Micio e Fido ai tempi del Covid-19

Il confinamento tra le mura domestiche degli umani avrebbe potuto creare problemi anche ai pelosi, ma... a Roma ci ha pensato la LAV

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Mentre guida l’ambulanza Stefano sorride sotto la mascherina. Fuori è primavera piena e le strade di Roma sono semideserte. L’ambulanza entra nel parcheggio davanti alla clinica veterinaria. Stefano sta andando a recuperare il cane di un privato che vi era stato portato il giorno precedente per una visita. Sono più di venti anni che lavora a contatto con gli animali. “A volte è difficile, ma mi piace poter aiutare gli animali e i loro proprietari - racconta - Con questa ambulanza noi di LAV (Lega antivivisezione) stiamo dando un sostegno concreto in questo periodo particolarmente critico”.

Dal 10 marzo 2020 LAV, Onlus che dal 1977 difende i diritti degli animali, ha attivato un’unità di emergenza per affrontare situazioni di necessità durante il periodo di lockdown dovuto al COVID-19. Nelle prime tre settimane il front desk ha ricevuto oltre 9mila richieste di intervento. Queste vengono suddivise per area di interesse e ripartite in giorni specifici durante la settimana.

Sul territorio di Roma è stata messa a disposizione un’ambulanza veterinaria sin dal 1. aprile. L’ambulanza, attiva già da dicembre 2019, svolge un’azione fondamentale durante l’emergenza coronavirus. “È un servizio di assistenza per gli animali di persone e famiglie concretamente impedite a farlo, per trasportarli presso cliniche veterinarie per interventi urgenti, o strutture che se ne prendano cura, assistere le colonie feline, intervenire in altri casi di necessità”, spiega Stefano a RSI.

Valerio Maggio

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