La capra afghana che nutrì Zeus

Ha le corna attorcigliate a spirale e il manto molto soffice. Stava per estinguersi, ma in Sicilia c'è chi ha deciso di battersi per e con lei

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La capra girgentana è uno splendido animale con originali corna a spirale e un manto molto soffice. È una varietà propria dell’agrigentino, provincia siciliana nella quale veniva maggiormente allevata negli anni 50-60. Il suo nome deriva infatti dal vecchio nome del capoluogo siciliano, Girgenti. Secondo alcuni studiosi, deriverebbe da una specie selvatica che vive tuttora in Afghanistan (la capra falconieri) ed è arrivata in Sicilia con la civiltà greca. Secondo la leggenda, la capra girgentana ha nutrito Zeus sull’isola di Creta.

L’allevamento della capra girgentana è stato abbandonato in epoca moderna e l’animale ha rischiato l’estinzione. Nelle campagne siciliane degli anni ’60 si contavano 50-60'000 capi, ridottisi a poche centinaia qualche lustro fa.

Solo grazie alla caparbietà di alcuni allevatori, appassionati e amanti di questa specie, la capra girgentana è stata salvata. Il declino della razza è stato evitato e si registra un graduale ripopolamento in Sicilia dove oggi sono migliaia le capre che pascolano le sue terre. Tale ripopolamento è il risultato di uno specifico progetto di salvaguardia, promosso anche da Slow Food e garantito inoltre dalla messa a reddito della capra, il cui latte è utilizzato per la produzione di apprezzati formaggi.

Dario Lo Scalzo

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