Lettere... in sala operatoria

Nelle "cliniche" della Posta si riparano buste danneggiate e si ricostruiscono indirizzi mancanti o illeggibili

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"Una volta qualcuno ha spedito un pesce in una busta. Il destinatario non era chiaro. L'invio è arrivato qui, nella 'clinica' delle lettere. Era danneggiato. Lo abbiamo trattato molto velocemente perché il pesce puzzava e qui dentro non si riusciva quasi più a lavorare." Hansruedi Käser racconta uno dei casi più curiosi arrivati sui "tavoli operatori" della clinica delle lettere nel centro di lavorazione della Posta svizzera di Härkingen (SO). Käser qui è il responsabile dello smistamento e il "capo chirurgo" della clinica.

Ogni giorno, i sedici collaboratori della clinica devono riparare buste danneggiate o ricostruire indirizzi non completi per far proseguire le lettere verso il loro destinatario o per rimandarle al mittente. Si tratta di centinaia di casi al giorno. Una cifra comunque esigua se messa in relazione con il totale degli invii postali trattati quotidianamente nel centro di Härkingen. Altre cliniche delle lettere si trovano nei centri di Zurigo-Mülligen ed Eclépens (VD).

Quando non è possibile ricostruire il mittente o il destinatario, alcuni collaboratori devono aprire le lettere alla ricerca di indizi. Sono gli unici, nella Posta, a poterlo fare.

I “medici” della clinica riescono a riparare e recapitare la maggior parte delle lettere. In caso contrario, gli invii vengono conservati per un certo tempo in un archivio speciale, nella speranza che qualcuno si faccia avanti per reclamarli.

E il pesce? Ormai era rovinato ed è stato eliminato. E il mittente... è stato informato.

Saul Toppi

La clinica delle lettere

La clinica delle lettere

TG 20 di lunedì 04.02.2019

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