Un Natale fuori fuoco

Barbara Veccia ci aiuta a scoprire come vivono questo periodo dell'anno le persone con una forte disabilità visiva

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Dicembre è il mese dei mercatini, degli alberelli, delle bocce e delle decorazioni. Un periodo, quello natalizio, che sollecita soprattutto la vista. È grazie a questo senso che possiamo goderci la bellezza di questi giorni. Non tutti, però, possono guardare e vivere la magia del Natale.

Dati UCBC
Dati UCBC

Secondo i dati dell'Unione centrale svizzera per il bene dei ciechi, sono infatti 325'000 le persone con andicap visivo in Svizzera, 10'000 quelle cieche. Per quel che concerne la situazione al sud delle Alpi, l'Associazione ciechi e ipovedenti della Svizzera italiana segue annualmente oltre un migliaio di persone cieche e ipovedenti.

Dati UNITAS
Dati UNITAS

Persone come Barbara Veccia che, da qualche anno, vive il Natale in maniera differente. Una grave miopia le è stata corretta in tenera età, facendole fare una vita quasi normale fino ai 30 anni, quando il distacco della retina dell'occhio sinistro le ha portato via gran parte della vista. Ora i suoi occhi le permettono di vedere solamente il 16% dal sinistro e il 25-30% dal destro. Il suo rapporto con il Natale è inesorabilmente cambiato, nell'animo e nei sensi messi in gioco. Con lei, abbiamo provato a capire come vivono questa festività le persone con un deficit visivo importante.

Fabio Dotti
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