Una montagna di "like"

Una montagna di "like"

La montagna che scala i social

Complice il coronavirus e i limiti agli spostamenti, le montagne nostrane sono state prese d’assalto, e Facebook ne è lo specchio fedele

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Metti un limite (fisico e psicologico) agli spostamenti, metti l’invitante conformazione geografica di un cantone alpino, ed ecco che le montagne a “chilometro zero” sono state letteralmente prese d’assalto nell’ultimo periodo. E i social, spesso fedele specchio della realtà, non fanno eccezione.

“Laghetti alpini ticinesi” e “Escursioni e capanne del Ticino” sono due gruppi Facebook dedicati alle bellezze alpine locali e, partendo da una base di 4’000 iscritti il primo e poco più di 1’000 il secondo, negli ultimi mesi hanno superato entrambi quota 10’000. Un fiume di fotografie, commenti, itinerari e consigli che quotidianamente riempiono le bacheche.

Albino Togni e Christian Imberti, amministratori dei due gruppi, ne sono ovviamente felici, anche se l’impegno è quotidiano, ma vale lo sforzo: “Si crea un database di fotografie e informazioni incredibile, la condivisione arricchisce tutti” spiega Christian. “Anche nel virtuale però le polemiche non mancano e le regole sono irrinunciabili” dice da parte sua Albino.

Guarda il servizio per saperne di più.

Tutti in montagna grazie ai social media

Tutti in montagna grazie ai social media

Il Quotidiano di venerdì 11.09.2020

 
Dario Lanfranconi e Alessandro Broggini
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