"Non siamo esattori"

I dubbi e le perplessità di chi opera nel settore della prostituzione a pochi giorni dall'entrata in vigore della nuova legge

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La tassazione delle persone addette alla prostituzione è uno dei nodi più discussi della nuova legge sulla prostituzione, che in Ticino entra in vigore il primo luglio. Oggi chi si annuncia in polizia riceve tre polizze di versamento da 500 franchi l’una, ma le imposte rimangono spesso impagate.

Si è quindi deciso che chi esercita il mestiere dovrà versare un’imposta forfettaria di 25 franchi al giorno direttamente al gestore del locale, che avrà l’obbligo di versare entro il primo giorno di ogni mese i soldi all’autorità competente. Il ruolo di “esattore”, non piace agli addetti ai lavori. (Guarda il video).

C’è poi una grande incognita: la prostituzione negli appartamenti. Chi esercita solo, non avrà bisogno di chiedere un’autorizzazione per locali erotici prevista dalla legge. In ogni caso va chiesto il cambio di destinazione per l’appartamento (da residenziale a commerciale). I vicini e il Municipio possono opporsi. Funzionerà? Solo il tempo ce lo dirà.

SP

Il servizio sul tema andato in onda al "Quotidiano"

Nuova legge per la prostituzione

Nuova legge per la prostituzione

Il Quotidiano di lunedì 10.06.2019

 
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