Italia, paese dei gatti fantasma

L'Oasi felina di Prato è un luogo nel quale tutti i mici vorrebbero poter vivere, ma... per il momento i fortunelli sono "solo" 500

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

In ogni città italiana vivono gatti più o meno “autorganizzati” in colonie feline. «Sono registrati all’anagrafe solo 602.421 gatti. Ma la registrazione non è obbligatoria come per i cani, così, secondo tutte le indagini risulta che il numero dei gatti in Italia sarebbe simile a quello dei cani, almeno 11 milioni di esemplari», ha spiegato a RsiNews, Antonino Morabito, responsabile Legambiente per il benessere animale.

Oddio c'è RSInews e non so cosa mettermi!
Oddio c'è RSInews e non so cosa mettermi! (©Checchino Antonini)

Solo il 25,4% dei comuni dichiara di monitorare le colonie feline e risulterebbero ben 17.160 colonie, con 167.632 gatti e 13.442 “gattari”. «Sono quei cittadini che offrono del volontariato per prendersi cura degli animali che vivono liberi – dice ancora Morabito, autore del rapporto annuale Animali in città –. Nel Sud Italia è più difficile vivere da gatto libero. Moltissimi conflitti avvengono tra le persone che si prendono cura dei gatti e quelle che si prendono cura dei cani vaganti». Sia come sia esistono città più desiderabili - per un gatto - di altre. Tra queste c'è Prato dove RSInews si è recata per far visita ai 500 gatti che abitano nell'Oasi felina La Bogaia.

Checchino Antonini

Condividi