Una radio ponte tra le onde

Radio mon amour (6) - Un poeta le ha dato il nome - Bleza - e molte donne, emigrate da Capo Verde in Europa come domestiche, voce e anima

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Colonia portoghese per quasi 500 anni e Stato indipendente dal 1975, Capo Verde è sempre stata una terra di viaggiatori e migranti, a metà strada tra Africa e Americhe.  Dal secondo dopoguerra ad oggi, centinaia di migliaia di persone hanno abbandonato le dieci isole che compongono l’arcipelago, sparse nell’oceano Atlantico, di fronte al Senegal e Mauritania. Tra loro migliaia di donne arrivate in Italia tra gli anni ‘60 e ‘90, destinate a lavorare come domestiche nelle case dell’alta borghesia romana, milanese o napoletana.

Organizzatesi in associazione, la Organização das Mulheres Caboverdianas em Itália, con l’obiettivo di difendere i propri diritti, le donne di Capo Verde hanno dato vita a Radio Bleza, una radio web fatta da volontari, che dai suoi studi a Roma Est raggiunge tutta la diaspora, dal nord Europa all’Argentina.

A darle il nome è Francisco Xavier da Cruz, noto come Bleza (o B.Leza), poeta e autore di molte delle più famose mornas, canzoni tradizionali che mescolano amore, avventura e nostalgia, rese celebri in tutto il mondo dalla cantante Cesaria Evora.

A portare avanti la radio e l’associazione sono oggi i giovani italo-capoverdiani, nati a Roma, che fanno da ponte tra culture, tradizioni e narrazioni radiofoniche.

Daniela Sala - Giacomo Zandonini

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