionale. Mi spiace ma io sono abituato a lavorare in modo serio", commenta invece il sindaco di Locarno Alain Scherrer.

Parlano i promotori

"Siamo ancora in fase di concettualizzazione e di fattibilità. Stiamo identificando partner strategici come creditori, architetti, e investitori. Stiamo valutando diverse opzioni. È ancora troppo presto per confermare un concetto di sviluppo specifico. Stiamo valutando l’opzione di un resort a 5 stelle superior a uso misto con hotel, un'ampia zona benessere e residenze, gestite da un operatore di fama internazionale. In generale sarebbe una destinazione turistica", afferma infine Cosimo Violati, project manager della Augur Invest di Pfäffikon nel canton Svitto, nata per la promozione del progetto. "La realizzazione di questo progetto, se si farà, dipenderà da molti fattori, tra cui il finanziamento e le condizioni generali di mercato. Visto che non abbiamo definito il progetto, per ora non abbiamo una tempistica ben precisa", aggiunge.

Interpellanza del PS

Venerdì scorso tre consiglieri comunali PS - Pier Mellini, Sabina Snozzi Groisman e Sabrina Ballabio Morinini - hanno presentato un'interpellanza al Municipio di Locarno sul progetto edilizio.

Joe Pieracci

 
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