(©Lorenzo Simoncelli)

Obiettivo: tornare in Cina

I cinesi giunti in Africa negli anni Novanta stanno lasciando il continente - Motivi: cambio sfavorevole e mancata integrazione

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Il governo cinese continua ad investire miliardi di dollari in Africa costruendo infrastrutture in cambio di materie prime per soddisfare la produzione industriale del Dragone. Ma cosa ne pensano i cinesi che vivono in Africa spesso etichettati come i nuovi colonizzatori del Continente? La maggioranza di loro vive in Sudafrica tra Città del Capo e Johannesburg. La prima generazione, principalmente composta da commercianti, arrivata nei primi anni ’90, racconta che sta valutando l’ipotesi di tornare nel Paese asiatico a causa del cambio non più favorevole. Violenza e scarsa integrazione sono altri due elementi che spingono numerosi cinesi ad abbandonare l’Africa. Per la prima volta dopo anni di crescita, il numero complessivo di cinesi in tutto il Continente è sceso al di sotto del milione.

Il Presidente della Comunità cinese di Città del Capo ritiene che l’immagine di una Cina sempre più padrona del Continente africano danneggia il processo di integrazione nei vari Stati africani, oltre a non garantire alcun guadagno economico alla comunità stessa che non riceve alcun incentivo dal Governo di Pechino.

Lorenzo Simoncelli

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