(Keystone/RSI)

Una riforma che parla, soprattutto, tedesco

Le differenze di comportamento per quanto riguarda la revisione della legge sull’AVS emergono chiaramente dalla mappa del voto

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*Avvertenza: questo contributo è stato redatto nella giornata di domenica, ma lunedì il canton Soletta ha comunicato che nel comune di Balsthal si sono verificati errori nel conteggio delle schede e che il cantone, di conseguenza, ha in realtà bocciato la revisione della legge sull'AVS. 

La riforma AVS 21 è stata approvata di strettissima misura: la revisione della legge – che prevede fra le altre cose l’aumento a 65 anni dell’età pensionistica per le donne – è stata infatti approvata con uno scarto di poco più di 30'000 voti. I “sì” sono stati il 50,6%, mentre i “no” il 49.4%.

Quello che emerge dalla mappa del voto, inoltre, è che si tratta di una riforma che “parla” soprattutto tedesco: la Romandia e il Ticino, a livello cantonale, si sono infatti espressi contro la modifica di legge mentre i sì sono arrivati, oltre che dai Grigioni, dai cantoni germanofoni, con l’eccezione di Basilea Città e Sciaffusa.

Riforma AVS, il voto dei Cantoni
Riforma AVS, il voto dei Cantoni (RSI)

Questo è il quadro a livello cantonale. A livello comunale si notano invece sfumature, che tuttavia non inficiano la presenza dei cosiddetti “Röstigraben” e “Polentagraben”, ovvero le differenze nel comportamento di voto tra Svizzera tedesca e la Romandia e il Ticino.

In Ticino, la maggior parte dei comuni ha infatti detto “no” al progetto, ad eccezione – come emerge dalle nostre mappe interattive – di: Dalpe, Cerentino, Brione Sopra Minusio, Orselina, Muralto, Ronco sopra Ascona, Cureglia, Porza, Sorengo, Neggio, Collina d’Oro, Morcote e Vico Morcote.

Situazione più eterogenea nel Grigioni italiano. Il Moesano ha votato “no” con l'eccezione di Buseno e Rossa, mentre Bregaglia ha votato sì, così come la Val Poschiavo.

Sempre a livello comunale, la località che ha espresso un’accettazione più convinta è stato Balsthal (SO) con il 77,9% dei “sì”. Quello che ha stabilito il record di “no” è stato il giurassiano Lajoux, con l’84,6%.

Il Giura è stato anche il cantone dove i “no” hanno prevalso in modo più incisivo – 70,9% - mentre il cantone che ha accettato, complessivamente, in maniera più convinta la riforma AVS 21 è stato Zugo con il 65,1% dei voti.

Domenica alle urne

Domenica alle urne

TG 12:30 di domenica 25.09.2022

 
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