Volare senza plastica monouso

C'è, in Portogallo, una compagnia aerea che sta rivoluzionando il mondo dei voli di linea e sta riscuotendo un grande successo

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La compagnia aerea portoghese Hi Fly è la prima a sperimentare voli per passeggeri senza l’utilizzo di oggetti realizzati con plastica monouso. Il primo aereo senza plastica monouso a bordo è decollato il 26 dicembre 2018 da Lisbona per atterrare a Natal, in Brasile. Durante il volo inaugurale tazze, piatti, bicchieri, cucchiai, packaging, biancheria per dormire, contenitori per sale e pepe, bottigliette e spazzolini da denti sono stati sostituiti con con oggetti fatti di altro materiale, come la carta e il bambù e da altri composti biodegradabili.

Nel corso del primo trimestre del 2019 l’esperienza è stata ripetuta per altri voli con risultati soddisfacenti. Nei primi quattro voli di prova che hanno trasportato 700 passeggeri, sono stati infatti risparmiati circa 350 kg di plastica. L’intenzione del presidente della Hi Fly, Paulo Mirpuri è quella di rendere tutti i voli della compagnia plastic free entro la fine dell’anno. 

Hi Fly diventerebbe così la prima compagnia aerea in assoluto a non trasportare oggetti fatti di plastica usa e getta. Una vera e propria rivoluzione nel mondo dell’aviazione che è uno dei settori più inquinanti del pianeta. 

Ogni giorno in tutto il mondo decollano più di 100.000 voli e lo scorso anno gli aerei commerciali hanno trasportato quasi 4 miliardi di passeggeri.

L’Hi Fly e la fondazione Mirpuri - che affianca la compagnia nel suo cammino di sostenibilità - sono già in contatto con altre compagnie aeree per condividere le pratiche implementate e avanzare in modo significativo nella riduzione del consumo di plastica. 

Dario Lo Scalzo

 

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