Oblix per scoprire il mondo (RSI/Riccardo Ferraris)

Il giro del mondo è virtuale

Visitare città e paesi attraverso le immagini a 360° postate su una semplice "App" - La presentazione a New York e su Tech RSI (6)

domenica 05/11/17 07:55 - ultimo aggiornamento: domenica 05/11/17 07:55

Oblix e' stata senza dubbio una delle sorprese dell'edizione 2017 di Nano World Fair a New York. Se non altro è stata la prima occasione per vedere il debutto di questa start-up americana capitanata dal giovane fondatore Siddharth Saxena. 

Oblix si occupa di realtà virtuale. Il progetto consiste nella mappatura dell'universo mondo in scala 1:1. Questo significa che, a copertura completata, sarà possibile indossare degli occhiali VR ed esplorare qualsiasi città del Pianeta. Gli spazi e le distanze sono le stesse della vita reale: è per questo che se un utente volesse spostarsi da una parte all'altra di New York a piedi ci metterebbe quasi due giorni.  Ma non è tutto. Oblix vuole che a costruire questa mappa del mondo siano gli utenti.  Siddharth Saxena è convinto che da qui a pochi anni sarà normale per ciascuno di noi scattare delle fotografie a 360 gradi. Un cambiamento epocale che avrebbe bisogno quindi di piattaforme come Oblix dove poter caricare i propri scatti.

E poi... la giovane start-up apre anche alla possibilità (a partire dal 2018) per gli utenti di tutto il mondo di costruire un proprio profilo digitale che possa abitare il mondo di Oblix. Una sorta di Avatar personalizzato in grado di muoversi all'interno delle città virtuali interagendo con altri utenti. Tra tutte le sfaccettature quest'ultima sembra essere la più debole. Dopo Second Life sembra infatti che la parentesi delle vite parallele sia finita.

Riccardo Ferraris

Seguici con