Vigneti bruciati di California (3)

Il capostipite, Albino Pestoni, nel 1890 costruì la sua casa nella Napa Valley, "Glass Fire" nel 2020 l'ha cancellata. La tristezza di Andy e Sylvia

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Passate le elezioni, negli Stati Uniti - come ovunque - la vita continua, tra pandemia ed emergenza climatica. Noi, nell'ultima tappa del nostro viaggio tra i ticinesi della Napa Valley, dopo aver incontrato Jim e Laura Regusci; Diana e Kay Nichelini (vd correlati), oggi siamo arrivati da Andy e Sylvia Pestoni. A loro "Glass Fire" ha distrutto anche la cascina costruita dal capostipite, Albino, giunto in California nel 1880.

I Pestoni e le lacrime di mamma Sylvia

“Atlas Fire”, nel 2017,  aveva messo a dura prova la loro attività di viticoltori.

Se mai fosse possibile "Glass Fire" ha colpito ancor più duramente. Abbiamo incontrato Andy e la mamma Sylvia che ci hanno raccontato la crisi economica che sta subendo l’industria del vino californiano a causa degli incendi che non danno tregua a queste valli, ormai da diversi anni. 

I Pestoni sono molto preoccupati perché temono per la sopravvivenza della loro attività che ha uno storia di 128 anni. Si stavano appena risollevando finanziariamente da quello di tre anni fa, quando è arrivato il lockdown per Covid-19, seguito dal “Glass Fire” che è stato l’incendio più devastante della storia dell’intero Stato e che ha mandato in fumo, oltre un milione di dollari di uva. L’intera regione, in soli tre mesi, ha perso 43 biliardi di dollari di fatturato. I Pestoni sono originari di Monte Carasso. Albino, il capostipite, era il bis-bisnonno di mamma Sylvia che si commuove, quando ci racconta che la cascina che aveva costruito e racchiudeva tutta la loro storia d’immigrati non c'è più. Se l'è mangiata l'incendio.

Daniele Compatangelo

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