SUSAMAM, non posso tacere

Diciotto giovani artisti turchi compongono una canzone di un quarto d'ora di musica ininterrotta e diventano simbolo della protesta

Ci ha messo solo poche ore a diventare virale, con milioni di visualizzazioni su Youtube. Sulle bacheche dei social media e nel passaparola dei giovani, è diventata la canzone che tutti dovevano ascoltare, perché era come se chi la cantava avesse prima ascoltato loro.

Sarp Palaur, alias Şanışer, è nato a Istanbul nel 1987 ed è il rapper turco ideatore del
brano SUSAMAM
Sarp Palaur, alias Şanışer, è nato a Istanbul nel 1987 ed è il rapper turco ideatore del brano SUSAMAM (©Italo Rondinella)

Un quarto d’ora di musica ininterrotta, 18 artisti coinvolti e uno sguardo su molti dei temi più sentiti dalle nuove generazioni, in Turchia il rap di SUSAMAM ("Non posso tacere") si è subito trasformato in un fenomeno: di costume, ma anche politico. Perché estremamente politiche sono le problematiche che ognuno dei musicisti ha voluto inserire in questo progetto che il suo ideatore, l’apprezzato rapper Şanışer, definisce appunto “un mosaico”.

Ci sono la sensibilità ambientalista e la difesa degli animali ("tutti gli animali sono innocenti"), il dramma della violenza sulle donne e dei femminicidi e i diritti umani, insieme alla libertà d’espressione. “Adesso ci penso due volte persino prima di twittare. Mi trovo ad aver paura della polizia del mio Paese. Se una notte ti mandano in galera senza motivo, non troverai un giornalista che ne scrive perché sono tutti in galera”, scandisce questo rap ribelle. Che naturalmente non è passato inosservato, finendo nel mirino di una dura campagna dei media filo-governativi dopo la condanna dell’Akp del presidente Recep Tayyip Erdoğan.

Il brano SUSAMAM critica le condizioni sociali della Turchia sotto Recep Tayyip Erdoğan
Il brano SUSAMAM critica le condizioni sociali della Turchia sotto Recep Tayyip Erdoğan (©Italo Rondinella)

La generazione di SUSAMAM è anche quella del sogno (spezzato) di Gezi Park. Perché ha vissuto quella stagione di protesta, che nel 2013 portò centinaia di migliaia di persone in piazza contro il governo, e perché nonostante la repressione ne porta ancora in dote lo spirito comunitario. Come in fondo testimonia lo stesso progetto di una canzone collettiva, in cui le differenze tra i musicisti diventano motivo di arricchimento e non di competizione. E dopo questo grande successo, assicura Şanışer, ci riproveranno.

Il primo concerto a Istanbul dopo il grande successo di SUSAMAM si è tenuto a Beşiktaş,
all'IF Performance Hall, il 2 ottobre 2019
Il primo concerto a Istanbul dopo il grande successo di SUSAMAM si è tenuto a Beşiktaş, all'IF Performance Hall, il 2 ottobre 2019 (©Italo Rondinella)

Cristoforo Spinella

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