(©Dario Lo Scalzo)

La casa del futuro arriva a sud

Realizzata a Benevento la prima sperimentazione di abitazione a energia zero compatibile dell'Europa mediterranea

Le abitazioni nZEB (nearly Zero Energy Building) non sono una novità assoluta. In Svizzera, ad esempio, lo standard di costruzione è certificato da  Minergie. La novità, per la casa della quale vi parliamo, risiede nel fatto che è la prima sperimentazione nZEB dell’Europa mediterranea. Come tutti gli altri edifici di questo tipo è una casa del futuro prossimo visto che in Europa, in applicazione delle nuove direttive europee, sia l'edilizia pubblica, a partire dal 2019, sia quella privata, dal 2020, dovranno obbligatoriamente rispondere agli standard di un edificio nZeb per tutte le nuove realizzazioni. Oggi il nord Europa risulta l’area più virtuosa e quella all'avanguardia nel rispetto dei parametri tecnico-qualitativi di un'abitazione "a impatto zero". In tale contesto, nel sud d'Italia, a Benevento, è stato costruito il primo edificio nZEB che, rispetto alle esperienze nordeuropee, risponde anche alle esigenze legate al clima mediterraneo.

La casa, progettata sotto la guida scientifica dell'Università del Sannio, in coordinamento con quella di Napoli e finanziata dal MIUR (Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca), nasce come dimostratore in scala reale del progetto di ricerca Smart Case del Distretto Tecnologico per le Costruzioni Sostenibili Stress. L’edifico beneventano si è dotato di diverse tecnologie già mature come i sistemi per l’involucro edilizio, l’impianto solare, quello termico, quello fotovoltaico e quello geotermico. Ma l’opera ingegneristica campana è andata oltre le disposizioni del legislatore impreziosendo il dimostratore di specifici sistemi di monitoraggio e di ottimizzazione. Nell’abitazione sono state installate alcune delle più avanzate tecnologie in ambito domotico. Una serie di sensori e degli innovativi sistemi hi-tech permettono non solo di controllare perennemente i consumi, ma anche di rendere la casa molto confortevole agli utenti. Per esempio, a distanza, tramite un tablet, è persino possibile monitorare la climatizzazione, l'illuminazione e l'impianto di aerazione.

L’nZEB di Benevento è un sito pilota, un laboratorio vivente che verrà ben presto abitato al fine di monitorare il reale fabbisogno energetico per testare eventuali nuove soluzioni capaci di massimizzare l’efficientamento energetico.

Dario Lo Scalzo

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