(©Italo Rondinella)

La sfida dei leader curdi

Il partito filocurdo HDP ha scelto Pervin Buldan e Sezai Temelli per continuare a far sentire la propria voce in Turchia

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In Turchia, il loro è il compito più rischioso. Tutti quelli che li hanno preceduti sono stati arrestati, e ora che Ankara assedia il nord della Siria, la loro opposizione all'offensiva li espone ancor di più. Pervin Buldan e Sezai Temelli sono i nuovi coleader del partito filocurdo HDP (Partito Democratico dei Popoli): una donna e un uomo, appena eletti in una logica di assoluta parità di genere. Una posizione difficile da occupare, anche perché devono cercare di non far rimpiangere l'ex leader carismatico Selahattin Demirtas, che per la prima volta nel 2015 ha portato un partito curdo in Parlamento e ormai da quasi un anno e mezzo è rinchiuso in un carcere di massima sicurezza con accuse di terrorismo.

"Non abbiamo paura di essere arrestati anche noi - assicurano però i nuovi leader - anche perché, se accadesse ,ci sono tanti altri pronti a prendere il nostro posto". E intanto, tra una manciata di giorni, il 21 marzo, il popolo curdo, si prepara a festeggiare il Newroz.

 

Cristoforo Spinella

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