Un video-eroe ad energia solare

"Les héros du Sahel", il primo videogioco del Niger, potrebbe presto diventare il protagonista del primo film d'animazione prodotto in loco

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Sono passati quasi quattro anni dalla nascita di Mog Media Design, la sua casa di produzione. Eppure quando Mahaman Sani Housseyni Issa, in arte Mog, parla del suo lavoro, in molti lo guardano come un marziano. “Quando dici che ti occupi di videogames e cartoni animati, in Niger spalancano gli occhi, prima di chiederti che lavoro fai veramente”, racconta nel suo studio alla periferia di Niamey, la capitale del paese africano.

Nonostante gli ostacoli, il ventisettenne Issa non intende fermarsi. Nel 2016 ha lanciato ‘Les héros du Sahel’, il primo videogioco del Niger: un classico gioco di combattimento il cui protagonista, il guerriero Shamsou, si ricarica grazie all’energia solare. ‘Totem, légende africaine’, realizzato con il fumettista congolese Gilson Kitoko Simuna, è del 2018.

“Fare questo lavoro in Niger non è facile - spiega - ma sento di avere dato il via, altri stanno già seguendo”. Dalla sua, Issa ha una tradizione gloriosa: il suo concittadino Moustapha Alassane, oggi quasi dimenticato, è stato un pioniere del film di animazione in Africa, negli anni ‘60. Nelle poche pause tra lavori per ONG e Nazioni Unite, lezioni di programmazione e visite a fiere internazionali, Issa lavora al suo sogno: trasformare Shamsou, l’eroe del suo primo videogioco, nel protagonista del primo film di animazione fatto interamente in Niger.

Giacomo Zandonini

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