L'istruzione a dorso di cammello

Sono 26 milioni i bimbi che, in Etiopia, causa Covid-19 non hanno accesso alle scuole, ma "Save the Children" ha avuto un'idea

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Vi abbiamo parlato di scuola in presenza e di scuola digitale. Oggi vi portiamo nelle zone aride e remote dell’Etiopia orientale, dove Save the Children, manda carovane di cammelli pieni di libri, per far continuare a studiare i bambini rimasti a casa a causa della pandemia di Covid-19. Secondo le statistiche governative, in Etiopia, sono 26 milioni i minori che non stanno frequentando la scuola. Così, ogni settimana, due cammelli vengono mandati in un villaggio con circa 200 libri. Per due giorni viene montata una tenda mobile dove un maestro volontario aiuta i bambini che fanno fatica a leggere e scrivere. Dall’inizio della pandemia, Save the Children ha così distribuito 39mila libri a circa 22mila bambini in 33 diversi villaggi somalli della regione nell’est dell’Etiopia.

Mahadiya, una studentessa di 13 anni, usufruisce del programma: «Anche se la scuola è stata chiusa, continuo a leggere, prendo i libri in prestito e questo mi rende felice – spiega la giovane etiope - . Ho paura di dimenticare le cose che avevo imparato e di non superare i prossimi esami, prego Dio che porti via questo virus e che la vita torni alla normalità».

Lorenzo Simoncelli

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